Ambienti, scienza e varia umanità

Sto naturalmente parlando della riforma della sanità negli USA, voluta fortemente dal presidente Obama, che darà copertura sanitaria ad almeno 32 milioni di cittadini americani che ne sono privi. (Link al discorso del presidente)
E' una grande vittoria per l'America e per l'umanità e una sonora sconfitta per i filibustieri dell'economia e per i loro scherani che siedono al congresso. Vogliamo dirlo forte? La salute è un diritto e non è una merce!
Il baratro in cui ci hanno precipitato gli economisti ultraliberisti è incredibile. Bisogna faticare enormemente per affermare una cosa semplicissima, cioè che tutti hanno il diritto di essere curati.
Dovendo partire da così "in basso" ce ne vorrà di strada per riuscire anche a dire che (1)
Ma io credo che prima o poi ci si arriverà. E' sempre successo.
(1) Quando dico che lavoro, acqua, cibo e terra non sono merci, non dico ovviamente che devono essere gratuite, ma che non possono essere oggetto di un libero scambio cieco che non tiene conto dei bisogni delle persone.
In altre parole, una famiglia di contadini deve possedere abbastanza terra da nutrirsi e vendere un surplus per le esigenze non alimentari. Chi lavora deve poter avere una paga dignitosa che gli permetta di ottenere almeno cibo, acqua, scuola e cure sanitarie. Questi "beni" e servizi non possono costare troppo cari al punto da non poterseli permettere, perchè sono bisogni primari e non "edonistici", come ama dire qualche sociologo.
(2) Ho aggiunto questo punto cogliendo il suggerimento di Senamion (commento n.1 qui sotto). Lo davo per scontato, ma è bene precisarlo, visto che la schiavitù è ancora una triste realtà.
Hai perfettamente ragione, e per questo ho inserito l'uomo al primo post nell'elenco del post. In realtà lo davo per scontato, cosa che però non va fatta, dal momento che, ahimè, esiste ancora la schiavitù.
alle 18:25
Noel
non mi sono informato bene, ma dal poco che ho letto sembra che circa 32 mln di americani potranno, grazie a dei sussidi pubblici, stipulare un'assicurazione privata.
Il fine non si discute ed è un passetto avanti, ma come al solito chi ingrassa continuerà ad ingrassare. E' quello delle assicurazioni il sistema marcio da sradicare