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Acqua in bottiglia, quante bugie

Lunedì 25 Ottobre 2010, 09:56 in Acqua, Impatto ambientale, prodotti e consumi di

coop acqua.jpg E' bastato che coop avviasse la pur timida campagna Acqua di casa mia a favore dell'acqua del rubinetto, per scatenare l'irritata risposta della lobby delle acque in bottiglia: qualche giorno fa mineracqua ha comprato un'intera pagina dei principali quotidiani nazionali per proclamare la sua "verità".

Peccato che la campagna della lobby contenga diverse bugie.

Si dice che l'acqua imbottigliata "sgorga pura da sorgenti protette e incontaminate" (facendo così pensare alle pubblicità di cascate, ghiacchiai e neve). Bene, non è sempre così.

Le acque in bottiglia riportate qui sotto ad esempio  non provengono da sorgenti di montagna incontaminate, ma dalla normale falda di pianura o da sorgenti collocate in zone fortemente antropizzate.

Marchio Società Fonte Altidudine
S. Benedetto S.Benedetto Scorzè (VE) 16 m s.l.m
Vera - In Bosco Nestlè S.Giorgio in Bosco (PD) 60 m s.l.m
S. Francesco Spumador Caslino al piano (CO) 313 m s.l.m.
S. Antonio
Spumador Caslino al piano (CO) 313 m s.l.m.

Si dice che l'acqua imbottigliata "deve rispettare precisi parametri di legge" senza deroghe.  

Non si dice che i valori limite di legge di alcuni contaminanti (Arsenico, Cadmio, Alluminio, Ferro, Manganese, Nickel e ione Fluoruro) sono più bassi per l'acqua potabile del rubinetto che per l'acqua in bottiglia.(1)

Non si dice nemmeno che alcuni di questi parametri sono inadatti a un consumo quotidiano, come nel caso delle acque fortemente mineralizzate. Acque "minerali" con un residuo fisso superiore a 1 grammo/litro sarebbero fuori legge se dovesse uscire da un rubinetto!(2)

Si dice che l'acqua "è imbottigliata in contenitori riciclabili".

Non si dice che per produrre i 35 grammi di plastica di una bottiglia da 1 litro e mezzo occorrono quasi 90 grammi di petrolio, oltre 2 litri d'acqua e si emettono 160 grammi di CO2. (3)

Si dice che l'acqua "raggiunge casa vostra con la purezza e il gusto originari".  

coop acqua carta italia.jpgNon si dice che l'acqua in bottiglia percorre a volte lunghissime distanze: 1000 km per l'acqua del Vulture venduta nelle stazioni ferroviarie di Torino, oltre 800 km per l'acqua di Vinadio venduta a Cagliari, oltre 2000 metri di salita per l'acqua della pianura veneta venduta nei rifugi delle dolomiti. (4) Il trasporto richiede ulteriore consumo di energia.

Durante il trasporto l'acqua può restare per ore sotto il sole  raggiungendo anche alte temperature, per cui non è detto che abbia sempre "la purezza e il gusto originari".

Si dice che l'acqua in bottiglia "può avere proprietà favorevoli per la salute", riconosciute perfino dal Ministero della salute. E quali sarebbero queste grandiose proprietà?

La maggior parte delle etichette riporta le diciture "può avere effetti diuretici" e "può avere effetti digestivi". Ah, sarebbero queste le proprietà salutari?

Altre acque sostengono di avere proprietà idratanti (ma dai!), oppure dimagranti (?). Se è per questo potrebbero anche scrivere "può contribuire alla sudorazione", oppure "può bagnare"...

Cerchiamo di non farci imbrogliare, lasciamo le costose e insostenibili bottiglie di plastica sugli scaffali dei supermercati e brindiamo insieme con l'acqua potabile dei nostri rubinetti.

Leggi anche

(1) I limiti di legge sono riportati nella seguente tabella:

Valore limite di alcune sostanze contenute nell'acqua potabile e nell'acqua minerale

 

Valori limite acque potabili
Direttiva UE 98/83/CE recepita nel Decreto L. 31/2001

Valori limite acque minerali
Decreto 542/92 - Dm 31/05/2001

Arsenico totale (µg/l) 10 50
Cromo (µg/l) 50 50
Cadmio (µg/l) 5 10
Piombo (µg/l) 10 10
Nickel (µg/l) 20 Nessun limite
Nitrati (mg/l) 50 45
Alluminio (µg/l) 200 Nessun limite
Ferro (µg/l) 200 Nessun limite
Manganese (µg/l) 50 2000
Fluoruro (mg/l) 1,50 Nessun limite

(2) Qualcuno mi sa poi spiegare perchè la veneta acqua S Benedetto viene analizzata dall'Università di Napoli?

(3) Valori elaborati sulla base dei dati dell'analisi LCA di plastics europe. Durante la lavorazione di una bottiglia si emettono anche ossidi di zolfo e monossido di carbonio

(4) Esperienze personali

Il sito acqua2o.it fornisce scansioni di tutte le etichette nazionali e internazionali di acqua minerale; non è un sito di idrologi o di attivisti, ma di collezionisti... comunque è assai utile per reperire informazioni sulle acque in bottiglia

La Direttiva Europea per la qualità dell'acqua pubblica del rubinetto è la 98/83/CE.

30
30 commenti
30
01 Dic 2010
alle 11:42

Marco Pagani

Mi fa piacere che qualcuno del mondo delle acque minerali si sta accorgendo che ci sono cittadini "che non la bevono".

Quali sarebbero le numerose imprecisioni? I valori limite sono tratti dai testi di legge, quindi, a meno di aggiornamenti sono corretti.

Forse non è vero che le acque di Scorzè e di San Girgio in bosco sono acque di falda?

Forse non è vero che occorrono 90 grammi di petrolio a bottiglia?

Forse non è vero che l'acqua del Vulture percorre 1000 km per arrivare a Torino?

Spero che il sig Mineracqua possa darci una risposta, magari firmando con il suo nome e il suo cognome come fanno tutti...

29
01 Dic 2010
alle 11:23

Mineracqua

Rappresento il settore delle acque minerali e vorrei segnalare che ci sono numerose imprecisioni nell'articolo (es. i valori limite  nelle acque minerali non sono corretti). 

Vi invitiamo a visitare la seguente pagina http://www.mineracqua.it/index.php?option=com_content&view=article&id=54&Itemid=60, ed in particolare a leggere l'articolo del Dott. Calà e del Dott. Mantelli, sulle differenze e similitudini tra acque potabili e acque minerali.

Inoltre, per confrontarci con tutte le persone che hanno voglia di dialogare su queste o altre tematiche, abbiamo creato l'Acquademia sul sito www.mineracqua.it

28
12 Nov 2010
alle 09:49

Cristiano

Da anni bevo acqua del rubinetto (abito adesso a Milano, prima a Napoli), solo di recente ho acquistato una caraffa con filtri attivi. Devo essere sincero, trovo l'acqua più leggera, la uso per il te, per il caffé, per bere, per il ferro da stiro... una volta al mese cambio i filtri. A me sembra che funzioni davvero (sicuramente non vedo più formarsi patine bianche causate dal calcare durante la bollitura), potete fornirmi vostre esperienze? Leggevo su altroconsumo che servono a ben poco...

 

27
08 Nov 2010
alle 12:31

Mao

Ho difficoltà a far passare quest'idea tra qualcuno dei miei conoscenti perché comunque obiettano che non sono sicuri delle informazioni sull'acqua che esce dal rubinetto. Per dirti, a Gela, spesso sono state rilevate presenze di petrolio nelle condutture, e l'elevata percentuale di nascite con malformazioni o di tumori non fa pensare a nulla di buono.

Per contro tutti sembrano dire che i controlli sulle acque sono molto rigidi e certificati. Come fidarsi quindi?

Sai dove è possibile trovare una documentazione completa di questi dati?

26
29 Ott 2010
alle 18:15

Marco Pagani

@ Costantino

La "timidezza" della campagna coop non riguarda naturalmente la sua diffusione, ma il fatto che si tratta solo di un intervento informativo, senza azioni aggiuntive, quali ad esempio il fare pagare meno le acque in bottiglia più vicine al punto vendita.

Da dove ricavi il dato del 90%? Non mi sembra che esistano dati pubblici ufficiali sintetici sull'acqua potabile; lo scorso anno Altroconsumo ha svolto un' indagine in 35 città italiane, rilevando buona qualità quasi ovunque.

E' possibile anche conoscere i risultati in modo più dettagliato (c'è anche Savona)

25
29 Ott 2010
alle 15:50

Costantino

Non esageriamo: "timida campagna della Coop"? Ma per favore: hanno avuto una risonanza mediatica che possono riuscirci solo loro! Ma vi rendere conto o no che dal rubinetto del 90% delle città esce acqua che andrebbe bene solo per riempire ...una piscina? Piuttosto, la Coop si impegni a vendere acqua minerale a km zero, invece di farsi pubblicità con stupidaggini come questa campagna! A Savona, la mia città più vicina, la Coop non vende l'eccellente acqua Terme Vallechiara di Altare, che ha lo stabilimento a 14 km dall'Ipercoop!!!

24
29 Ott 2010
alle 09:17

Roberto Marcatti

Il vero problema è che la gente comune, i consumatori, noi tutti, non conosciamo quasi mai la verità. La conoscenza e la cultura potrebbe fare molto come il passa parola della popolazione!! Se tutti sapessero la vera verità sugli interessi e sul business dell'acqua in bottiglia, forse sarebbero in grado di valutare e scegliere, invece ci spacciano come acqua un liquido dentro bottiglie di plastica che ha una scadenza..... l'acqua del rubinetto è la vera acqua potabile, senza scadenza. E la politica cosa fa?  Si fa sponsorizzare i vari congressi e assemblee proprio dalla lobby delle acque minerali. Su certe cose bisognerebbe non solo indignarsi, ma anche agire "contro" l'acquisto delle merci per farle rimanere così negli scaffali della grande distribuzione, forse è l'unica arma che il consumatore globale oggi ha.

Roberto Marcatti

23
28 Ott 2010
alle 14:09

Marco Pagani

@ Gianni

Sarebbe interessante fare pagare separamente acqua e bottiglia, come si fa già da vari anni in Svizzera o Germania. Se la bottiglia viene riportata nel punto vendita viene restituito il prezzo pagato. Ci si accorgerebbe così che "esiste una bottiglia" fatta di ottimo materiale infrangibile e riutilizzabile.

22
28 Ott 2010
alle 13:46

Marco Pagani

@ Adriano (21)

L'Eternit era il materiale miracoloso dell'ingegneria anni '60, per cui è stato usato dappertutto.

L'Eternit è un problema se si trova esposto all'aria, perchè le fibre di amianto si possono diffondere nell'ambiente. Non mi risulta che sia un problema per le tubature in cui passa acqua; anzi era stato scelto proprio perchè si induriva al passaggio con l'acqua e garantiva impermeabilità.

L'Eternit degli acquedotti è comunque da smaltire, ma non credo che rappresenti un problema per la salute. Se qualcuno ha informazioni di segno contrario, lo faccia sapere, please.

21
28 Ott 2010
alle 13:28

Adriano

Nessuno dice che molte tubazioni per acque potabili sono ancora in eternit

20
28 Ott 2010
alle 01:08

arcureo

Eh ma ricordo che anche quando ci fu la promozione dei distributori di latte fresco si levarono voci tese a screditarli (non sia mai che la gente smetta di riempirsi i carrelli della spesa con latte probabilmente di provenienza rumena, ma pagato come fosse appena munto da vacche da competizione). Ogni volta che si toccano privilegi ben consolidati, fanculo all'etica, e si colpisce basso, purtroppo!

Io comunque sono un consumatore incallito di acqua del sindaco, per non sbagliarmi! ;-)

19
27 Ott 2010
alle 15:53

Sarkia

Bravissimi :) un post veramente interessante, vi ho citato un articolo simili dove vi ho inserito tra le fonti. Continuate cosi!

18
27 Ott 2010
alle 14:41

il giardino di Arianna

Anche noi fino a poco fa eravamo consumatori abituali di acqua in bottiglia, e grazie alla campagna di Coop abbiamo deciso di cambiare "stile di vita"!

17
27 Ott 2010
alle 14:26

Riccardo Polesel

Aggiungo un appunto: un litro di acqua in bottiglia costa 1.000 volte in più di un litro di acqua di rubinetto (a Venezia). 1.000 volte. Grande post, molto documentato. E ne ho scritto uno che vi cita sul mio blog. Continuate così.

16
27 Ott 2010
alle 09:37

nero tulip

al supermercato vedo gente con montagne di bottiglie nel carrello e qui l'acqua del rubinetto è buonissima... mi fanno rabbia e pena insieme.

inoltre hanno diffuso tra la gente la paura degli autoclavi,  tutti quelli che hanno gli autoclavi, hanno il terrore del rubinetto :)

15
26 Ott 2010
alle 22:03

Gifh

Ottimo articolo. Vorrei aggiungere anche che le analisi visibili sull'etichetta sono una pura formalità. Provate a controllare la data (sempre che sia riportata), a volte risale anche a tre anni prima! Ohibò 

14
26 Ott 2010
alle 20:49

Noel

@13

se aspetti che la gente  non la compri più perchè è diventata tutta ecologista puoi sperare tutta la vita. Ma la verità è che per far capire le cose alle persone bisogna toccarle nel portafogli

13
26 Ott 2010
alle 11:25

Gianni Comoretto

Vicino a casa mia han pure messo una fontanella "ad alta qualità", e il gusto è molto meglio di molte minerali. Ottimo per la "terapia a scalare" dei dipendenti dalla bottiglia, ma francamente preferisco ancora il rubinetto.

@12: e che scoperta. Ma mi sembra vessatorio ed impopolare, è il miglior modo per creare la mentalità del "dagli all'ecologista".

Basta che sia chiaro a tutti (cosa che oggi non è) che:

- l'acqua in bottiglia non è più sana di quella di rubinetto, semmai il contrario

- lacqua di rubinetto non fa venire i calcoli, anche se contiene calcio (a meno tu non abbia un dismetabolismo).

- l'acqua in bottiglia inquina

Poi se uno vuol comperare un prodotto caro e pesante (il grosso del peso della spesa di un italiano medio e' l'acqua) affari suoi, onestamente non mi sembra sia tra i comportamenti più dannosi per l'ambiente.

 

12
25 Ott 2010
alle 18:43

Noel

un modo, facilissimo, per cominciare a far passare la voglia agli italiani di comprare acqua in bottiglia, sarebbe quella di tassare le bottiglie. 2€ per quella da mezzo litro, 4€ di tassa per quella da 1 l e mezzo. Il mercato crollerebbe all'istante

11
25 Ott 2010
alle 18:33

Mattia

disinformazione.it dovrebbe essere un sito ironicamente voltato alla verità, solo che troppe volte si è perso in clamorose bufale.

Grazie Marco per la correzione :)

10
25 Ott 2010
alle 18:07

Marco Pagani

@ simone

Grazie per il suggerimento; ho già trovato materiale interessante per un prossimo post.

@ Mattia. Dovendo lavorare un po' in fretta e non potendo controllare proprio tutto, non avevo dato troppa importanza al sito in cui era ospitata la tabella (pensavo che disinformazione fosse in senso ironico). Fedele al mio tentativo di riportare sempre dati di prima mano, ho eliminato il link al sito "chiacchierato" rimandando direttamente ai testi di legge. E' comunque tutto sostanzialmente corretto: ho aggiunto anche Cadmio e NIckel non presenti nella tabella originaria.

9
25 Ott 2010
alle 17:28

Mattia

Bel post. Ho scritto a: federazione@mineracqua.it  e vi invito a farlo, così forse risponderanno pubblicamente.

Anche se vedendo linkato il noto portale raccogli patacche disinformazione.it sono un po' inorridito. Confido nella bontà della tabella solo perchè si fa riferimento a decreti ministeriali, quindi SPERO che non li abbiano taroccati.

8
25 Ott 2010
alle 15:51

elena savoini

Articolo sintetico ed ironico. Complimenti 

publicizzerò

7
25 Ott 2010
alle 14:00

simone

in estate è forte anche il problema del plastic leaching, che in italia sembra essere un fenomeno extraterrestre, di cui invece nel resto del mondo si parla da tempo.

6
25 Ott 2010
alle 13:38

vac

Qualche tempo fa ho visto acqua (non ricordo la marca) imbottigliata a Rimini.

(Rimini riceve l'acqua dell'acquedotto di Forlì)

Il sospetto di bere l'acqua dell'acquedotto imbottigliata è forte!

5
25 Ott 2010
alle 13:35

vac

Ma quindi potrebbe acnche avere effetto dissetante?

Grande Marco!

4
25 Ott 2010
alle 13:23

Gigi

Bravo Marco, sempre in forma!

3
25 Ott 2010
alle 13:15

cristiano Da Ros

" Se è per questo potrebbero anche scrivere "può contribuire alla sudorazione", oppure "può bagnare"..."

grande!

2
25 Ott 2010
alle 12:00

Maurizio T.

Ricordo che molti anni fa, quando lavoravo all'Amplisilence, ci fu chiesto un intervento di insonorizzazione in uno stabilimento di imbottigliamento delle acque potabili, forse di Crodo (ma potrei sbagliarmi, son passati quasi 30 anni). Ci inviarono i disegni dell'edificio e indovina un po' ? Si trattava di un "coso" identico al Mottagrill di Novara, solo che in questo caso non attraversava l'autostrada, bensì il fiume. Chissà da dove prendevano l'acqua da imbottigliare ....

1
25 Ott 2010
alle 11:42

Alessandro P.

Sconvolgente che per una bottiglia da un litro e mezzo si consumino due litri d'acqua, solo per il contenitore...

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