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Specialità italiane: ancora diossina (ma nei vegetali)

Martedì 29 Giugno 2010, 12:23 in Impatto ambientale, inquinamento e rifiuti di
Diossina%20nei%20vegetali%20Europa.jpg

Ieri ho mostrato come l'Italia sia tra i paesi industriali il più contaminato dalla diossina.

Oggi vediamo gli effetti biologici: l'Italia è anche il paese con la più elevata contaminazione nei tessuti vegetali: in media in Germania è il 25% in meno, in Francia ben il 40% in meno. (1)

Ciò che maggiormente impressiona sono però i livelli massimi di diossina che si riscontrano in alcune aree:

  • Taranto (acciaieria ILVA) guadagna ancora la maglia nera d'Europa: 38 TEQ ng/g è un livello di concentrazione assolutamente folle, che non ha praticamente eguali in tutta Europa, se non forse in qualche posto dell'Ucraina. La contaminazione tarantina si spande anche sulle province di Bari e Brindisi.
  • Brescia (inceneritore) ha il valore assai elevato di 17 TEQ ng/g, che non trova analoghi in tutta l'europa occidentale (se non sulla costa orientale inglese; i valori più elevati in questa zona sono però dovuti alla maggiore deposizione di diossina dovuta al trasporto dei venti).

La contaminazione della diossina arriva ahimè ovunque, anche nei campi di chi non usa porcherie chimiche per coltivare i vegetali. Naturalmente la concentrazione di diossina aumenta negli animali di allevamento, dal momento che essa si deposita nel grasso.

Anche un solo inceneritore in Italia sarebbe già troppo. Non costruiamone altri!

Grafico%20Diossina.jpg

 

 

(1)Fonte MSC East. L'unità di misura nelle mappe è picogrammi di diossina tetra equivalente per grammo di tessuto vegetale.La diossina in realtà non è una sola, ma è una legione di una ventina di composti, ciascuno con diversa tossicità ; per questo si esprime la concentrazione in "tetra equivalente", cioè nella concentrazione della specie di maggiore tossicità (TCDD).

I livelli di scala sono gli stessi in tutte le mappe.

18
18 commenti
18
01 Dic 2010
alle 16:02

Maurizio

Se vuoi firmare contro gli OGM vai al progetto eMPOWER della Commissione Europea!

 

http://www.ep-empower.eu/epetitions/it/OGM/cntrlid/view/petitionID/45.aspx

17
02 Set 2010
alle 00:58

Sofia Astori

@ gigieffe: a 80/85 anni ci arriva ora chi ha vissuto la sua giovinezza in un periodo in cui il belpaese non era inquinato...vediamo  come ce la caveremo noi e, soprattutto, i nostri figli che sono nati in questa situazione.

Fino a poco tempo fa, i medici dicevano che l'aumento di tumori era dovuto al prolugamento della vita; adesso che si ammalano tantissmi bambini non glielo senti dire più.

 

16
29 Ago 2010
alle 14:10

Maurizio T.

Scusa Marco, ma .... tutto bene ? Una vita che non scrivi più post

15
26 Ago 2010
alle 13:51

fausto / fardiconto

80/85 anni in che stato?

Per chi è fortunato va bene; per chi ha avuto la scalogna di incontrare le sostanze sbagliate, quindici anni in un letto. La qualità della vita non dovrebbe esse un optional.

Come usiamo la tecnologia? Nel modenese una persona ogni quattro moriva di cancro già alcuni anni fa; un assessore provinciale aveva definito questa situazione "una vera epidemia", sottolineando che la tendenza era ad un rapido incremento percentuale di queste malattie. Non è improbabile ipotizzare che in futuro la maggioranza dei modenesi muoia di cancro. Nel 2003 la media italiana era qualcosa come il 27% dei decessi; una vera industria, montata su sofferenze difficili da descrivere.

La verità è che i cancerogeni convengono ai ricchi ed agli stronzi, non ai comuni cittadini.

14
22 Ago 2010
alle 13:13

gigieffe

Già, però si muore un po' più un là: dai 64/67 del 1950 agli 80/85 del 2007.

Quindi si può concludere che o la diossina non c'è, oppure fa bene...

 Bye

 

Gigi

 

13
21 Ago 2010
alle 11:07

fausto / fardiconto

Ricordo un disastro dimenticato. In Italia la risposta all'inquinamento è semplice: si impediscono le campagne di monitoraggio. In assenza di dati, possiamo morire ignari e tranquilli.

12
07 Ago 2010
alle 01:31

Simone Martini

Marco, scusa se vado fuori tema. Volevo chiederti: è giusto dire che l'inefficenza nella filiera della carne in definitiva è dovuta all'energia che gli animali da macello disperdono nell'ambiente sotto forma di calore? o in altre forme, quando ancora sono in vita...

Insomma non è che sia un grande studioso, mi chiedevo se fosse corretto.

Grazie

11
29 Lug 2010
alle 17:24

Max Bertoni

Ah va anche detto che nello stesso sito, negli anni '70, era presente un altro inceneritore.

Il sito serviva anche da stoccaggio delle ceneri che sono tuttora presenti in quanto non è mai avvenuta la bonifica, che invece era obbligatorio e da effettuarsi prima della costruzione del nuovo impianto.

La zona è soggetta ad esondazioni del torrente limitrofo. 

10
29 Lug 2010
alle 17:20

Max Bertoni

Io sono di Viareggio, molto vicino a Pietrasanta. Attenzione agli errori, noi siamo sulla costa in provincia di Lucca, l'inceneritore di Arezzo è un altro, si trova in zona San Zeno ed è in progetto il raddoppio.

Noi stiamo cercando di sensibilizzare le amministrazioni per la chiusura del mostro di Pietrasanta, di proprietà Veolia.

Purtroppo questo inceneritore è recentemente passato di mano perché in realtà prima era di un'azienda chiamata TEV che è stata rilevata dalla francese. Subito dopo è scoppiato lo scandalo.

Adesso sono scattati sigilli, più c'è un'indagine della Finanza per un totale di 4 filoni di inchiesta.

Diossina nella terra, nell'acqua e perfino in mare (tramite il trasporto dei fossi limitrofi all'impianto) in quantità decine di volte superiore ai limiti! Taroccamento dei dati, sforamenti di CO (che significa cattiva combustione) e via.

Veolia l'anno scorso ha investito alcuni milioni per l'ammodernamento ma per tutto il 2010 l'impianto ha funzionato a mezzo servizio. Andando al 100% si avevano ancora gli sforamenti.

La struttura, nata vecchia, era progettata per trattare solo biomasse in quantità limitata. Si è deciso invece di mandarci i rifiuti in quantità molto maggiore ai limiti strutturali. 

Va detto infine che l'utilizzo dell'inceneritore è tutela pure da un contratto (detto contratto Daviddi) per cui i comuni sono OBBLIGATI a conferire una quota minima annuale di rifiuti all'impianto, pena more milionarie!

Insomma noi spingiamo perché i comuni rescindano il contratto (che scadrà nel 2019) ma è veramente dura. 

9
17 Lug 2010
alle 15:07

Riccardo Bianco

Sono un Camperista torinese volevo segnalarvi un gravissimo problema che
purtroppo aumenta con l'aumerntare dei cantieri edili!

Girando l'Italia ho potuto vedere con i miei occhi e foto documentabili che
molti cantieri edili
che sono Tantissimi bruciano milioni di tonnellate di plastica e rifiuti
edili
quali nylon  PVC polistiroli vari sacchi cemento  o sul posto o in posti un

nascosti !!! Questo in tutta italia montagne comprese!!
Anche a Bressanone  ci sono gru e muratori !!Per non parlare di Verona,Padova ,
Trieste.Firenze la Liguria.
Da marzo a Torino L'aria è amara e irrespirabile e non ho mai sentito tante
ambulanze così!!!!Betoniere molte di più!!   tutti pensano che i pm10
sia dovuto a smog da auto: Sbagliato!!
Stiamo morendo soffocati dalla diossina  fate qualcosa almeno per i bambini!
Ma quali inceneritori magari avessimo solo quelli !!!
Spero che questo appello non resti inascoltato visto che ho già scritto a
tanta
gente ma come al solito noi cittadini non contiamo niente!!


Grazie per l'attenzione e buon lavoro!
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8
10 Lug 2010
alle 20:22

Gigi

@ Alexator
Ste cose mi fanno andare in bestia! Poi magari fanno anche lo sciopero! :-/

7
10 Lug 2010
alle 20:12

Gigi

@ Alexator
Ste cose mi fanno andare in bestia! Poi magari fanno anche lo sciopero! :-/

6
08 Lug 2010
alle 20:18

Alexator

INTENDEVO DICHIARATI

5
08 Lug 2010
alle 20:11

Alexator

@1 e @tutti

 

I VALORI INDICATI NELLA MAPPA SONO SOLO QUELLI DICHIRATI DALLE USL/ARPAT LOCALI..

NON FATEVI INGANNARE DALLE APPARENZE.

PENSO CHE ALMENO META' DELLE ZONE CON CONCENTRAZIONE INF. A 5 ng/g SIANO FASULLE  A CAUSA DI INGENUITA', DISINFORMAZIONE, INADEMPIENZA, O MALAFEDE + CORRUZIONE DEI FUNZIONARI PUBBLICI DEPUTATI A COMUNICARE I VALORI DI DIOSSINA AL MINISTERO DELL'AMBIENTE  CHE POI LI TRASMETTE AL Meteorological Sinthesizing (sic) Centre- East

 IO ABITO IN TOSCANA . IN TOSCANA CI SONO 10 INCENERITORI DI RIFIUTI CIVILI ED INDUSTRIALI - TRA CUI UNO OGGETTO DI SCANDALO PERCHE' FALSIFICAVA I DATI SULLE EMISSIONI DI DIOSSINA (APPUNTO)- + UN NUMERO INDEFINITO DI INCENERITORI PRIVATI (DENTRO AD ACCEIERIE E CEMENTIFICI).......

COME E' POSSIBILE STARE TRANQUILLI VIVENDO NELLA DISINFORMAZIONE TOTALE DEI PRINCIPALI MEZZI DI INFORMAZIONE ?

ANCHE OGGI 08/07/2010 IL TG3-Regionale HA DATO LA NOTIZIA DELLA RIAPERTURA DELL'INCENERITORE DI PIETRASANTA (AREZZO) IN 10 SECS. NETTI RIGIRANDO COMPLETAMENTE LA FRITTATA: PUNTANDO TUTTO SULLA INDEBITA CHIUSURA E DANDONE LA COLPA A COMITATI AMBIENTALISTI LOCALI, MENTRE IN REALTA' FU CHIUSO DALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI AREZZO PERCHE' I DIRIGENTI DELL'INCENERITORE (DELLA VEOLIA) IN COMBUTTA CON I FUNZIONARI PUBBLICI FALSIFICAVANO SISTEMATICAMENTE I DATI SULLE EMISSIONI (IN PARTICOLARE QUELLE DI DIOSSINA) - fonte giornale "il Tirreno", iltirreno.gelocal.it

 

 

my 2 cents :), fate circolare

 

4
05 Lug 2010
alle 01:58

Guido

La buoa notizia è che i vegetali della campania sono immacolati!

3
30 Giu 2010
alle 13:52

Annalisa

Roberto, credo che sia dovuto all'inceneritore di Ottana.

2
29 Giu 2010
alle 16:31

Noel

chissà quanto potrà durare ancora sto scempio... per quanto tempo ancora riusciremo ad inquinare e devastare tutto

1
29 Giu 2010
alle 15:15

roberto

Come mai c'e' un livello alto in Sardegna in una zona dove in pratica non ci sono industrie? C'e' qualcosa che mi sfugge..

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