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Criticità nucleare /11 Perdite in Giappone, incendi negli USA, poca manutenzione in Russia

Pubblicato da Marco Pagani alle 11:26 in Criticità nucleare, Nucleare


nucleare.jpg

[Fatti e misfatti su Uranio e dintorni. Ciò che difficilmente arriva nei media italiani. Leggi in sintesi i problemi del nucleare e tutti i post della serie Criticità nucleare.]

(29) Giappone: perdite al reattore di Monju

sodium.jpgLa centrale nucleare di Monju è l'unico reattore autofertilizzante giapponese e avrebbe dovuto essere il fiore all'occhiello della sua tecnologia. Il fiore invece è appassito presto, dal momento che nel 1995, appena un anno dopo la sua inaugurazione, una grave perdita di Sodio ne ha imposto la chiusura.

L'immagine qui a sinistra è tratta da  un video che documenta l'incidente (l'uomo protetto da una tuta cammina su uno spesso strato di "neve" di sodio, formatasi dalla solidificazione del sodio liquido e/o vapore). Il Sodio liquido bollente usato come liquido refrigerante è d'altra parte "una brutta bestia" (così mi ha detto un ingegnere nucleare) perchè è altamente corrosivo.

Il reattore avrebbe dovuto tornare in funzione nel 2008, ma lo scorso autunno sono stati scoperti fori da corrosione in un condotto di ventilazione. Come si scrive l'Asahi Shimbun è la quarta volta che viene posposta la riapertura della centrale.. Il giornale è soprattutto preoccupato per la scarsa trasparenza nella gestione della centrale: scarsa manutenzione, rapporti di sicurezza falsificati, emergenze tenute segrete.

Ci si arriva addirittura a chiedere se sia davvero il caso di riattivare il mostro dormiente che finora è costato una valanga di miliardi alla collettività giapponese senza alcun beneficio tangibile.

(30) USA: incendio nella più vecchia centrale del paese

Un incendio è scoppiato nella centrale nucleare di Oyster Creek; è in funzione dal 1969 e la sua licenza scade nell'aprile di quest'anno. L'incendio è divampato per ben un quarto d'ora prima di essere domato. Fortunatamente non ha interessato il reattore, ma un edificio annesso. La causa dell'incendio è stato il malfunzionamento di un trasformatore, che era appena stato sostituito un mese fa.

A giorni si dovrebbe sapere se la NRC intende prolungare l'esistenza di questa vecchia centrale, che è ancora del tipo BWR.

(31) Russia: La crisi economica aumenta i problemi di sicurezza dei reattori

ingressimage_krymskayaAES-1_-1_.jpg

Un blogger russo ci riferisce i gravi problemi di sicurezza a cui sta andando incontro il sistema industriale nucleare del suo paese. La fonte è il rapporto ufficiale dell'agenzia russa di supervisione nucleare, la Rostekhnadzor. Tutto il sistema pecca di scarsa e cattiva manutenzione. Le scorie radioattive sono spesso conservate in fusti all'aperto e il livello di preparazione e di esperienza del personale sta calando.

La vecchia centrale (1964) di Beloyarsk lo scorso anno ha scaricato oltre 74 mila metri cubi di acque contaminate, oltre a perdite radioattive in atmosfera. I due reattori più vecchi di questa centrale, ora chiusi, hanno subito vari incidenti in passato, tra cui una parziale fusione del nocciolo nel 1977.

Una perdita di acque o contaminate  è avvenuta anche a nella centrale di Kalinin, dove è stata anche contaminata la falda idrica con Trizio. Altri sei reattori hanno presentano un elevatissimo numero di problemi di sicurezza.

Il nucleare russo sembra una vera propria bomba ad orologeria. A leggere questo articolo, sembra solo questione di tempo prima che accada qualcosa di grave.

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Commenti

1. AA, Martedì 3 Febbraio 2009 ore 14:40

Eh! oggi siamo particolarmente tranquillizzanti!

2. Marco Pagani, Martedì 3 Febbraio 2009 ore 17:31

Be' cerco di seguire la questione della sicurezza del nucleare a livello mondiale... per la verità non si fa troppa fatica a trovare notizie sull'argomento. Se mi ricordassi di aprire l'aggregatore tutti i mesi troverei sempre qualche notizia più o meno preoccupante.

3. Gigi, Martedì 3 Febbraio 2009 ore 21:44

Bhè, è semplice: si mettono su una colonna i pro e sull'altra i contro, si soppesano e poi si decide se è da fare o no. Visto che dei contro ne sono già stati elencati abbastanza, mi limito ai pro:

...  mmm eeee... ah ecco: non emette CO2, insomma, se si escudono la costruzione della centrale, e l'estrazione dell' uranio,

forse l'eroei, se si esclude la costruzione del deposito scorie (non essendoce ancora uno non si può sapere quanto costa in termini energetici)....

...NO, per ora non me ne vengono, provate voi, e fatemi sapere

4. Ape Maya, Mercoledì 4 Febbraio 2009 ore 22:09

E infatti vi dovete proprio chiedere come mai!

Come mai ci sono migliaia di siti come questo che attaccano il nucleare sotto mille punti di visti (uno più fazioso dell'altro) e non ce ne sono per le altre fonti di energia. Davvero credete che quelle siano pulite, gratis, lontane dalle lobby, senza incidenti, facilmente approvvigionabili ecc...

Informarsi un po' e togliersi il prosciutto dagli occhi, please.

5. Marco Pagani, Mercoledì 4 Febbraio 2009 ore 22:17

Non si tratta di "attaccare il nucleare", ma di fare informazione corretta, facendo conoscere quanto accade in giro per il mondo nelle centrali nucleari. Criticità nucleare riporta essenzialmente fatti.

Ho iniziato nel giugno 2008 e in 8 mesi ho trovato senza alcuna fatica materiale per scrivere 11 post con 31 notizie. Come ho scritto prima, forse ne avrei trovate anche di più se avessi potuto dedicare più tempo alle ricerche.

Se qualcuno è in grado di trovare materiale per scrivere una rubrica del genere "criticità eolica" o criticità solare", si accomodi...

6. AA, Venerdì 6 Febbraio 2009 ore 12:17

Dopo avere tolto il prosciutto dagli occhi, ho scoperto un deposito "provvisorio" di scorie (non in Russia, in Piemonte) che la Prestigiacomo ha reso definitivo (zitti zitti) e una ex centrale nucleare in smantellamento da 20 anni sopra i pozzi del mio acquedotto, in zona esondabile, con una piscina di contenimento che perdeva radioattività nella falda da anni (e per metterla in sicurezza ci sono voluti 4 anni).

Vado a comprare dell'altro prosciutto? O ti prendi le scorie "provvisoriamente definitive" e la Prestigiacomo a casa tua?

Si fa presto a dire minchiate.

 

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