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Miniforum clima

Lunedì 1 Dicembre 2008, 09:55 in Catastrofi, Ecosistemi e complessità, Global warming, Il clima che cambia di

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Questo è un miniforum dedicato ai problemi del clima.

Qui trovate un elenco ragionato dei post di Ecolafabeta sul clima.

Se qualcuno ha domande o osservazioni da fare in tema di clima, può scrivere un commento in fondo.

Nei limiti del possibile risponderò ai commenti, scrivendo ulteriori commenti, oppure (se occorre più spazio oppure grafici, tabelle e figure) aggiornando questo stesso post. La struttura sequenziale dei commenti non può permettere la flessibilità e la diversificazione di un vero forum, ma rappresenta comunque un buon inizio.

Questa iniziativa nasce in collaborazione con il Liceo Bellini di Novara in preparazione di una conferenza di Luca Mercalli. Chiunque può naturalmente scrivere commenti, ma nelle risposte verrà data la precedenza alle studentesse e agli studenti del liceo.

12
12 commenti
12
19 Giu 2009
alle 16:19

Eleonora Casaluci

Buongiono Prof,

volevo chiederle, sempre a proposito della conferenza tenuta sull'energie rinnovabili, riguardo il grafico che Mercalli ha proposto paragonando la crescita batterica (quindi le fasi di Lag, Log, Stat e Death) allo sviluppo dell'uomo in relazione al proprio ambiente. Il punto è che ho capito appieno il termine di paragone che ha utilizzato e devo dire che mi ha colpita molto, tant'è che avrei voluto inserirlo nella mia tesina...purtroppo non trovo argomentazioni  esaurienti sul web e non trovo nemmeno dei libri che trattino la relazione tra i due processi. Personalmente non credo di avere le conoscenze adeguate per scrivere un intero discorso di mio pugno e vorrei evitare di scrivere o dire "castronerie" in sede di esame (sarebbe imbarazzante)... quindi volevo chiederle, se non le è di troppo disturbo, se poteva darmi qualche spunto su cui poi creare il mio discorso.

La ringrazio Prof e la saluto, un po' dispiaciuta di farla lavorare anche d'estate!

11
11 Dic 2008
alle 16:07

Paolo

un articolo sull'argomento:

http://www.newscientist.com/article/dn11659

10
11 Dic 2008
alle 15:10

Paolo

Marco, a proopsito di quei grafici ho trovato nell'edizione inglese di Wikipedia questo:

http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Vostok_420ky_4curves_insolation.jpg

E' allegato all'articolo sui cicli di Milankovitch; potrebbe essere un punto di partenza per il tuo articolo, visto che molti (specie tra i 'negazionisti') attribuiscono proprio a quei cicli i più importanti mutamenti climatici? 

9
10 Dic 2008
alle 18:40

Paolo

ti ringrazio, spero di leggere presto un tuo post sull'argomento.

8
10 Dic 2008
alle 16:57

Marco Pagani

L'attività solare è stata misurata dagli astronomi solo a partire dal 1600. Non abbiamo modo di sapere cosa facesse il sole prima di questo periodo. Ne ho parlato in questo post.

La concentrazione di CO2 è stata determinata direttamente dalle bollicine d'aria intrappolate nel ghiaccio antartico. La temperatura del passato può essere deerminata indirettamente misurando l'abbondanza di atomi di deuterio nel ghiaccio. Il metodo è spiegato in questo articolo.

In questo articolo di RealClimate ci sono i grafici della CO2, del CH4 e del Deuterio. Non so se è quello che cerchi. Ero convinto di avere fatto un post sull'argomento, ma evidentemente è rimasto solo allo stato di intenzione. La cosa un po' mi stuzzica, per cui appena riesco lo farò.

7
10 Dic 2008
alle 14:44

Paolo

scusa, Marco, dove posso trovare un grafico che metta a confronto la CO2, l'attività solare e la temperatura globale del pianeta? Possibilmente, dovrebbe riferirsi almeno agli ultimi 4-500.000 anni.

Grazie.

6
02 Dic 2008
alle 12:52

AA

@Marco:

Non mi sembra cosi evidente, per la maggior parte della gente! bisognerebbe smascherali definitivamente, come Fred Singer e compagnia bella. 

Non ne faccio una questione di appartenenza politica. Cerco di giudicare secondo la mia cultura ogni provvedimento limitato nel suo contesto storico. Non mi colloco automaticamente da nessuna parte (magari! sarebbe più semplice).

Considero i due anni di Prodi imbarazzanti. Non avrei votato Veltroni nemmeno sotto tortura. Nei 5 anni precedenti di Berlusconi si sono presi anche molti provvedimenti buoni (e altri molto meno). Questo governo, alla luce del contesto storico, è demenziale, indietro di 30 anni. Peggio che imbarazzante. Infatti è un governo di vecchi, ignoranti e giovani arrampicatrici (eufemismo). La festa è finita ma nessuno se n'è accorto. A sinistra e a destra. Infatti si discute di vigilanza RAI e IVA di SKY.

Credo che occorra cambiare proprio i processi mentali e ideologici. Abbandonare vecchie idee e approcci, e pensare al bene comune. Largo ai giovani, se ci sono e non sono lobotomizzati. Decidano loro del loro futuro, non dei vecchi rincoglioniti. Liceali di Novara, spazzate via tutto. Il futuro è vostro, non della Marcegaglia.

Ma non sono molto ottimista.

 

 

5
02 Dic 2008
alle 11:31

Marco Pagani

@ Paolo. Hai fatto centro con una domanda da un milione di euro... Concordo con la metafora di AA... è come con l'avvistamento degli UFO: con migliaia di astrofili che tutte le notti cercano comete, migliaia di radar e di piloti civili e militari, sono sempre studentelli, parrucchieri  e metronotte che vedono i dischi volanti...

Tutti si fidano dei calcoli degli ingegneri per la stabilità di un ponte o di un grattacielo; tutti ci fidiamo dei calcoli della NASA per le orbite dei satelliti e degli Shuttle; tutti ci fidiamo degli algoritmi che permettono la formazione delle immagini nelle ecografie, nelle TAC e nelle RMN.

Perchè non dovremmo fidarci dei modelli matematici elaborati dai climatologi? Il margine di incertezza di questi modelli è naturalmente assai più alto che negli esempi precedenti, ma in ogni caso, tutti i modelli puntano verso un aumento delle temperature e una maggiore oscillazione delle precipitazioni.

Perchè non dovremmo crederci? Esiste un meccanismo fisico che intrappola l'energia nelle molecole dei gas serra e riscalda l'atmosfera. Questo non può avere un effetto.

@AA Concordo: se molte persone "comuni" faticano ad accettare quello che non capiscono o che non vogliono sentire, lo stesso non può essere detto di ministri, funzionari di governo, giornalisti ecc. E' abbastanza evidente che chi nega i cambiamenti climatici lo fa per un qualche vantaggio personale.

Dal momento che ti opponi alle decisioni devastanti di questo governo di destra, dovresti automaticamente collocarti nell'insieme complementare della sinistra. Peccato che la sinistra non stia perseguendo con decisione gli obiettivi della sostenibilità...

4
02 Dic 2008
alle 11:00

AA

OK, anche Casarini nel suo libro cerca con impegno encomiabile di trovare delle "giustificazioni" psico-comportamentali, che riguardano i processi mentali (convinzioni ideologiche e religiose, reazioni di rifiuto di ammettere colpe.... o cose simili).

Secondo me può andare bene per la gente comune... cioè è dura pensare ad un mondo completamente diverso dall'attuale, è dura ammettere le conseguenze della vita "comoda", pensare a rinunciare a cose che sono scontate e cosi via. Oppure è dura pensare al contenimento demografico o alla critica del sistema dal punto di vista religioso o ideologico.

Tutto questo si può spiegare con la BUONA FEDE, poca intelligenza o l'ignoranza.

Ma dietro ad alcuni personaggi che fanno opinione non può esserci solo buona fede o ignoranza o ragioni psico ideologiche religiose.

La domanda è CUI PRODEST? Chi li paga?

La domanda non è affatto banale, perchè questo governo (e io non sono mai stato nè di sinistra nè di destra) sta prendendo decisioni devastanti, nella direzione contraria a quella che, avendo una visione del sistema ampia (i limiti dello sviluppo), dovrebbe prendere.

Si stanno pianin pianino abbandonando senza pudore il risparmio energetico e le energie rinnovabili a favore di grandi inutili opere (non acquedotti, scuole, efficienza...), aziende cotte, termovalorizzatori, cemento e centrali nucleari.

Spero che Mercalli sia convincente come al solito nel Liceo di Novara. Ragazzi... ma che futuro volete?

 

3
01 Dic 2008
alle 21:50

Paolo

@AA

Stamattina leggevo un articolo nel quale si accennava alla "teoria del  cigno nero":

Nassim Nicholas Taleb, esperto di matematica finanziaria e filosofo, ha creato alcuni anni fa la “teoria del cigno nero” per spiegare il modo con cui gli individui percepiscono eventi casuali potenzialmente benefici o malefici, ma comunque al di fuori dalla norma: semplicemente, non li vedono, perché la nostra mente ha bisogno di ricondurre gli accadimenti del mondo a un progetto ordinato.
Questo vale sia nei periodi di ottimismo sia in quelli di pessismismo: poiché la nostra mente si è evoluta per prendere decisioni in un mondo decisamente meno complesso di quello attuale, secondo Taleb la nostra capacità di governare i rischi è inficiata dalla tendenza a vedere negli accadimenti una conferma dei nostri pregiudizi.

(tratto da: http://ovadia-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/11/30/lanno-che-verra/ )

2
01 Dic 2008
alle 16:36

AA

A Paolo: direi che non è facile... ma propongo la seguente frase: se 3000 dottori oncologi ti dicono che hai il cancro, ma il tuo veterinario e l'elettricista ti dicono che non è possibile, che cosa fai?

Per Marco: ho appena finito "A qualcuno piace caldo", davvero splendido, anche se non indicato a chi ha una conoscenza degli argomenti e dei personaggi limitata. L'autore cerca di dare una spiegazione al perche alcuni negazionisti (il veterinario e l'elettricista) insistano tanto con gli stessi bizzarri argomenti (le viti in inghilterra!) e cosa li spinga. Secondo me, nonostante l'impegno, l'autore non riesce a dare una risposta soddisfacente (psicologia, bastiancontrarismo, ideologia, senso di colpa dell'umanità, religione ecc.).

Insomma, il punto è: CI SONO O CI FANNO?

Non è possibile che tutti "ci siano" (ignoranti) 

Quindi la domanda è: CHI-COSA SPINGE queste persone?

 

 

 

 

1
01 Dic 2008
alle 14:26

Paolo

Personalmente ho avuto modo di tenermi aggiornato constantemente sugli studi climatici negli ultimi anni e non ho domande particolari; o forse una: esiste un modo per riuscire a parlare di questi argomenti con chi semplicemente non ritiene possibile - per convinzioni personali e/o preconcetti ideologici - che l'attività umana possa interferire con il clima del pianeta?

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