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Viva l'Italia, l'Italia che resiste!

Mercoledì 10 Giugno 2009, 15:05 in Buone notizie dal mondo, Decrescita sostenibile, Economia e ambiente, Impatto ambientale, grandi progetti di

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Viva l'Italia, l'Italia che resiste! (1)

L'Italia che resiste è l'Italia che si oppone alla speculazione energivora ed ecovora (2) basata sul cemento, l'asfalto, il carbone, la speculazione che devasta il suolo, inquina, produce CO2, non crea posti di lavoro, ma solo profitti per pochi.

Eccola qui:

  1. No autostrade, no tangenziali
  2. No inceneritori
  3. No TAV, no grandi opere, no basi militari
  4. No rigassificatori, no triv, no tubo

L'Italia che resiste è fatta di decine e decine di comitati spontanei che in ogni parte delle penisola si stanno organizzando per opporsi a nuove strade, inceneritori, rigassificatori, linee TAV, basi militari ed ecomostri vari.

Non è vero che si tratta di persone che "dicono no a tutto". Questa è una menzogna sparsa dai giornalisti di regime sul libro paga degli speculatori. Non è vero.

Chi resiste ha un'altra idea di società e di sviluppo: no a nuove devastazioni dell'ambiente, no a nuovi consumi di energia fossile, ma alle energie rinnovabili, al trasporto pubblico, all'agricoltura biologica, alla ricerca scientifica.

alla partecipazione attiva dei cittadini per decidere insieme cosa è meglio per il proprio territorio: cosa è meglio per tutti e non per il portafoglio di qualche furbetto.

alla valorizzazione delle economie locali, non certo in senso particolarista e autarchico, ma nel senso di dare al territorio la possibilità di esprimere tutte le sue potenzialità.

Questa Italia resiste è l'Italia migliore che non pensa solo ai propri affari, ma al benvivere di tutti (ambiente compreso) quella che da Salvemini, a Gramsci, a Pertini, a Scalfaro (solo per citarne alcuni) non si è rassegnata all'idea che questo paese sia dominato dalla malavita.

Ieri su Petrolio, Debora Billi invocava una "rifondazione verde ".

Credo che in Italia i tempi siano maturi per la costruzione di un forte movimento ambientalista, espressione di questa Italia migliore. Non si tratta necessariamente di un partito, né di un'associazione da aggiungere alle già numerose presenti. Sul modello di Libera , potrebbe essere un coordinamento di "associazioni, nomi e numeri" per la democrazia e la sostenibilità.

Leggi anche NIMBY, NIABY e BANANA .

(1) Suppongo che a De Gregori  non dispiaccia questo mio modo di interpretare la sua ormai trentennale e famosa canzone . Dopotutto uno dei versi dice "L'Italia assassinata dai giornali e dal cemento" (oggi diremmo dalla TV e dal cemento)

(2) Ecovoro è una parola inventata qui e ora per significare "divoratore dell'ambiente, delle risorse e delle bellezze naturali. Per coerenza di greco occorrerebbe dire "ecofago", ma sarebbe parola più oscura e facilmente confondibile con "esofago".

Le immagini riproducono: l'alluvione di Firenze, la vittoria del mundial, la copertina di Viva l'Italia, Sandro Pertini, la manifestazione del Circo Massimo del 2003, Rita Levi Montalcini, Fiorella Mannoia, Roberto Saviano, la manifestazione per l'abbattimento dell'ecomostro di Punta Perotti. Fiorella Mannoia quest'anno canta: "Tu come stai/quale mondo vuoi,/io voglio un posto migliore/Tu dove stai/in che pianeta sei,/questo ha bisogno d'amore." (La canzone è Il gigante dei Rio).

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4 commenti
4
11 Giu 2009
alle 09:31

Marco Ferrari

È curioso notare che quando si deve fare un parco nazionale o una zona protetta, e i "locali" si oppongono con lo slogan "il territorio lo conosciamo noi che ci abbiamo avbitato per centinaia d'anni", tutto si ferma. Se si deve costruire una strada o una "grande opera" le opposizioni della popolazioni vanno incontro a cariche e manganelli. Volete altre prove che l'Italia è in mano all'industria?

3
10 Giu 2009
alle 16:30

Marco Pagani

Se guardi la mappa dei luoghi resistenti /1 vedi che a Genoca avevo inserito la bandierina di "no gronda". Ora ho inserito anche i due link che hai riportato nel commento e che al tempo non avevo trovato, grazie.

2
10 Giu 2009
alle 16:21

Michele

Se volete approfondire l'argomento Gronda di Ponente i siti del coordinamento dei comitati del Ponente e della Valpolcevera sono:

www.dibattitopubblico.com

www.opzionezero.com

Grazie Michele

1
10 Giu 2009
alle 15:57

Michele

Grazie, grazie infinite perche' questi articoli confortano e danno la forza di continuare. Sono di Genova ed anche qui le grandi opere stanno arrivando con tutto il loro strascico di devastazione ambientale e morte sociale, GRONDA di Ponente, TAV ed INCENERITORE in un raggio di circa 5Km. Faccio parte di un coordinamento di comitati il cui slogan e' "il territorio lo difendiamo noi" e venerdi 12 giugno faremo una grande manifestazione con partenza alle 17.00 da P.zza Pallavicini a Rivarolo per dire no a questo scempio. Se qualcuno si trovasse a passare e' piu' che ben accetto :-)))

Grazie ancora

 

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