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Washicu: il nostro grosso, grasso sviluppo

Mercoledì 29 Settembre 2010, 09:58 in Alimentazione, Economia e ambiente, Salute, Sviluppo "insostenibile" di

Consumo di grassi pro capite.jpg

E' ormai un fatto abbastanza risaputo che in lingua Lakota il viso pallido è chiamati washicu, ovvero "colui che ruba il grasso" (1): splendida definizione degli appetiti imperialisti dell'occidente!

A giudicare dal grafico qui sopra, ci siamo riusciti piuttosto bene. In Italia il consumo pro capite di grasso è passato da 15 a quasi 40 kg all'anno! (2)

E' da notare che è aumentata di molto l'incidenza dei grassi saturi: crescono i grassi animali, e tra i grassi vegetali è in crescita l'olio di palma, che come ormai tutti dovrebbero sapere, fa anche assai male alla salute dell'ambiente.

Ci stupiamo che le malattie cardiovascolari siano la prima causa di morte?

Qualcuno lo chiama sviluppo: assumere più grasso e più cure mediche è un'ottima ricetta per fare crescere il PIL...

(1) Ci sono diversi spelling per questa parola: Wasicu, Wašicun, Wasichu, Washicun, or Washichu, che negli USA viene usata per indicare tutti i bianchi. Sembra che inizialmente non avesse una sfumatura dispregiativa. In ogni caso, "wašin icu" significa rubare il grasso.

(2) Dati FAOSTAT (commodity balances). Si sta parlando di grassi vegetali e e animali destinati al consumo prettamente alimentare. Poichè si tratta di oltre cento grammi ogni giorno, una parte di questo grasso verrà probabilmente sprecata nelle "moderne" filiere alimentari dei supermercati e dei fast food.

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2 commenti
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29 Set 2010
alle 22:42

Marco Pagani

Concordo totalmente, sia sui grassi animali che sull'olio di palma. Tendenzialmente non compro nulla con la dicitura "olio vegetale". E' una lotta impari, ma forse a furia di parlarne si ottiene qualche frutto: coop ha modificato la ricetta dei suoi biscotti integrali ai cereali biologici che prima contenevano olio di palma biologico (una vera assurdità!!!) ed ora sono fatti con olio di girasole.

Da qualche parte bisogna pur cominciare la lotta per la qualità, la salute e l'ambiente, relativamente al cibo, e l'olio di palma mi pare un buon punto di riferimento.

1
29 Set 2010
alle 19:04

Noel

purtroppo le persone non vogliono cambiare mentalità e guai a toccarli nella dieta, è quasi come toccargli la madre.

Tolta la questione dei grassi animali, che fanno male a se stessi ma prima di tutto fanno male agli animali, quella contro l'olio di palma è una lotta impari.

Qualsiasi prodotto confezionato da forno e non, contiente la dicitura "olio vegetale" che è quasi sempre olio di palma. Ho smesso da un po' di tempo di acquistare i prodotti che lo contengono, alimentari e non, e sono veramente veramente tanti.

Poi lo spieghi alle persone che ti circondano e ti guardano come se fossi un alieno e ti dicono "tanto anche l'aria che respiriamo fa male, è inquinata"

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