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La "nuova influenza" provocata dal virus H1N1 ha colpito quasi 170000 persone in tutto il mondo. La crescita dei casi segnalati è sempre esponenziale, ma con un ritmo un po' più basso; se fino ai primi di luglio il tasso di crescita era del 5% al giorno, ora è calato al 2,6%.
Non è detto però che l'infezione stia davvero rallentando; è possibile, che gli stati, seguendo le nuove indicazioni dell'OMS , non segnalino più tutti i malati, ma solo i casi più gravi o insoliti.
Il numero di morti cresce invece sempre più velocemente; come anticipava Attilone in un commento di qualche settimana fa, il trend è ormai ahimè nettamente esponenziale (vedi il grafico qui sotto).
Ho fatto partire il fit dal giorno 35 (29 maggio). I morti stanno crescendo con il tasso piuttosto allarmante del 4% al giorno. Se si dovesse continuare in questo modo, si raggiungerebbero diecimila morti prima della fine di settembre e centomila verso la metà di novembre.
La mortalità (morti/casi segnalati) è calata lentamente fino allo 0,4% dei primi di luglio per poi tornare a salire. Ora siamo a 0,62%; anche in questo caso non è detto che si tratti di un aumento effettivo, perchè è possibile che i casi segnalati siano minori dei casi reali.
E' comunque consigliabile un po' di prudenza. Continuo a ritenere importante non viaggiare nei paesi più colpiti dal virus ed evitare i luoghi affollati ogni qualvolta sia possibile.
Perdonate il mio intervento un pò in contraddizione con quanto ho letto qui fin'ora... ma la mia interpretazione dei dati non è così allarmante come detto da voi. Noto anzi, un grande allarmismo a riguardo, ed una manipolazione dei dati. Ho fatto le mie considerazioni sul mio blog, all'articolo http://www.bigalex.it/bigalex/influenza-suina-h1n1-pandemia/ ed ho continuato con dati aggiornati alla data odierna (12 agosto 2009), e mi sembra non ci sia davvero nulla di cui preoccuparsi, nè nel mondo, nè tantomeno in europa.
Cosa ne pensate?
http://www.youtube.com/watch?v=eFFjhfkIGp0
La D.ssa Rima Laibow, Direttore Medico della Natural Solutions Foundation, in visita in Italia per partecipare all'incontro annuale sul Codex Alimentarius, parla dei recenti sviluppi sulle dichiarazioni pandemiche dell'Influenza Suina. L'Organizzazione Mondiale della Sanità obbligherà l'inoculazione di massa di un vaccino tossico, non-verificato e non-sicuro? L'alternativa? Il diritto all'auto-schermatura.
http://www.healthfreedomusa.org/?p=2752
Cosa ne pensate?
consiglio fortemente di vaccinarsi anche con i vaccini vecchi perchè comunque stimolano le immunoglobuline sull'ortomixovirus che è quello dell'influenza a prescindere dal ceppo.
La differenza per i vaccinati che anche se la prendono, i sintomi sono più lievi e le guarigioni più rapide.
Anche se il vaccino della H1 N1 non sarà mirato conviene comunque farlo.
Io mi vaccino da dieci anni perchè sono un veterinario a stretto contatto con animali zootecnici (suini) che spesso sono riserve virali.
ma l'H1 N1 nei suini ancora non c'è, davvero c'è da chiedersi da dove sia saltata fuori, e anche perchè una dose di vaccino influenzale per i suini costi 80 cent e per l'uomo 35 euro, lo stesso vale per gli antibiotici...non ci sarà qualcuno che ci marcia?
@ Marco e Fabio
Davvero l'influenza "normale" ha numeri più alti? Come ho scritto in questo commento, in Italia nel quinquennio 1990-1994 ci sono state 3300 morti attribuibili all'influenza (più che altro persone anziane), quindi in media 660 morti all'anno. Poichè si stima che le persone contagiate in un anno siano circa 10 milioni, il tasso di letalità è intorno allo 0,0066%, circa 100 volte più bassa della letalità del virus H1N1 che è ora intorno allo 0,62%.
A mio parere non ha senso confrontare le mortalità dei due virus calcolate su tutta la popolazione, dal momento che la normale influenza viene presa da milioni di persone, mentre l'H1N1 ha per ora un numeo relativamente piccolo di contagiati.
Per quanto riguarda il vaccino, meglio essere prudenti; è un buon affare per chi lo vende, ma non è detto che, essendo stato prodotto in fretta e furia, funzioni o non abbia effetti collaterali.
Forse sarebbe meglio non sottovalutare l'H1N1 e rivolgersi alle strutture sanitarie in caso di influenza sospetta.
@3
Secondo me il vaccino non esiste e se uno non ha altre malattie con i normali antivirali guarira'. Curarsi se si e' malati non sempre.
Mio cognato MASSERANO Giulio è stato il primo Italiano colpita da questa dannata malattia il 26/07/2009 (ore 06.30 ora ARGENTINA) la notizia ricevuta, mi ha letteralmente scombussolato. Ora penso a mia sorella e mia nipote residenti in Argentina e vi assicuro che non sono molto tranquillo. Cosa consigliate anche agli Italiani dell' Italia e nei paesi del modo. . . .è necessaria una vaccinazione preventiva per tale Virus? grazie Carmelo Rizza.
L'influenza media ha numeri piu' alti, ma questo virus e' un bel prodotto fatto in lab. e prolifica benissimo a bassa temperatura quindi quando arrivera' il freddo potrebbe avere una brusca accelerazione. Cosa Strana attacca maggiormente la fascia di popolazione "giovane" fascia 15 60 anni, i vecchi hanno parziali difese da questo virus, e' stato fabbricato per uno scopo
E' consigliabile non fare nessun vaccino visto che si cura con normali antivirali in modo di prendere le medicine se avrai effettivamente qualcosa.
Alle vaccinazioni di massa e' bene non crederci.
l'OMS visto come si e' comporta di solito dovrebbe avere la reputazione a zero, ma ovviamente la non informazione riesce a garantirgli una decente reputazione.
p.s.
non credo arriveremo alla vaccinazione di massa perche' i primi dovrebbero essere i medici a farla e loro sono scettici su un vaccino preparato in pochi mesi
Grazie, sempre rigoroso come al solito.
Un'informazione: qual è la mortalità di un'influenza "media"?
Grazie ciao
alle 20:21
Craigh A. Gallegher
Indubbiamente non sarei lieto di sperimentare un nuovo vaccino, che per altro pare verrà realizzato con tecniche innovative...
Il sillogismo mi viene spontaneo:
quel che è innovativo è poco sperimentato
quel che è poco sperimentato è poco sicuro
dunque il vaccino non sarà sicuro...
La logica deduttiva porterebbe a questo. Quel che è certo è che delle contromisure andranno senz'altro prese, se non altro per arginare il diffondersi del virus che potrebbe mietere molte vittime tra i settori più disagiati della popolazione.
Una soluzione che mi sento, nella mia ignoranza, di proporre è: obblighiamo alla vaccinazione di massa del 100% della popolazione contro la normale influenza, questo renderà il lavoro dei medici più facile, ed eviterà lunghe attese per diagnosticare la malattia.
Almeno se vedremo qualcuno febbricitante che starnuta e tossisce saremo certi di avere a che fare con un ammalato di Nuova Influenza!
Da quanto mi risulta occorrono 4 giorni per avere un responso certo sul tipo di virus che ha colpito un ammalato... con un altro paio di giorni di malattia, se non ci sono complicazioni, il paziente guarisce da solo... Nel frattempo mandiamo in giro veri e propri untori (vedasi l'articolo http://nuovainfluenza.blogspot.com/2009/08/219681-casi-nel-mondo-5964-nelle-ultime.html) dove possiamo leggere che un medico svizzero ha infettato 12 persone (tra cui due pazienti incinte) prima di accorgersi di essere stato colpito dal virus A/H1N1...
Servirà sicuramente maggior rigore, e maggiori controlli, soprattutto al rientro delle ferie!