Ambienti, scienza e varia umanità

In questi giorni l'amministrazione Obama ha lanciato il GreenGov, uno dei più grandi brainstorming della storia, per raccogliere idee tra i dipendenti pubblici (sono 1 milione e 800 mil) per ridurre le emissioni di CO2 e rendere il governo più sostenibile.
In pochi giorni sono state raccolte oltre 6000 idee. Ve ne riporto alcune, in ordine sparso:
Conoscendo gli americani, è molto probabile che prenderanno il tutto molto sul serio...
Solo un'insufficiente minoranza d'Italiani ha compreso la gravità e la complessità della situazione.La maggioranza sembra stolidamente convinta che bisogna cercare di riportare l'economia ai vecchi fasti, cosicchè tutto giri come ha girato per almeno cinquant'anni.I più illuminati farneticano di innovazione e di chissà quali tecnologie, senza minimamente riflettere su quelle che abbiamo impiegato nell'ultimo secolo.Il paradosso di Jevons incombe su tutto come una spada di Damocle, Ma tra i telefuffa utenti quanti sono quelli che ne hanno mai sentito parlare? L'emergenza pressante è ora la discesa nell'indigenza di tante famiglie, condizione questa che scatena le reazioni più disparate e disperate anche.Che porterà a un disordine ambientale ancora peggiore.La frana di Messina dovrebbe bastare come esempio.
Si possono fare elenchi minuziosi di tutto quello che sarebbe sensato fare, ma in questa società dello spettacolo, l'inerzia psicologica è pesantissima.Come il ghiaccio antartico e alpino si sta sciogliendo a vista d'occhio, stanno evaporando le certezze di milioni di persone riguardo il futuro prossimo e lontano.Quello che rimane però, di solito è solo un isterico e asciutto stupore.
Le allegrie teleinculcate per decenni non si possono sostituire senza sconvolgimenti nel volgere d'una stagione.Si possono fare tante cose, dal rivoltare i cappotti, a coltivare il basilico sul terrazzo, su su fino fino ad adottare uno stile di vita francescano, ma l'amarissimo calice della disillusione bisognerà bercelo tutto quanto fino all'ultima goccia.
"Guerra è sempre" risponde Mordo il Greco a Primo Levi, nel resoconto del viaggio di ritorno dal campo di sterminio.Noi siamo l'anello mancante fra il vecchio ed un nuovo Adamo.
In fondo è un privilegio.Basta capire come goderselo.
Marco Sclarandis.
Se in America sono in ritardo che dire dell'Italia, dove le uniche proposte degli industriali sono riduzione delle tasse e finanziamenti?
Mi fa comunque piacere che in Francia il discorso sia così avanti, speriamo che altri paesi seguano presto.
Beh in America a mio parere si svegliano un po' in ritardo, la sociea per la quale lavoro qui in Francia, dei punti elencati ne ha giá un po'. Il 1o, 2o, 5o, 6o, 8o, 11o, 12o, 13, 14o, 16o e 22o.
Con le precisazioni
al punto 1 i gironi di telelavoro sono max 3 su 5 a settimana
al punto 6 l'incentivo é il 50% sulle spese di manutenzione e di abbigliamento di sicurezza per l'utilizzo della bici con un plafond di un centinaio di euro
al punto 8 i pannelli solari non ci sono ancora, ma saranno messi sul nuovo edificio in costruzione
al punto 13 che i giorni sono 4 senza referenza oraria (o 7ore se si ha un contratto con referenza oraria)
al punto 14 che le ore di lavoro sono 35 (peró se ne fanno 39, che sono rimborsate sotto forma di giorni in piú di vacanze)
al punto 22 l'abbonamento non e gratuito, ma viene rimborsato al 50%
matt cutts di google (il capo del webspam team, una branca particolarmente importante dell'azienda) ha fatto un sondaggio tra i suoi lettori tra una sedie di buoni propositi, per migliorare la sua vita. tra questi c'era anche andare a lavorare per 30 giorni in bicicletta:
http://www.mattcutts.com/blog/30-days/
la bici è stata votata dalla maggior parte dei lettori, e quindi il buon Matt è andato per 30 giorni in bici a lavoro. Al termine dell'esperimento, non si è dichiarato soddisfatto visto che la strada che ha intrapreso è spesso molto trafficata (e sappiamo tutti cosa vuol dire pedalare nel traffico).
azioni di massa sono spesso necessarie, spero che in usa riescano a fare qualcosa (a partire dalle piste ciclabili... e quindi dal sostegno alla mobilità vero).
segnalo anche che in contesti un po diversi dai nostri ci sono altre soluzioni: in nuova zelanda la maggior parte degli uffici dispone di spogliatoi (con doccia, ecc.) e una grande parte dei cittadini va a lavorare in bici o di corsa, facendo sport e iniziando la giornata lavorativa con una bella doccia prima del lavoro.
ovvio che esperienze come questa a noi, per ora, sembrano piccoli miracoli, eppure il contesto può fare moltissimo :)
Be' in realtà non manca una cifra e non si tratta di lavoratori del settore del freddo: la proposta originale era "2°C in più durante l'estate", ma il resto è rimasto intrappolato da qualche parte nella tastiera...
immagino che manchi una cifra dopo quel 2...
alle 22:57
wjk
sicuramente piu'si continua a sognare davanti alla tv e piu'il risveglio sara'traumatico...ma i milioni di dormienti non lo vogliono capire. quando parlo pensano tutti che sono un'estremista amante delle catastrofi e rispondono che tutto andra'bene perche'con la tecnologia si troveranno le soluzioni e che ormai e'iniziata la "ripresa" e tutto tornera'come prima!! siamo un paese di deficienti