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Criticità nucleare /25 Ritardi per Olkiluoto, tetti crollati e esondazione radioattiva

Martedì 7 Dicembre 2010, 10:11 in Criticità nucleare di

nucleare.jpg

[Fatti e misfatti su Uranio e dintorni. Ciò che difficilmente arriva nei media italiani. Leggi in sintesi i problemi del nucleare e tutti i post della serie Criticità nucleare.]

(68) Finlandia. Probabili altri otto mesi di ritardo per Olkiluoto

Secondo l'azienda elettrica finlandese TVO, la nuova centrale di Olkiluoto entrerà in funzione nella seconda metà del 2013 e non all'inizio dell'anno, come era originariamente in programma, con altri 8 mesi di ritardo.

Il costruttore Francese AREVA naturalmente smentisce, anche perchè non vuole pagare ulteriori penalità. Chi ha ragione? Perchè TVO avrebbe fatto un'affermazione falsa?

Ricordo a chi non avesse letto le puntate precedenti che Olkiluoto è celebre per quattro cose:

  1. 4 anni di ritardo nella costruzione
  2. 3 miliardi di costi aggiuntivi
  3. 3000 errori nella costruzione con violazione della sicurezza
  4. Una gestione non proprio esemplare delle risorse umane

(69) Francia. Tetto crollato per neve nella centrale di Flamanville

3RIA-088204-Preview.jpg In questi giorni, la Francia è preda di fortissime nevicate. Il peso della neve ha causato il parziale crollo del tetto di un edificio della centrale di Flamanville.

Un portavoce dell'Autorità di sicurezza nucleare ha escluso una fuga di radiazione perchè l'edificio non conteneva combustibile nucleare.

Un'altra fonte ci fa però sapere che l'edificio conteneva scorie nucleari poco radioattive, fatto taciuto dal portavoce. Vedere crollare tetti per neve è un fatto abbastanza raro, visto che i tetti sono di solito ben costruiti. Quelli degli edifici di una centrale nucleare dovrebbero (in teoria) essere costruiti ancora meglio.

(70) USA. Esondazione radioattiva alla centrale Fermi 2

2965079047_ba7062efe0.jpg Un'esondazione di acqua radioattiva è avvenuta alla centrale Enrico Fermi (reattore 2) nel Michigan.

Si è bloccata una valvola di scarico di un sistema di filtraggio della condensa del vapore radioattivo. Questo a causato la tracimazione di una vasca di contenimento.

L'acqua radioattiva ha contaminato i vestiti dei lavoratori ed è entrata nelle fogne dello stabilimento attraverso lo scarico del pavimento di un bagno.

Quelli della centrale non sanno dire quanta acqua è fuoriuscita.

La centrale Fermi 2 è nota per altri due incidenti:

5
5 commenti
5
14 Dic 2010
alle 15:22

Marco Pagani

@ Attilio

Un tempo usavo un sistema automatico con una "feedbot"; all'inizio funzionava abbastanza bene, poi ha iniziato a dare i numeri, per cui ho lasciato perdere. Fedele alla massima illichiana secondo cui non possiamo illuderci che le macchine pensino al posto nostro, mi metto semplicemente a fare un lavoro di ricerca manuale in google news, più o meno una volta al mese, quando mi ricordo.

4
14 Dic 2010
alle 12:48

Attilio

Ottimo post della serie! ma come fai a trovare le notizie? alert su google news?

3
09 Dic 2010
alle 12:12

inscape

Pagani nessuno qui nega i problemi della costruzione dell'EPR è la stessa Areva ad ammetterlo (sono stato ad alcune sue conferenze), il problema su cui vorrei impostare la questione senza far polemica, è che nel campo nucleare come dici tu se tendi di fare il furbo i cantieri te li fermano non c'è storia! La prova ce l'hai proprio sotto gli occhi ovvero i ritardi sulla costruzione e guarda che son soldi eh tanti soldi.

"Il rapporto (ufficiale) Roussely del luglio 2010 non è molto tenera con gli EPR: «“The complexity of the EPR comes from (questionable) design choices, notably of the power level, containment, core-catcher, and redundancy of systems. It is certainly a handicap for its construction, and its cost — the EPR should therefore be further optimised based on feedback from the EPRs under construction”.»"

L'EPR è messo sotto pesanti critiche, però non dimentichiamo che Uk costruirà EPR, la fillandia ne farà altri 2, in china ne son previsti 4, e adesso il 6 dicembre è stato stretto l'accordo per la costruzione di 6 EPR in India.

http://www.nuclearnews.it/news-465/anche-lindia-compra-gli-epr/

A questo punto che son tutti cretini?

A questo punto vorrei sapere io quale è la tua preoccupazione.

2
08 Dic 2010
alle 23:29

Marco Pagani

Non mi sono inventato i 3000 errori, in quanto riportati da diverse fonti, tra cui questa. Fossero anche solo 2000, ti fanno stare tranquillo? Il punto è che hanno commesso errori da principiante, saldature difettose, cemento di qualità schifosa, forse perchè nella catena di subappalti c'è chi ci mangia e quindi gioca al risparmio.

Mi pare che anche Flamanville sia in ritardo, tra l'altro.

Il rapporto (ufficiale) Roussely del luglio 2010 non è molto tenera con gli EPR: «“The complexity of the EPR comes from (questionable) design choices, notably of the power level, containment, core-catcher, and redundancy of systems. It is certainly a handicap for its construction, and its cost — the EPR should therefore be further optimised based on feedback from the EPRs under construction”.»

Nel mondo sono in costruzione 4 EPR, di cui 2 hanno avuto un'infinità di problemi: non mi sembra molto promettente. In ogni caso, meglio che i problemi vengano fuori adesso piuttosto che dopo...

1
08 Dic 2010
alle 13:57

inscape

"Un portavoce dell'Autorità di sicurezza nucleare ha escluso una fuga di radiazione perchè l'edificio non conteneva combustibile nucleare.

Un'altra fonte ci fa però sapere che l'edificio conteneva scorie nucleari poco radioattive, fatto taciuto dal portavoce. Vedere crollare tetti per neve è un fatto abbastanza raro, visto che i tetti sono di solito ben costruiti. Quelli degli edifici di una centrale nucleare dovrebbero (in teoria) essere costruiti ancora meglio."

Le fasi sono queste:

Prima si deve finire di costruire l'impianto, in seguito si fanno le cosidette prove a freddo, ovvero si mette in pressione il primario, il vessel, si testano le pompe, il generatore di vapore e tutti i componenti, "solo" dopo la certificazione che tutto funziona correttamente si puo cominciare a poratre materiale radioattivo in centrale, ovvero il combustibile fresco, e si iniziano i cosidetti test a caldo, quindi test di cirticità...

Quindi è da escludere a priori che nel cantiare ci sia materiale radioattivo, sarebbe semplicmente assurdo.

"Vedere crollare tetti per neve è un fatto abbastanza raro, visto che i tetti sono di solito ben costruiti. Quelli degli edifici di una centrale nucleare dovrebbero (in teoria) essere costruiti ancora meglio."

In ambito nucleare esistono componenti e strutture divese per classe, Classe 1, Classe 2 e Classe 3, La classe 1 è quella che assicura la qualità con gli standard più restrittivi che la tecnologia consente, sotto questa classe rientra tutta l'isola nucleare. Vedrai che alla fine si scoprira che sara il tetto del magazzino che contiene attezzi da giardinaggio a essere crollato. (e non giustifico il crollo eh).

"3000 errori nella costruzione con violazione della sicurezza"

Apparte il fatto che gli errori erano 2000 ne hai pompati 1000 di troppo, io ti consiglierei di informarti un po di più sull'esperienza da cantiere, errori ed anomalie sono sempre presenti considerando soprattutto la natura prototipale dell'impianto (è il primo EPR in costruzione), nel caso in questione si dovrebbe mettere in risalto il controllo e la trasparenza che avviene su queste opere. Ci sono errori? si correggono a discapito di ritardi. Poi vabe tu inserisci la frase "violazione della sicurezza" che fa la sua scena ma considerando che l'impianto non è in funzione ha poco senso...

  1. 4 anni di ritardo nella costruzione
  2. 3 miliardi di costi aggiuntivi

Su questi 2 dati nulla da dire perchè rappresentano la realtà, aggiungeri più che altro che L'EPR fillandese è il primo della sua categoria pertanto la sua natura prototipale ha causato ritardi e lievitazione dei costi. Aggiungerei che l'EPR in Cina non presenta ritardi, e i fillandesti stessi hanno ordinato altre 2 utià EPR, e non perche son cretini, ma proprio perche nei paese nordici l'energia nucleare è più conveniente rispetto al fossile dato il costo capitale di impianto (essendo opere che richiedono anni per essere compiute) è sogetto a tassi di interesse più bassi. Per farti un esempio, il costo capitale di una centrale nucleare è più basso in fillandia, svezia o norveggia che non in italia proprio perche i costi attualizzati son più bassi.

 

"Si è bloccata una valvola di scarico di un sistema di filtraggio della condensa del vapore radioattivo. Questo a causato la tracimazione di una vasca di contenimento.

L'acqua radioattiva ha contaminato i vestiti dei lavoratori ed è entrata nelle fogne dello stabilimento attraverso lo scarico del pavimento di un bagno."

Si hanno dati sui livelli di radiazione o di dose assorbita? Sulla scala ines?

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