Ambienti, scienza e varia umanità
Visualizza Itinerario ciclabile nel canavese in una mappa di dimensioni maggiori
Approfittando della festa del 2 giugno ho realizzato una due giorni cicloturistica. Qui sopra potete vedere l'itinerario, che si svolge nel Canavese, tra il corso della Dora Baltea e l'Orco. Soprattutto la Dora regala paesaggi meravigliosi (anche se questa bella terra è stata devastata dal sistema industriale).
Girare i luoghi d'Italia usando solo la bicicletta e il treno è una interessante sfida alla nostra dipendenza da alta velocità e da bagagli di volume e massa smisurata.
Viaggiare con lo stretto indispensabile è una buona scuola di decrescita.
Il mondo visto a 15 chilometri all'ora (è turismo e non corsa) è un'altra cosa.
Si assaporano dettagli e angoli di paesaggio invisibili a chi sfreccia a cento all'ora.
Si sentono profumi di camomilla e biancospino invece che di deodorante per auto.
Si ascoltano grilli, rane, galli, cuculi e usignoli, invece della solita musica.
Si scoprono piccoli centri con tesori inaspettati.
Si apprezza il valore di ogni salita e soprattutto di ogni discesa...
Ci si sposta senza petrolio e senza emissioni di CO2.
Il percorso è di un'ottantina di km, percorribili in due giorni in tutta comodità, soprattutto se ci si vuole fermare e fare anche i turisti oltre che i ciclisti. Il dislivello complessivo è di circa 130 m, senza contare naturalmente i numerosi cavalcavia e l'attraversamento del "canyon" della Dora Baltea tra Villareggia e Mazzè.
alle 17:19
simone
io una volta ho fatto carpi (mo) - jesi (an) in tre giorni. andavo a trovare mia nonna.
in effetti mi ero portato troppa roba dietro. ero riuscito a riempire due borse di paciughi che poi non mi sono serviti a niente. e l'unica cosa che invece mi sarebbe servita davvero l'avevo lasciata a casa. un sacco a pelo (ho passato una notte insonne per il freddo)
e poi bè anch'io ho scoperto qualche posto magico. non sò se fosse la luce o l'eccitazione per la partenza, ma ad un certo punto, sopra bologna, mi sono ritrovato, passato un piccolo boschetto, davanti ad un campo di grano, o forse girasoli.. a ripensarci direi che mi sono sentito come alice nel paese delle meraviglie..
ma forse avevo soltanto bisogno di bagnarmi un pò la testa, il sole picchiava