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Un atlante del vento per il minieolico

Martedì 12 Maggio 2009, 10:20 in Fonti rinnovabili di

DISCLAIMER: Ecoalfabeta è un blog di informazione e coscienza ambientale. Si occupa di  energia, sostenibilità, cambiamenti climatici, specie minacciate, agricoltura, alimentazione e "tutto quanto fa ambiente". L'argomento "minieolico" è importante, ma è solo uno dei tanti trattati.  Potete farvi un'idea guardando gli indici del blog. Visitate Ecoalfabeta !


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Una mappa del vento è molto importante per sapere dove poter piazzare i generatori eolici, perchè i venti non soffiano ovunque con la stessa intensità.

Il CESI ha pubblicato una nuova versione dell' atlante eolico italiano, da cui ho tratto l'immagine qui sopra. Rispetto alla vecchia edizione è possibile zoomare sulla mappa con un buon dettaglio topografico, cercare i singoli comuni italiani, ottenere sia la velocità del vento che la producibilità a 25, 50 ,75 e 100 metri dal suolo.

La mappa a 25 m dal suolo è utile per valutare i siti dove installare mini turbine eoliche. Nelle zone bianche e verdi la velocità è minore di 4-5 m/sec ed è improbabile che il minieolico (che si trova più in basso di 25 m) possa essere vantaggioso. Le zone in cui si supera questa soglia (zone gialle, arancioni e rosse) sono invece più promettenti.

Le zone migliori sono in Sardegna (in particolare nelle isole di S.Pietro e S.Antioco) e Sicilia occidentale, ma anche sull 'appennino pugliese, campano e lucano.

E il nord? A parte poche eccezioni sui rilievi montuosi, la velocità non è molto alta.

Atlante%20eolico%202.jpg 

Questa invece è la mappa della producibilità specifica, ovvero il numero di ore annue equivalenti a cui l'impianto lavora alla massima potenza. Dove la producibilità è pari ad esempio a 2000 h, un piccolo impianto da 2,5 kW può produrre una quantità di energia del tutto rispettabile: 2,5 x 2000 = 5000 kWh.

Con una producibilità inferiore, la turbina produce meno e si ripaga in un maggior tempo. Se la producibilità della zona in cui vivete si avvicina (o meglio supera) le 2000 ore all'anno, varrebbe la pena valutare l'opportunità di installare un piccolo generatore.

Vedi anche gli altri post della serie Energia Eolica

  1. La potenza del vento
  2. Come varia la velocità del vento
  3. La grande crescita italiana
  4. Una potenzialità da 60 TWh
  5. Quale ingombro del suolo?
  6. Gestire una potenza fluttuante
  7. Ecco il minieolico italiano
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3 commenti
3
07 Dic 2009
alle 08:57

Cristian

bello peccato sia solo per utenti WINDOWS visto che gira solo su internet explorer... no comment

2
05 Ott 2009
alle 11:36

fabrizio

Vorrei installere un impianto minieolico in SArzana (SP) è una zona buonan?

1
12 Mag 2009
alle 22:50

alessandro P.

ottimo, peccato sia al nord, troppo poco vento...

Pensavo addirittura di fare qualcosa di simil-kitegen, ma obiettivamente costano troppo alcuni tipi di sensori. (farlo per divertirsi, sia chiaro, anche perchè senza concessioni 300 m di filo legati ad un acquilone sono pericolosi e illegali :-) ) 

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