Nucleare in Italia: errori di aritmetica, pelli d'orso e costi segreti
Pubblicato da Marco Pagani alle 09:27 in Nucleare
Ho visto grandi entusiasmi su gran parte della stampa italiana per l'accordo italo francese per la costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano. Presi dall'entusiasmo, i media hanno commesso clamorosi errori e taciuto diverse scomode verità.
(1) Quale accordo?
Come spiega benissimo Ugo Bardi in questo post, non esiste al momento alcun contratto tra ENEL e EDF, ma solo un memorandum of understanding. Tutto quello che appare sui media è essenzialmente fumo.
(2) 25% del fabbisogno nazionale? sarebbe meglio scrivere 14%!
Secondo Repubblica, le 4 nuove centrali potrebbero garantire il 25% del fabbisogno di energia elettrica. Chi ha fatto i conti per l'articolista Marco Patucchi? Ora, anche uno scolaretto sa che
- in un anno ci sono 8760 ore,
- una centrale nucleare è attiva più o meno per l'80% del tempo (valore medio sul funzionamento di una decina di centrali francesi)
- 6,4 GW * 8760 h * 80% = 44850 GWh = 44,85 TWh
- Secondo Terna, i consumi elettrici italiani sono pari a 320 TWh all'anno
- 44,85 TWh/320 TWh = 14%
(3) Si vende la pelle dell'orso prima di averlo catturato
Molti scrivono che i reattori EPR di terza generazione sono più potenti e più efficienti di quelli del passato. Peccato che ci si dimentichi di dire che al momento nessuno di questi reattori è ancora in funzione.
Si dicevano meraviglie anche del Superphénix, prima della sua costruzione; poi ha funzionato solo per 13 anni, con un costo di ben 9 miliardi di €. The Independent segnala il fatto che, in caso di incidente, il rilascio di radiazioni potrebbe essere maggiore che per le centrali di vecchia generazione.
L'unico reattore EPR in costruzione si trova a Okiluoto in Finlandia. I tempi di realizzazione sono come segue
- autorizzazione: 2000
- inizio lavori: 2005, con prevista conclusione nel 2009
- dopo vari stop, problemi e ritardi, ora sembra che debba essere completa nel 2012
Qui parlo dei vari problemi di sicurezza in cui è incorso il reattore.
I precisissimi e efficientissimi finlandesi impiegheranno probabilmente 12 anni dall'autorizzazione alla messa in rete. E qualcuno pensa seriamente che i caciottari, lottizzati, pasticcioni e litigiosi italiani riescano a farcela in 11 anni, senza aver nemmeno raggiunto un accordo sui siti delle centrali?
(4) Qualcuno si preoccupa dei costi?
Nessuno dei principali giornali italiani ha pubblicato una sola riga su quanto dovrebbero costare agli italiani le 4 centrali (non la Repubblica , nè il Corriere , nè La Stampa).
Evidentemente, quando si tratta di fare propaganda, meglio tacere certi numeri.
Conosciamo però la storia del reattore finlandese. Inizialmente doveva costare 3,7 miliardi di €, ma i vari guai e iritardi hanno fatto lievitare i costi a ben 5,2 miliardi di € .
Quattro centrali in Italia ci costerebbero oltre 20 miliardi di €, sempre che si riesca a essere parsimoniosi e onesti come i finlandesi...In pratica qualcosa come quattro ponti sullo stretto di Messina.
Ma chi vogliono babbiare, questi?
Leggi tutti i post sui problemi del nucleare
- Il peccato originale della bomba atomica
- La sicurezza?
- Le scorie
- L'Uranio è una risorsa non rinnovabile
- Il picco delle centrali nucleari
- Chernobyl nevermore!
- 20 anni dopo il referendum
Leggi anche la serie di post Criticità nucleare.








1. medo, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 10:32
Scusa ma forse si parlava del fabbisogno del quando (semmai) saranno costruite , che sarà molto inferiore visto il costo aumentante del MW e del gas a metro cubo per generazione elettrica che farà aumentare il tutto.
Gli italiani che potanno pagare la bolletta a certi consumi saranno necessariamente sempre meno e i consumi caleranno con un -10% annuo , lo dicono le tabelle varie , ivi compresa la depletion di olii combustibili e gas per cogenerazione. Quindi non solo il nucleare non credo servirà , ma se mai si facesse , a termine potrebbe coprire anche il 30% del fabbisogno. Fatto sta che il carburante nucleare lo si puo' esportare per questioni di costi solamente da Niger e Ciad , cavarlo fuori su suolo italico è economicamente ed indutrialmente assurdo.
2. david c, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 11:43
D'accordo, tra 15 anni ci sarà un "risparmio" del 14% sulla bolletta energetica(solo sulla bolletta energetica).
Nel frattempo quanto sarà aumentato il consumo per produrre queste centrali?Necessariamente serve dell'energia per produrre queste centrali, sia in modo direto che diretto.Nessuno ha fatto dei conti al riguardo?
3. didula80, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 12:00
La costruzione di queste centrali sarà solo una spesa in più, e tutto per risparmiare energia fra vent'anni... Il problema è che la crisi energetica è in atto in questo momento e l'Italia è fra gli ultimi paesi in Europa in quanto ad utilizzo delle energie rinnovabili e a raccolta differenziata... Manca proprio la coscienza civile ed ecologica... Bisogna iniziare a fare sentire la propria voce e a denunciare tutto ciò che non va bene a livello ambientale intorno a noi. Per questo vorrei segnalare un sito (ecozoom.tv) dove è possibile caricare video a tema ambientale testimoniando tutto ciò che non va bene e che riguarda la sporcizia, il degrado e gli abusi.
4. medo, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 12:27
La crisi energetica in Italia è in atto dal 2001 ovvero da congiuntura tra scelta definitiva (scellerata) di passare alla generazione di energia elettrica con i turbogas , declino del sistema idroelettrico soprattutto al centro-sud per via dei bacini sempre più secchi e mancanza di investimenti negli ultimi 10 anni , aumento progressivo del costo del MW dovuto ai rincari dell'energia elettrica importata e rincaro dell'olio combustibile e del carbone.
Nel frattempo i consumi elettrici sono aumentati ma quest'anno si preannuncia almeno un -10% e via di questo passo anno per anno. Poi se invece vogliamo credere a questi proclami fantasiosi sul nucleare... Oppure alle previsioni di ENEL sui consumi elettrici che aumenteranno. Ma quale economia potrà pagare altra energia elettrica ? Si e no si riusciranno a tenere i consumi un poco piu alti del calo generalizzato in ratio del 10% annuo. Si e no.
5. Gigoachef, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 14:15
E come se non bastasse, la comica finale è stato l'annuncio del ministro Mattioli che il Ponte di Messina si farà e i lavori partiranno nel 2009! Cioè, come dire che mentre siamo nel corso della più grande crisi finanziaria della storia, il governo italiano avrebbe trovato i soldi per costruire l'equivalente di 5 ponti di Messina, ovviamente diminuendo le tasse e con il deficit di bilancio sotto controllo. Certo.
6. Davide, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 14:38
Oltretutto ci sono tutti problemi dovuti allo smantellamento.
Da Wikipedia (Centrale Nucleare, Smantellamento):
Lo smantellamento di una centrale richiede tempi estremamente lunghi e diverse volte superiori al tempo di costruzione e di funzionamento. Ad esempio l'Autorità inglese per il decommissioning ritiene che per il reattore di Calder Hall a Sellafield in Gran Bretagna, chiuso nel 2003, i lavori potranno terminare all'incirca nel 2115, cioè circa 160 anni dall'inaugurazione, avvenuta negli anni '50. Naturalmente deve anche essere trovato un sito atto ad accogliere le scorie ed i materiali provenienti dallo smantellamento.
Il nucleare non è la strada giusta, dovrebbe essere chiaro a tutti.
Sperando in un futuro verde...
7. Marco Pagani, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 14:48
Per quanto riguarda le percentuali, il motivo dell'errore di aritmetica è spiegato su la Repubblica di oggi: 25% sarebbe l'obiettivo teorico del governo, meno del 14% è quanto si può ottenere con 4 centrali.
Ciò che colpisce è che invece ieri, nella foga della propaganda, si dava già per scontato che le 4 centrali potessero produrre miracolosamente il doppio dell'energia possibile.
Insisto anche sul fatto che non esiste ancora nessun contratto preciso, anche perchè non si parla nè di luoghi, nè di costi. Come nel caso delle vendite telefoniche, si inizia a dare una cosa per scontata, sperando poi che il compratore ci caschi e che la profeza si autoavveri.
8. AA, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 17:24
Che tristezza. VECCHI! Non le vedranno mai funzionare!!!!!!!!
9. meline, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 17:42
Mi trovavo nelle vicinanze della sala in cui il Tyrannosaurus delinquens (alias capo del governo attuale italiano) firmava l'accordo con la Francia per 4 centrali nucleari. Non pensavo che arrivasse a tanta insipienza politica, economica, sociale in nome della immagine.1) fino a qualche tempo fa la Francia non doveva mettere becco in Italia per non diventare suddita della Francia.2) oggi invece ce la descrive come la benefattrice dell'Italia alla quale regalerà la tecnologia per la centrale atomica; ci regalerà anche l'Uranio?3) conclusione: il Tyrannosaurus delinquens ci vuole fare credere che nel 2020 noi pagheremo il 20% in meno di bolletta energetica e saremo non più dipendenti dall'estero per il petrolio.Considerazioni minime:1) nel 2020 forse lui non sarà più in grado di compiere gli anni, per cui non sarà responsabile e non pagherà l'arretratezza energetica in cui si troverà l'Italia; infatti a lui interessa l'interesse politico, di immagine attuale; infatti la seconda priorità non è la crisi economica ma il ponte di Messina.2) non ha detto dove collocherà la 4 centrali atomiche3) non ha detto dove collocherà le scorie radioattive.4) sicuramente non le collocherà nè nella sua Villa Certosa in Sardegna e neppure nella sua villa di S. Martino ad Arcore.5) come con i rifiuti di Napoli, individuerà 4 zone e le militarizzerà impedendo qualsiasi contrasto della gente che dovrà fare silenzio.6) Perchè non firma ora che se nel 2020 il conto della energia non sarà il 20% in meno, lo pagherà con il suo soldi? Perché? Perché sa che non è vero a) l'uranio che nel 2020 costava 7 euro al chilo, ora costa già oltre i 100 euro; e nel 2020, quando l'uranio continuerà a scarseggiare costerà sempre di più b) la costruzione di una centrale atomica costa moltissimo di più di qualsiasi altra centrale. c) nel costo previsionale del Tyrannosaurus non è compreso il costo dello smaltimento delle scorie radioattive; forse ha già individuato in Africa il posto dove poterle imporre a quelle popolazioni.Ultima considerazione: quello che lui imputa come errore il referendum contro il nucleare, non è stato un errore.Gli errori invece sono stati: a) avere sostituito il nucleare con il petrolio a buon mercato non pensando alle conseguenze b) non avere investito nulla, nullissimo nella ricerca per esempio nelle energie alternative rinnovabili.Con questa fanfaronata pubblicitaria ha messo le premesse di fare trovare l'Italia nel 2020 ancora più arretrata di quanto lo sia ora rispetto alle altre nazioni che stanno investendo proprio nelle energie rinnovabili.per cui nel 2020 saremo ancora dipendenti dall'estero.Per esempio: perché l'Austria e la Germania che hanno meno sole di noi, investono di più nel solare?Perché loro non hanno un Tyrannosaurus delinquens.meline
10. Claudio Costa, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 19:35
@ Tyrannosaurus delinquens è stupenda, aggiungo variante nanus
@ Marco Pagani
ma l'Enel e la Epr non hanno fuso parte del capitale societario?
L'Enel già l'anno scorso non ha mandato decine di tecnici nucleari in Francia, anche neoassunti?
Sai che combustibile useranno i nuovi reattori?
Perchè dai per scontato che tutte le nuove centrali nucleari costino molto più del preventivo? quella finlandese ha avuto dei problemi. I costi aumenteranno per la solita Italia tangentara? O perchè i preventivi delle centrali sono di fatto sempre sottostimati?
11. alex, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 19:54
voglio assolutamente scendere
Vi prego, ditemi che si può...
Come fare per aprire gli occhi della gente ignorante. Ne siamo circondati, di neonati attaccati al biberon delle testate di regime. Sono ingegnere, ho avuto molti professori ingegneri nucleari, e loro stessi erano convinti che il nucleare è la forma di energia più costosa e dannosa a lungo termine.
Mi viene da piangere. Solo un infarto potrà salvarci (sarebbe anche ora, direi...)
12. kaodevia, Mercoledì 25 Febbraio 2009 ore 20:09
grande post.......grande.
13. roberto, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 09:08
con 7MLD si montano 350.000 da tre Kw che producono 1.050.000.000 W (1GW). Chi mette a disposizione il tetto non pagherebbe l'energia prodotta dal suo pannello; l'incentivo del GSE rimarrebbe allo stato; Energia disponibile subito dopo le lungaggini burocratiche;tantissimi posti di lavoro già da subito; niente spese mediche per cancro, niente scorie da smaltire, niente appalti da spartire (oops ma così non ci guadagna "nessuno").
14. Claudio Costa, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 10:20
Dopo le dichiarazioni di Di Pietro:
Voto IDV da sempre, ma sul nucleare non sono d'accordo con Di Pietro, anzi penso che abbia dato informazioni scorrette.
- il nucleare di 3° non c'era 30 anni fa (quella era la 2° generazione) e il referendum si riferiva a quella tecnologia.
- la 3° generazione può sfruttare l'autofertilizzazione il che permette di usare uranio plutonio e torio come combustibili, e di queste ci sono scorte per millenni
- le scorie della 3° generazione sono stabili, facilmente gestibili (basta stiparle in vecchie miniere) radioattive per soli 300 anni, non per millenni e non ammazzeranno nessuno.
- tra 20 anni forse sarà pronta la tecnologia per quelle di 4° generazione, ma serviranno ancora altri 20 anni per costruire le centrali
- ricordo che Bersani è favorevole sia al nucleare di 3°gen sia al carbone pulito
- ricordo che noi compriamo il 20% del nostro fabbisogno energetico dalla Francia e lo paghiamo 4 cent a kWh mentre il solare ci costa dai 40 a 50 cent al kWh e su questo costo lo stato non incassa tasse che è un ulteriore costo ( mancata entrata) per lo stato.
- ricordo che il nucleare amplifica (in teoria fino a raddoppiare) la quota di rinnovabile da idroelettrico perchè la produzione notturna è usata per ripompare l'acqua nelle dighe, e l'Italia lo fa già adesso sempre con l'energia farncese notturna che paga 2, 5 cent a kWh
- Condivido i timori invece di un pasticcio di tangenti e di levitazione dei costi rispetto ai preventivi, per evitare questo serve un controllo severo! ( o una mutazione genetica)
15. Alessandro, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 10:44
ma i francesi te la vendono a quel prezzo perchè hanno totalmente sbagliato la loro gestione e revisione di mix energetico. Praticamente nel fine settimana diminuiscono di molto la produzione di alcune centrali, perchè non c'è nessuno a cui serve questa energia. é una produzione molto inelastica, quella atomica, a volte è meglio svendere l'energia anche sottocosto piuttosto che rallentare la produzione di una centrale. Ricordatevi che i 2,5 €cent sono solo alcuni dei costi di quell'energia, chiamiamoli costi vivi, ma solo perchè c'e ne' sovrapproduzione. In pratica i cari cuginetti francesi, avranno di che ridere quando dovranno dismettere le 58 centrali che si ritrovano, con costi e rischi di malagestione che neanche potete immaginare. Se si considerassero attentamente i costi di smaltimento, l'energia atomica costerebbe 20 volte tanto. Per noi l'opportunità è non avere dei mostri sulle spalle da dover gestire, credetemi... E no, le scorie non durano 300 anni, non quelle dei reattori EPR, ma almeno qualche migliaio. E non esiste alcuna tecnologia capace di rendere sicuro un luogo così a lungo (pensate solo ai cartelli per segnalare una cosa del genere. In che lingua si devono scrivere, perchè rimangano leggibili così a lungo?? )
16. Gigi, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 13:14
Per chi è favorevole al nucleare....
avete una minima idea di come smaltire le scorie? Se si ditela, perchè nessuno al mondo c'è ancora riuscito.
se no, potete smettere di parlare di nucleare ed iniziare a pensarci su, e quando avrete partorito fare una stima dei costi, così cambierete idea.
17. Claudio Costa, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 13:45
@ Alessandro e Gigi
Non sono un esperto e nemmeno un nuclearista ( per l'Italia ora, sceglierei carbone pulito e gas cc)
Comunque
http://www.piacenza361.it/interventi/Pedrocchi.pdfrelazione sul nucleare Qua ci sono i filmati della conferenza con tutte le discussioni se riesci a aprirlihttp://www.piacenzasera.it/portfolio/personalizzazioni/HomePage.asp?id_prodotto=4022&id_categoria=14Sulle scorie vi indirizzo dagli esperti (che i reattori li costruiscono)http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?f=1822983
si parla di trasmutazione ( io non ne so niente)
18. domenico, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 14:09
@ Claudio Costa: sei sicuro di quello che dici al 2° e 3° punto?
Mi risulta che i reattori EPR di terza generazione non siano autofertilizzanti (ad es su wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_di_III_generazione, questo è il link sugli EPR già postato da M. Pagani http://it.wikipedia.org/wiki/European_Pressurized_Reactor, e qui c'è una panoramica completa sui vari reattori a fissione nucleare http://it.wikipedia.org/wiki/Reattore_nucleare_a_fissione).
Stesso discorso per le scorie: non è vero che sono radioattive solo per 300 anni! Sempre dal link di wikipedia sugli EPR si legge che semmai le scorie dei reattori di terza generazione sono più pericolose di quelle di seconda!
Posto infine questo articolo sul tema che ho trovato interessante: http://www.unimondo.org/In-primo-piano/ACCORDO-NUCLEARE-ITALIA-FRANCIA-PERICOLOSO-MIOPE-AUMENTERA-LA-DIPENDENZA
19. Claudio Costa, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 15:55
I dati più freschi sono quelli del congresso di Piacenza presente Bersani e anche Mattioli
Qua gli atti
http://www.piacenza361.it/energia_atti.htm
Questo è quello sul nucleare
http://www.piacenza361.it/interventi/Pedrocchi.pdf
Qua ci sono i filmati della conferenza con tutte le discussioni se riesci a aprirli
http://www.piacenzasera.it/portfolio/personalizzazioni/HomePage.asp?id_prodotto=4022&id_categoria=14
Sul costo kWh
http://www.rinnovabili.it/fossili-o-rinnovabili-701358
Su scorie:
http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?f=1822983
Su : referendum il referendum fu abrogativo del nucleare di 2° generazione che è cosa molto diversa da quello di 3° generazione come le mele e le arance. Il referendum ha validità solo di 5 anni, non è un'abrogazione eterna, e nemmeno un divieto.
nessuno vieta di fare un altro referendum ma prima la gente bisogna informarla bene e correttamente senza catastrofismi
20. Gianluigi, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 16:09
Premessa: non sono a favore del nucleare, anche se per il semplice motivo che in Italia molte competenze le abbiamo perse (senza contare criminalità organizzata, modo di condurre i concorsi pubblici, ecc.). Un possibile smaltimento delle scorie? Negli acceleratori di particelle!
Comunque, nel frattempo in Olanda avanzano con passo spedito e qualche successo le ricerche per migliorare i pannelli solari:
http://sciencebackstage.blogosfere.it/2009/02/solo-per-i-suoi-occhi.html
21. AA, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 18:34
Caro Gigi, lo sanno benissimo dove metterle le scorie... a Saluggia. L'ineffabile Prestigiacomo zitta zitta ha dato mandato alla Sogin di attrezzarsi (DM 915 19/09/08 Ministero ambiente). Sono un'associazione a delinquere, governano a forza di balle, come dimostra anche questo:
http://www.climalteranti.it/?p=127
Siamo nelle mani di Franco Battaglia.
Per Claudio: d'accordo sull'informazione. Proprio perchè è un governo che si basa su BALLE stratosferiche, viene il dubbio (anzi la certezza) che sia una fregatura. Se avessero detto onestamente "i problemi sono questi, i pro e i contro, che si fa?". Ma qui ormai siamo alla follia.
Segreto di stato, militarizzazione del territorio, inceneritori, nucleare, inutili grandi opere (a spese dei bilanci comunali)boicottaggio rinnovabili, Alitalia. Siamo in una situazione drammatica. Altro che Shock economy. Questi sono dei compressori. Nulla li può fermare.
Mai sentito tante balle in cosi poco tempo.
Altro che limiti. Qui non ci sono limiti. alle balle.
santo collasso aiutaci tu.
scusate lo sfogo.
22. Marco Pagani, Giovedì 26 Febbraio 2009 ore 20:45
Grazie per i molti commenti.
Vediamo di fare chiarezza. Il nucleare di terza generazione non ha nulla di qualitativamente diverso rispetto a quello di seconda; è un po' migliore per il rendimento e la sicurezza, ma usa lo stesso combustibile e produce le stesse scorie, se non peggio. Ha quindi gli stessi problemi di approvvigionamento da scarsità di Uranio e di inquinamento delle scorie. Le scorie radioattive hanno la stessa vita lunghissima dei reattori più vecchi.
Ricordo che, nonostante siano stati spesi una quantità smisurata di miliardi, nessuno su questo pianeta sa dove mettere le scorie. Non è ben chiaro se i costi legati allo smaltimento delle scorie e al decommisionamento delle centrali vengono inclusi nel costo del nucleare oppure no.
Quanto ai reattori di quarta generazione, leggetevi la voce su Wikipedia e vi renderete conto che per ora fanno parte del libro dei sogni.
23. Lorenzo M., Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 10:06
@Claudio Costa
Su : referendum il referendum fu abrogativo del nucleare di 2° generazione che è cosa molto diversa da quello di 3°(??????) generazione come le mele e le arance. Il referendum ha validità solo di 5 anni (????), non è un'abrogazione eterna, e nemmeno un divieto.
Ecco perchè siamo tornati ad una monarchia, il referendum sulla repubblica è scaduto tantissimi anni fa e Berlusconi se ne è accorto :-)
24. Claudio Costa, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 14:21
Non so niente di reattori nucleari quindi vi giro a chi li costruisce a cui ho fatto un pò di domande.
http://alternativenergetiche.forumcommunity.net/?t=24933252&view=getlastpost#lastpost
25. AA, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 18:31
A chi le costruisce???? Mr. Burns in persona? e cosa vuoi che dica? che non conviene?
http://aspoitalia.blogspot.com/2008/06/analisi-sulla-scelta-energetica.html#links
26. Claudio Costa, Venerdì 27 Febbraio 2009 ore 23:55
@AA
ho letto: molto interessane, peccato per la deriva catastrofista dell'inizio e la citazione a Rifkin finale (quello si che è ridicolo)
“il continuare l’uso del fossile (carbone e petrolio) come fonte di energia è assolutamente immorale.”Discutibile e senza alcuna dimostrazione“là fuori” c’é energia solare (diretta od eolica) pulita a portata di mano per migliaia di volte di più di quella che l’umanità necessita.”Peccato che costi solo 10 -20 volte di più e basta con sto EROEI!“Rimpiazzarle con cosa? La mia proposta è di sostituirle con centrali che usano nuovi reattori PWR,”Sono proprio quelli che costruirà l’Enel come quello che già sta costruendo in Francia con l’EDF“Essi possono anche produrre e/o consumare plutonio, ma soprattutto possono fertilizzare il Th232 ad U233 prolungando la durata del combustibile nucleare di altre migliaia di anni senza passare per i reattori veloci”Sembra proprio che saranno così i reattori italiani,ma non chiedermi oltre che non so.
Ma sei AA che scrive su climalteranti? Perchè non ti firmi? Finchè non si uscirà dall'anonimato i forum non saranno mai seri perchè viene meno la responsabilità, questo in generale non riferito a te, ho discusso per anni con un nn di fantasia per poi scoprire che è un professore universitario....svizzero.27. Danx, Sabato 28 Febbraio 2009 ore 14:06
Non sono un esperto, ma se importiamo il 13% di energia e se per questo motivo un anno fa si parlava di 13 centrali, perchè mai con 4 centrali avremmo un 10% in più? Mah, che giornali!
Cmq di sicuro l'atomo NON è il futuro, se non quello di poche aziende monopolistiche (enel, edf)
28. Gius&pp&, Domenica 1 Marzo 2009 ore 04:31
Speriamo che le fughe di nubi tossiche nucleari concimino il cervello di tutti i politici,industriali e servi.
29. AA, Mercoledì 4 Marzo 2009 ore 17:31
http://www.studiodelzotto.eu/documenti/080403WNSR2007-IT-Fin.pdf
Ci sono un po' di interessanti informazioni sul nucleare
30. upp, Mercoledì 1 Aprile 2009 ore 20:59
Il nucleare va invece preso min seria considerazione
http://blog.libero.it/Powerfuture/
31. Salvo, Giovedì 16 Aprile 2009 ore 11:52
In Europa le centrali nucleari si smantellano e in Italia si costruiscono? Ma cosa è questa assurdità?
L'Italia è soggetta a tutte le calamità naturali tipo terremoti e vulcani che esplodono, pensate se ne avessero costruita una nel centro Italia che cosa sarebbe successo in seguito al terremoto avvenuto in Abruzzo? L'Italia ha una situazione privilegiata per l'utilizzo delle fonti di energia rinnovabile. L'Italia ha il sole, il mare, i fiumi, il vento. Perché chi governa sta facendo una fissazione sul nucleare allora che il problema dello stoccaggio scorie altamente radioattive per 100.000 anni in modo sicuro non è stato ancora risolto? Pensate per i prossimi 100.000 anni che fardello lasciate alle prossime generazioni? State rubando loro il pianeta……
E perchè accettate passivamente la decisione di quei pochi che per soldi venderebbero anche le loro madri.
Bisogna organizzare una petizione su un sito internet dedicato e raccogliere il più possibile di firme.
32. (NdR), Lunedì 17 Agosto 2009 ore 19:48
Purtroppo devo essere ultrabreve perchè il capo qui non mi fa pubblicare il mio testo troppo lungo, che ho già scritto 3 volte!
Vi dò un'interpretazione alternativa della nuova iniziativa nucleare italiano: secondo Robert Jungk in "Lo stato atomico" (1979), la pericolosità dell' energia nucleare ma soprattutto il pericolo che terroristi rubino del materiale radiattivo per fabbricare "bombe sporche", comporta che si debbano attribuire al Capo dello Stato con funzioni esecutive (cioè al Premier), dei poteri di controllo e di intervento diretto sui Militari al fine di monitorare la situazione. Inoltre, a causa dello stesso pericolo, lo Stato deve attuare un legittimo controllo, ma molto invadente, sulla vita privata del cittadino: quello che si chiama "Totalitarismo tecnologico" e che lo Jungk nel '79 dimostrava di aver perfettamente compreso dicendo che il "Grande Fratello" avrebbe avuto un enorme successo (più imposto che effettivo) al fine di condizionare l' opinione pubblica sul controllo sociale di tipo totalitario.
Coincidenza volle che leggevo questo libro esattamente durante gli scontri NoTAV in Val di Susa, e parlava di manifestazioni represse violentemente in Francia, Germania e Svizzera, di dissidenti misteriosamente morti o di manifestanti relegati in ospedali psichiatrici e trattati con l' elettroshock.
Poichè la propaganda del Governo italiano assume toni davvero ridicoli (http://www.youtube.com/watch?v=hXa8sm30BGQ) e poichè il presidente Berlusconi dimostra personalmente di desiderare un presidenzialismo più completo, visto che il suo entourage è composto da gente in relazione con interessi industriali (come il Ministro per l' Ambiente stesso), visto che il presidente Berlusconi non parla altro che di "fare ricorso all' uso della forza" ogni qualvolta si parli di intercettare l' opinione pubblica sulla costruzione di impianti (TAV, Ponte sullo Stretto, discariche e inceneritori), visto che la Polizia attua spesso e volentieri un atteggiamento repressivo culminato in alcuni recenti casi con la morte di soggetti indifesi (e puniti con timide sentenze da grazia), e visto che questi atteggiamenti non sono argomento di dibattito parlamentare (nessuna inchiesta sui fatti del G8 di Genova),
è lecito ipotizzare che questo Nucleare non sia altro che un tentativo di assumere un potere autoritario e assoluto in maniera legale ?
Personalmente, a causa dei suoi immensi e ripetuti costi, e del fatto che la fortuna in Europa ci sta abbandonando per l' Asia, direi che esistono ragioni legittime per pensare che il Nucleare in Italia non ha futuro, ma siccome abbiamo votato per "i duri", causa immigrazione, non ci si stupisca se questa gente finanzia l' Esercito e non i ricercatori. Ci mangeremo le mani.
Va bene così, capo ?
(NdR)
33. Marco Pagani, Venerdì 21 Agosto 2009 ore 10:20
@ NdR
Il problema per i commenti non è la lunghezza dei testi, ma il numero di link; se superano una certa soglia (2 o 3) la piattaforma mette il commento in hold e deve essere sbloccato manualmente dal sottoscritto, cosa che di solito faccio dopo qualche giorno. La vacanza, ahimè, ha quest'anno allungato un po' questi tempi...
34. Marco Pagani, Venerdì 21 Agosto 2009 ore 10:25
@ NdR
Concordo con quanto dici. Tanto tempo fa, quando si discuteva ancora di politica tra le persone, si parlava di militarizzazione del territorio, come conseguenza dell'opzione nucleare.
Questo vale con diverse sfumature, per tutti i progetti centralizzati di energia. Una grossa cntrale energetica va protetta perchè è un centro di potere. Viceversa, la generazione distribuita di energia si sposa bene con una concezione democratica e conviviale del territorio. Non c'è bisogno di presidiare i pannelli solari o i generatori eolici, nè di dare superpoteri ai premier...
35. (NdR), Sabato 22 Agosto 2009 ore 14:09
Muoia Sansone con tutti i Filistei.
36. Beatrice, Domenica 6 Settembre 2009 ore 09:06
Sono molto daccordo. qui forse si sono dimenticati che loro vengono pagati da noi per ascoltarci.
per quale motivo se in una stanza c'è un non fumatore questo può decidere di mandare fuori tutti quelli che fumano?
ecco..il nucleare fa male..io non lo voglio..e vorrei decidere di tutelare la mia salute..
firmate la petizione di legambiente e facciamogli vedere che non siamo solo personcine che guardano da lontano.
37. Andrea, Giovedì 24 Settembre 2009 ore 21:09
Io credo una cosa semplicissima.
Meno merda si produce e meglio è per tutti, perché questa merda resta in circolo e non eliminandosi da sola potrebbe benissimo corrersi il rischio che non tutto possa filare liscio per secoli e secoli (mi riferisco ovviomente al materiale radioattivo e alle infinite forme in cui può provocare danni, vedi errori umani, mafia, terroristi, disastri naturali e via dicendo... sempre purtroppo possibili, possibili di accadere).
38. Alessandro, Venerdì 23 Ottobre 2009 ore 11:08
E' incredibile come l'Italia faccia sempre più sforzi per andare indietro invece che avanti, questo governo ne è la migliore rappresentazione. Siamo gli zimbelli d'Europa! che pena!
Tornare al nucleare è solo una manovra propagandistica, come il ponte sulle stretto. Andranno ad arricchire solo la mafia (in senso lato), i politici e gli imprenditori amici dei primi due.
La pertuale di produzione elettrica che il nucleare fornirebbe da qui a 15 anni potrebbe essere tranquillamente colmata in questo lasso di tempo con la realizzazione di impianti fotovoltaici e soprattutto eolici. Basti pensare che la Germania nel 2008 ha raggiunto 23.900 MW di impianti eolici.
Inoltre tutti dovremmo cominciare a capire che è il caso di ridurre gli sprechi di energia, non trovare la scusa per aumentarli. Ma finché i media saranno controllati da Berluscuni (checchè lui ne dica) l'opionione pubblica verrà spinta a pensare che sono opere indispensabili. I soldi in italia vengono spesi in tutto fuorché il progresso!
Ed in ogni caso è stato fatto un referendum, in questo modo il governo sta andando contro il volere democraticamente espresso dal popolo! Se si vuole cambiare le condizioni bisogna nuovamente chiederlo al popolo!