Ambienti, scienza e varia umanità
Oggi è la Giornata della Memoria , istituita dal Parlamento Italiano nel 2001 per iniziativa di Furio Colombo.
Meditiamo "che questo è stato".
Ricordiamo la Shoah, la distruzione degli ebrei in Europa.
Ricordiamo la distruzione dei nativi americani.
Ricordiamo la distruzione degli africani attraverso il colonialismo e la schiavitù .
Ricordiamo la distruzione dei cambogiani, dei tutsi, dei bosniaci, dei sudanesi.
Ricordiamo la distruzione di milioni di persone ogni anno per povertà , fame e malattie.
Ricordiamo. E non prevarichiamo.
Manteniamo lucido il nostro giudizio, ma guardiamo agli altri con indulgenza.
Forse non lo sappiamo o non lo abbiamo ancora capito, ma facciamo parte tutti della stessa umanità e della stessa biosfera. Nessuno è più "uguale degli altri".
Massimo rispetto.
Ricordiamo anche l'olocausto animale con decine se non centinaia di milioni di animali massacrati ogni giorno per la gola di molti.
Anche loro fanno parte della biosfera e soffrono nello stesso e identico modo nostro
alle 15:45
Marco Pagani
In linea di massima concordo, non per niente ho pubblicato in Ecoquote il famoso brano di Jeremy Bentham.
Tuttavia ritengo che non bisogna confondere i genocidi umani (violenza intra-specifica) con l'uccisione degli animali da parte dell'uomo (violenza inter-specifica).
L'uomo è l'unico animale ad avere sviluppato atteggiamenti di violenza intra-specifica così estesi e sistematici e per questo occorre soffermarsi spesso a ricordarlo per poter percorrere la via della non violenza.
La stessa via ci porterà a scegliere anche la non violenza nei confronti delle altre specie animali.