Ambienti, scienza e varia umanità
La concentrazione di metano in atmosfera a ripreso a crescere piuttosto in fretta: rispetto a quando ne ho scritto due anni fa (il tempo corre!) è aumentata di olter 12 ppb, più di quello che aveva fatto tra il 2004 e il 2008.
Ora abbiamo raggiunto quota 1800 ppb (1).
Il rapporto IPCC del 2007 faceva notare che la crescita del metano stava rallentando, per motivi sconosciuti; qualche sink ignoto (forse il radicale libero OH) riduceva l'impatto atmosferico delle enormi emissioni antropiche di CH4.
Ora questo sink non sembra funzionare più tanto bene. Il motivo non è noto. Secondo uno studio pubblicato lo scorso anno su Geophysical Research Letters, è dovito all'aumento delle temperature nella zona artica e subartica e alle maggiori precipitazioni nelle zone tropicali.
Non dimentichiamoci la bomba a orologeria del metano nel permafrost, che prima o poi prsenterà il conto.
(1) ppb = part per billion, parti per miliardo. Ogni m³ di atmosfera contiene in media circa 1800 mm³ (ovvero 1,8 cm³) di metano. Si tratta di una concentrazione assai più bassa di quella della CO2, ma il global warming potential del CH4, su un arco temporale di un secolo, è pari a oltre venti volte quello della CO2.
alle 10:35
Noel
quello degli idrati di metano è problema che mi mette veramente paura.