Ambienti, scienza e varia umanità
No, non si tratta di un progetto di legge antiproibizionista...
La cannaiola beccogrosso (acrocephalus orinus) è un uccello rarissimo, una sorta di araba fenice degli ornitologi: scoperto in India nel 1867 non fu più osservato, fino al 2006, quando fu avvistato in Thailandia.
Nel 2008 un ornitologo inglese che stava (piuttosto coraggiosamente, direi) catalogando specie di uccelli nei monti del Pamir, nel nord-est dell' Afghanistan, registrò un canto di un uccello che non apparteneva ad alcuna specie conosciuta.
L'anno successivo gli ornitologi sono tornati (sempre coraggiosamente) in Afghanistan, dove hanno scoperto una grande colonia di questi volativli; molti esemplari sono stati attirati dalla trasmissione del canto registrato e amplificato. Il prelievo di penne ha permesso di confrontare il DNA con quello di esemplari conservati nei musei e quindi di riconoscere la fantomatica Cannaiola.
Ora l'agenzia nazionale afghana di protezione dell'ambiente ha inserito la Cannaiola tra le specie protette, portando il totale delle specie a 48.
Il fatto che ci si occupi di uccelli rari in Afghanistan significa che il paese sta tornando alla normalità? E' un timido segnale, ma è un po' presto per dirlo.
Forse occorrerebbe inserire tra le specie da proteggere anche homo sapiens...
l'homo sapiens specie da proteggere con tutto quello che ha fatto e sta facendo???
alle 00:55
Marco Pagani
Da proteggere da se stesso...