Ambienti, scienza e varia umanità

«Nonostante i ripetuti attacchi contro questo gruppo sociale, si potrebbe dire, parafrasando una famosa espressione: "Eppure i contadini esistono ancora".
La popolazione contadina mondiale ammonta a più di tre miliardi. Su una popolazione attiva globale di 2,6 miliardi, gli individui individui attivi nel settore sono più di 1,3 miliardi, di cui più del 96% si trova nei paesi del Sud del globo.
Anche se ridotto e indebolito, quello familiare rimane il modo di produzione dominante in tutte le agricolture del mondo. In Africa l'80% degli agricoltori sono piccoli contadini. In America Latina e in Asia sono tra il 40% e il 60%... Il consumo per le proprie necessità rimane forte, queste comunità mirano più alla riproduzione che all'accumulo.
L'importanza della produzione contadina non si misura soltanto dal suo valore commerciale. E il contadino non è un produttore ordinario... palsmando il paesaggio , è lui che crea il "territorio".
E' questo il motivo per cui il termine contadino dovrebbe essere percepito come più onorifico di quello che degrada il lavoratore della terra al rango degli altri produttori di merci.»
Silvia Pérez-Victoria, Il ritorno dei contadini, Milano 2007, pp 67