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L'onda nera di petrolio è arrivata sulle coste della Louisiana.
Il pozzo off-shore continua a riversare in mare 5000 barili di greggio al giorno, in seguito all'esplosione e all'affondamento della piattaforma Deepwater Horizon.
Speriamo che si riescano a evitare i danni peggiori all'ambiente.
Speriamo anche che da qui nasca una consapevolezza nuova.
Finchè i disastri del petrolio avvengono in luoghi lontani, come la Nigeria , le Filippine , l'Ecuador o il Libano, se ne parla poco e ci si preoccupa ancora meno.
Ora che il disastro ecologico sta colpendo le preziose industrie ittica e turistica USA, forse si inizierà a considerare un po' più seriamente queste esternalità, dando il giusto prezzo al barile di petrolio.
@ Marco Pagani, pare che il riversamento di petrolio, sia 10 volte superiore alle stime fatte in precedenza, ovvero si parla di 50000 barili... Veramente un disastro pazzesco, speriamo che riescano a limitare i danni...
Ben detto, ti quoto appieno!
alle 10:27
Marco Pagani
Non è chiaro, per ora sembra un timore della NOAA, che però non ha ancora trovato conferma. E' comunque piuttosto probabile che la falla sottomarina si allarghi e le cose peggiorino.
Vediamo se l'amministrazione USA riuscirà finalmente a inchiodare la BP alle sue responsabilità.