Ricordiamo che questo è stato
Pubblicato da Marco Pagani alle 12:32 in Manifesto e commenti generali
Oggi è la Giornata della Memoria , istituita dal Parlamento Italiano nel 2001 per iniziativa di Furio Colombo.
Meditiamo "che questo è stato".
Ricordiamo la Shoah, la distruzione degli ebrei in Europa.
Ricordiamo la distruzione dei nativi americani.
Ricordiamo la distruzione degli africani attraverso il colonialismo e la schiavitù .
Ricordiamo la distruzione dei cambogiani, dei tutsi, dei bosniaci, dei sudanesi.
Ricordiamo la distruzione di milioni di persone ogni anno per povertà , fame e malattie.
Ricordiamo. E non prevarichiamo.
Manteniamo lucido il nostro giudizio, ma guardiamo agli altri con indulgenza.
Forse non lo sappiamo o non lo abbiamo ancora capito, ma facciamo parte tutti della stessa umanità e della stessa biosfera. Nessuno è più "uguale degli altri".







1. Alex I., Mercoledì 27 Gennaio 2010 ore 20:43
Massimo rispetto.
Ricordiamo anche l'olocausto animale con decine se non centinaia di milioni di animali massacrati ogni giorno per la gola di molti.
Anche loro fanno parte della biosfera e soffrono nello stesso e identico modo nostro
2. Marco Pagani, Giovedì 28 Gennaio 2010 ore 15:45
In linea di massima concordo, non per niente ho pubblicato in Ecoquote il famoso brano di Jeremy Bentham.
Tuttavia ritengo che non bisogna confondere i genocidi umani (violenza intra-specifica) con l'uccisione degli animali da parte dell'uomo (violenza inter-specifica).
L'uomo è l'unico animale ad avere sviluppato atteggiamenti di violenza intra-specifica così estesi e sistematici e per questo occorre soffermarsi spesso a ricordarlo per poter percorrere la via della non violenza.
La stessa via ci porterà a scegliere anche la non violenza nei confronti delle altre specie animali.