Ambienti, scienza e varia umanità

«In nome di Dio vi prego, vi scongiuro,
vi ordino: non uccidete!
Soldati, gettate le armi!»
«Chi ti ricorda ancora,
fratello Romero?
Ucciso infinite volte
dal loro piombo e dal nostro silenzio.
Ucciso per tutti gli uccisi...
ucciso perché fatto popolo...
per questo ancora e sempre ucciso.
Non ci sarà un potente, mai
che abbia pietà
di queste turbe, Signore?
Nessuno che non venga ucciso?
Sarà sempre così Signore?»
Sono passati trent'anni dall'assassinio di Oscar Romero, arcivescovo di San Salvador, amico dei poveri e dei contadini. Lunedì 24 marzo 1980 fu ucciso mentre celebrava la liturgia da killer assoldati dal maggiore D'Aubuisson, fondatore del partito di estrema destra ARENA he rappresentava gli interessi dell'oligarchia del caffè.
Oggi che il Salvador è uscito dalla sua lunga notte, ricordiamo mons Romero e auguriamoci che la giustizia possa arrivare presto tra i più disperati della Terra.
Segnalo le mappe di Repubblica sui Comuni sostenibili.
Impressionante la terza sul solare termico! Un grande spreco ma anche una grande opportunitá per il sud..
http://www.repubblica.it/ambiente/2010/03/23/foto/comuni_sostenibili-2837256/1/
alle 10:13
Roberto
Premetto che io sono ateo, ma credo che un religioso come l'arcivescovo Oscar Arnulfo Romero, debba essere considerato, senza ombra di dubbio, uno dei personaggi più grandi della storia dell'umanità. Non c'è bisogno nemmeno di farlo santo, magari attraverso un iter procedurale interno alla chiesa che ha il sentore di burocrazia ecclesiastica. Lui è già santo, soprattutto per tutti coloro che credono che la giustizia, la liberta e la difesa dei diritti umani, siano i valori più importanti su cui si basa la nostra precaria e misera esistenza.