Ambienti, scienza e varia umanità
Io non lo comprerò mai. Perchè?
Luddismo? Diciamo che, seguendo il pensiero di Ivan Illich, utilizzo tutte le macchine di cui ho bisogno, ma non gradisco che una macchina pensi al posto mio o condizioni il mio modo di vivere.
Ma per quale ragione si dovrebbe comprare l'Ipad che costa da noi, a partire da 499,00 Euro fino a 799,00 € , quando è noto a tutto il mondo che è prodotto a pochissimi soldi, in Cina presso la FOXCONN dove non sono impiegati operai ma sono schiavizzati gli esseri umani?
Per quale ragione si dovrebbe dare valore ad un prodotto che è intriso di bieco capitalismo, al limite con lo schiavismo?
Io non lo compro nè ora nè mai.
E visto che in Europa dilaga una fortissima disoccupazione, frutto della globalizzazione e della delocalizzazione, allora non acquistare questi prodotti significa lottare contro lo sfruttamento e contro una visione totalmente impazzita del lavoro e del profitto.
L'ipad e gli altri prodotti tecnologici fabbricati in Cina, li comprassero i cinesi!
@ vac
tu parli perche non lo hai mai provato un ipad, io l ho provato e si legge benissimo, ti do un consiglio, prima di parlare provale le cose...
Tu leggi bene in un monitor 10" !?
Ed allora perché nei portatili montano monitor > 14" ?
@ Sal Paradise
Quello che dici è vero ma io parlo nel modo piu generale possibile, se io sono un assiduo lettore, ed un professionista, le migliaia di libri che compro, normative, romanzi, giornali.. Ecco piuttosto che collezionare centinaia e centinaia di libri io posseggo unicamente il mio tablet elettronico connesso a internet e scarico tutti i libri che voglio, non credo sia difficile capire che di carta ne consumiamo mooolta di meno..
Qui c'è una serie di articoli di Paolo Attivissimo sull'iPad:
@ Inscape:
Due problemini:
Meno Libri meno carta vero. In compenso molto molto più charpame elettronico ed i relativi problemi di smaltimento. Se il tuo problema sono gli alberi smettiamola di cambiare i libri di testo ogni anno per una virgola o una fotografia - secondamano docet!
Vi è tutta una scuola di pensiero che considera rischioso trasportare il nostro sapere su formato digitale perchè non sopravvierà la sfida del tempo. Ahinoi nemmeno i libri stampati sulla carta moderna, niente a che vedere con i documenti stampati più di 500 anni fa ed ancora accessibili.
Tutte le volte che mi viene presentato un nuovo prodigio della tecnica che fa cose meravigliose che altri oggetti già fanno benissimo mi viene in mente quella barzelletta del gruppo di scienziati americani assoldati per creare la penna che scrivesse in assenza di gravità. Dopo vari anni di studi e la delapidazione di un budget milionario avevano finalmente prodotto questo incredibilmente tecnologico oggetto che scrivera in assenza di gravità. Nel frattempo i russi avevo continuato ad usare la matita.
Oppure è una storia vera?
@inscape
Assolutamente non è vero, non credo che tu abbia mai visto un ipad, ho usato di persona un ipad, e ci si legge alla grande ed anche per vedere film mentre si è in viaggio non è male, il mio post era cmq rivolto al fatto che un supporto digitale come un tablet nella sua generalità potrebbe essere ambientalmente compatibile. Faccio un esempio: in futuro ogni studente avra in dotazione una lavagnetta elettronica, dove caricarci ogni libro per la facoltà e la possibilità di prenderci appunti elettronici con il pennino e il touch screen, così basta libri in carta da comprare, basta quaderni... L'ambiente non chiederebbe niente di meglio...
@Inscape
Hai letto e compreso il post?
Ti sembra che uniPod possa sostituire un libro?
Rileggiti i punti 5 sulla comodita di tastiera e mouse ed il punto 6 riguardo al monitor.
troppo grande per essere un cellulare, troppo piccolo per leggere, scrivere, ... Lavorare.
Io invece credo che sia ora di spostare il concetto di libro stampato a libro digitale, in questa maniera si smette di usare la carta e sul tablet mi scarico e leggo tutti i libri che voglio...
Manca anche una presa USB !!! Proprio la lasciare perdere!!
Caro Marco Pagani ti ringranzio per il post, peccato solo che poche persone lo leggerano.
Tutti i media parlano di questo ipad facendo crededere che si tratti di un gioiello della tecnica, ma quasi nessuno parla dei difetti anche gravi che ha.
Molte cose non vengono dette.
Per esempio, è stato detto che :
- L'ipad ha uno schermo lucido che rende problematica la lettura in caso luce diretta?
- non è espandibile! e la versione con piu memoria costa 800€!?
ect.ect.
Mi piacerebbe che si pubblicizzassero anche i dei difetti.
Sarà come estendere il tocco di Re Mida ad un orda di mosche.
Marco Sclarandis
@ Pannelli solari. Perchè parlo dell'iPad? Perchè esce oggi in Italia. Perchè anche se non ha un grande impatto ambientale rispetto ad altre merci, potrebbe avere un impatto devastante sulle menti, soprattutto di chi è più giovane. Lo stesso discorso vale per la televisione, l'impatto non è tanto ambientale, ma mentale.
@ gallago. Certo, il trend è già iniziato con i telefonini che fanno di tutto e ho saputo che il traffico eccessivo di sms tra giovani in alcuni ha creato vere e proprie ansie a livello clinico.
L'iPad non fa altro che peggiorare questo trend.
Marco condivido ma alcune di queste cose sono ahimè già successe grazie ai cellulari, soprattutto quelli di ultima generazione. Basta leggere gli sms che scrivono i ragazzini ma anche molti adulti... ke al posto di che, la punteggiatura ormai sparita e altro. Poi - almeno qui a Torino - vedi sti ragazzini che camminano in gruppo tutti col cellulare in mano da cui esce musica ad alto volume, sembrano veramente dei rincoglioniti, perdonami il termine.
Personalmente penso sia uno degli aggeggi più inutili in commercio e anch'io non lo acquisterò mai.. sto pure pensando come sbarazzarmi del cellulare ma ormai è veramente difficile.
Certo che sei proprio contro il progesso però! ;-)
@3
L'ipad sta diventando uno (l'ennesimo) status symbul
Di conseguenza un sacco di gente lo compra pur non avendone bisogno.
Se prima di comprare un bene (in generale) la gente si ponesse le domande che si è posto Marco Pagani avremmo meno spazzatura.
Perchè proprio l'ipad? Ci sono tante cose "che non comprerò mai" ben più importanti e impattanti.
'sto post non lo capisco proprio!
Condivido pienamente, anche se sono una internet-dipendente, con il navigatore aperto tutto il giorno in parallelo alle altre cose di lavoro, e "surfando" troppo pure da casa. Mettermi una di quelle cose in borsa? No, grazie! Stesso vale per l'iPhone... io uso il cellulare per fare telefonate. E poi lo spengo pure.
alle 23:36
fabrizio curioso
Ma sai...
l'utilizzo della tecnologia in maniera improria porta inevitabilmente ad assuefazione o peggio ancor a dipendenza cosi' come in ogni altro campo.
Qualsiasi prodotto messo in commercio nasconde, per la natura stessa del marketing, pagine nere (o grigie nei casi migliori) di sfruttamento... partendo da questo presupposto si potrebbe far a meno di tutto o di niente;
Leggendo questo articolo pare che il tablet in questione sia da accompagnare ai gia' conosciuti strumenti informatici trovando un suo spazio di utilizzo nei "tempi morti" o di pausa logorando ancor di piu' l'individuo da co' tanta tecnologia ...
ma non la vedo cosi'...
L'utilita' di uno strumento, quale puo' essere l'ipad o piu' in generale un tablet, non si discute...
Lo strumento ideale per sostituire il notebook raggruppando qualsiasi voglia informazione con un immediatezza paragonabile alla differenza che passa tra una connessione internet a 56kbps e una ADSL 20 Mbps
...poi anche a me piace sfogliare il vecchio quotidiano cartaceo accendendo ogni volta una sfida con me stesso nel cercare, sfogliandolo, di ripiegarlo perfettamente