Virus H1N1: a che gioco gioca l'OMS? Siamo alla shock economy?
Pubblicato da Marco Pagani alle 09:07 in Salute
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A che gioco sta giocando l'Organizzazione Mondiale della Sanità (in inglese WHO, World Health Organization)?
Per mesi l'OMS ha ripetuto nei suoi bollettini relativi al virus H1N1 che «non raccomandava restrizioni nei viaggi a causa della diffusione dell'influenza».
In un comunicato di due giorni fa afferma invece: «Poichè la diffusione del virus pandemico è considerata inarrestabile, il vaccino sara necessario in tutti i paesi».
Perchè l'OMS non ha fatto nulla per ridurre la diffusione del virus ed ora insiste che l'unica soluzione sono i vaccini? Di solito non faccio speculazioni e dietrologie, perchè preferisco attenermi ai fatti, ma in questo caso il comportamento dell'organizzazione internazionale è davvero sospetto.
Sembra quasi che l'OMS abbia lasciato che il virus si diffondesse in modo da permettere una maggiore vendita di vaccini e antivirali; un vero affare d'oro per le aziende farmaceutiche. E' appena il caso di ricordare che due degli antivirali più usati per combattere questo tipo di nfluenza, il Tamiflu e il Relenza, sono prodotti rispettivamente dalla Roche dalla GlaxoSmithKline. In Italia si prevedono milioni di contagiati entro la fine del prossimo inverno e quindi si vorrebbero distribuire il vaccino a milioni di dosi. Anche in questo caso siamo alla shock economy?
L'OMS inoltre da oltre una settimana non aggiorna i dati relativi alla pandemia. Per fortuna i dati sono reperibili presso l'ECDC (European Center for Disease Prevention and Control).
Al 12 luglio risultavano oltre 114000 malati e 572 morti in 131 paesi. Per la prima volta, la mortalità complessiva è in aumento essendo passata in una settimana dallo 0,45% allo 0,50%. Si tratta del 5 per mille e non dello 0,4 per mille come scriveva ieri Repubblica .
Il numero di infettati continua a crescere al ritmo del 5% al giorno (grafico qui a sinistra). I morti invece crescono al ritmo di 15 al giorno (grafico in basso). Nelle prime fasi dell'epidemia, l'aumento era di 3 morti al giorno. In Messico, primo paese colpito, la crescita non accenna a rallentare, mentre continua in modo piuttosto esplosivo in UK, Australia, Argentina e Cile.
E in Italia? Secondo l'Istituto Superiore di Sanità, ieri siamo arrivati a 224 casi confermati, con una crescita lenta, ma in leggera accelerazione.
Insisto, forse sarebbe il caso di evitare di viaggiare nei paesi più colpiti. Se si fosse stabilita una quarantena nei confronti del Messico (con indennizzo internazionale per i danni al turismo e al commercio), forse ora l'epidemia sarebbe già estinta e il numero dei morti sarebbe stato incomparabilmente minore. Ma alcuni bilanci societari avrebbero avuto un fatturato e un attivo più basso...
Tag: febbre suina, H1N1, pandemia, shock economy








1. Maria Ferdinanda, Mercoledì 15 Luglio 2009 ore 13:30
In passato esistevano le quarantene, che sono tuttora l'unica cosa sensata per impedire i contagi. Ma la quarantena non è stata imposta neanche ai tempi dela Sars. Te la vedi l'economia mondiale bloccata dalle quarantene? Non solo il business del turismo: tutti quelli che viaggiano per lavoro. Non tanto (non solo) per spostare se stessi: piuttosto per spostare le merci.
Ecco, secondo me il problema va posto in un altro modo. Non insinuerei che l'Oms non ha imposto restrizioni ai viaggi in vista del business dei vaccini e degli antivirali. Insinuerei piuttosto che l'Oms non ha imposto restrizioni ai viaggi per non impastoiare l'economia.
Per dirla in un altro modo ancora: non hanno sacrificato la nostra salute al profitto delle case farmaceutiche. L'hanno sacrificata al profitto in senso lato.
2. riccardo, Mercoledì 15 Luglio 2009 ore 14:25
ottimi i link, non ero mica riusito a trovarli...
comunque anche sul report della ecdc non ci sono dati aggiornati di USA, CANADA, MESSICO! potrebbero qindi essere dati molto sottostimati!
3. vac, Mercoledì 15 Luglio 2009 ore 14:31
Aaaaah bè....
Allora è giustificabile?
4. Claudio Costa, Mercoledì 15 Luglio 2009 ore 15:05
@ Marco Pagani
Per non parlare delle ditte che faranno i vaccini
http://www.diariodelweb.it/Articolo/Mondo/?d=20090612&id=88411
Molto strano questo virus, non viene dai suini è comparso dal nulla è un incrocione tra 5 ceppi.
Il virus influenzale si coltiva facilmente sugli embrioni delle uova, non si può escludere che abbiano fatto pasticci, o incrocioni mirati e oculati.
Comunque parli di mortalità complessiva, che però è poco indicativa, quello che conta è il rapporto con la morbillità, cioè quanti decessi ci sono rispetto al numero di contagiati.
All'inizio dell'epidemia in Messico sembrava un rapporto molto alto e pericoloso, ora mi sembra che il dato sia stato ridimensionato anzi ho letto ( non so dove ) che la nuova influenza uccide meno rispetto alle influenze degli anni passati.
Il problema è che un virus del genere non passa in 40 gg anche a mettere città del messico in quarantena non sarebbe servito se non per un lungo periodo.
Se il virus entra nei volatili e nei suini rimarrà per molto tempo in circolo sul pianeta, l'unico modo è renderlo innocuo all'uomo e o agli animali con i vaccini.
La vaccinazione di massa è un affare immenso!
5. Attilone, Mercoledì 15 Luglio 2009 ore 19:01
Ahia, il trend della mortalita' mi sembrava lineare fino a poco fa ma adesso sembra stia assumendo un trend esponenziale, certo e' troppo presto per dirlo ma a naso direi che la seconda parte del grafico e' la coda bassa di un'esponenziale.
Comunque e' impressionante il trend dei contagi, si moltipplicano per 10 ogni 40 giorni per cui potremmo trovarci con 10 milioni di contagiati tra 40 giorni e con 100 milioni tra 80 giorni, sarei curioso di vedere il trend di morti e contagi per l'influenza stagionale, magari e' un'idea per il prossimo post :D .
6. Giorgio, Martedì 21 Luglio 2009 ore 21:47
dai, ci sono problemi ben peggio che sto cavolo di H1N1, forse meta di quelli che si preoccupano sono pure fumatori...
7. IGNAZIO, Mercoledì 22 Luglio 2009 ore 16:15
Incrocione fra 5 ceppi o suina? visto il moltiplicarsi dei casi non si capisce bene quando il virus arriverà in Italia e se l'influenza "tradizionale" è questa oppure quest'anno ne arriveranno 2. Brunetta non potrebbe fare un emendamento per inserire anche questa fra le patologie gravi (accertata sierologicamente) in modo da salvaguardare il profitto anche dei poveri cristi?
8. Ignazio, Mercoledì 22 Luglio 2009 ore 16:33
Preciso: La settimana scorsa il viceministro alla Salute Ferruccio Fazio non aveva escluso un rinvio dell'apertura delle scuole in Italia a causa del virus ... per rallentarne la diffusione si intende; ora si sa che l'influenza è patologia autunnale, e secondo l'attuale calendario "Giuliano" settembre non rientra in talestagione. Quindi la domanda è sempre quella: quando arriva questa benedetta influenza? se in anticipo perchè? Suina oppure A sono sinonimi?
9. Nico, Giovedì 23 Luglio 2009 ore 20:49
Giorgio non capisco cosa intendi dire rivolgendoti ai fumatori ... che io sono fumatore e mi fai preoccupare con frasi del genere
10. Nico, Venerdì 24 Luglio 2009 ore 00:10
Risposta a Ignazio: l'influenza comunque sarebbe prevista per fine agosto inizio settembre - si, a maggio si parlava di febbre suina, ma è stato definito in seguito come termine improprio perché non indica una malattia contratta dalla carne di maiale, adesso si indica come influenza A o virus H1N1. Giorgio ho risolto il mio dubbio.
P.S. Sono sconcertato dal fatto che a quanto pare distribuiranno i vaccini solo da gennaio in poi, quando secondo me con l'inizio della scuola i ragazzi porteranno in 3/5 delle case italiane l'influenza ... O_O
Non che mi preoccupi dell'attuale influenza più di tanto, ma l'evoluzione della stessa nel corso dell'autunno.
PP.S. Ho 30 miei amici di Modena-Bologna in isolamento nelle proprie camere a Londra con l'influenza, non so se ridere o piangere visto che sono partiti circa una settimana e mezzo fa (http://www.repubblica.it/2009/07/sezioni/cronaca/nuova-influenza/casi-gran-bretagna/casi-gran-bretagna.html?ref=search)
11. Claudio Costa, Lunedì 27 Luglio 2009 ore 18:22
@ Ignazio
http://www.stetoscopio.net/pandemia/influenza-suina-lomg-smentisce-la-sua-nascita-in-laboratorio/
12. Rosario Mastrosimone, Martedì 8 Settembre 2009 ore 00:56
E' una delle piu' colossali truffe globali di sempre, forse la piu' grande per dimensioni e struttura delle complicità.
13. Pasquale, Mercoledì 21 Ottobre 2009 ore 16:28
Vorrei fare una precisazione inerente l'incremento di mortalità della malattia che nei grafici su riportati, si dice sia pari al 5 per mille e non pari a 0.4 per mille (come riportato da repubblica).....
Si è passati dallo 0.45% al 0.50%, con un incremento dello 0.05% che è pari prorpio allo 0.50 per mille e non al 5 per mille, come erroneamente riportato.
14. lorenzonlyfinance, Mercoledì 11 Novembre 2009 ore 23:58
Questa influenza è, e ripeto, SOLAMENTE CREATA AD HOC DALL'UOMO PER UN COLOSSALE BUSINNESS COMPLICE ANCHE L'OMS. PURTROPPO QUALCUNO LA PRENDERA' MA E' STATA CREATA AD HOC.