Ambienti, scienza e varia umanità
I proverbi rappresentano secoli di saggezza popolare: una saggezza prudente, guardinga e anche un po' conservatrice. A prestare ascolto ai proverbi, non ci sarebbe forse stata alcuna innovazione scientifica e tecnologica.
Ma ora che ci siamo spinti troppo in là, in una insensata corsa all'innovazione per l'innovazione, divorando le risorse naturali del pianeta, non sarebbe male tornare a prendere in considerazione l'invito alla prudenza che ci viene dalle generazioni passate.
Sempre nello stile di "Vieni via con me", ecco un elenco dei proverbi sostenibili, citati a memoria e ciascuno con il suo commento semiserio:
Mi è venuta l'idea di questo elenco, quando mi sono reso conto che i miei studenti non conoscono più i proverbi. Già, a loro sono rimasti solo gli slogan, soprattutto quelli insostenibili: "Perchè io valgo", "Life is now", "Tira fuori la bestia" e altre amenità simili.
Quella di Roegen la devo spiegare.
Il grande economista rumeno-americano, uno dei pochi che abbia veramente capito la lezione della termodinamica, amava distinguere le fonti di energia in flussi e stock. L'energia solare e un raccolto di grano sono flussi, mentre una foresta o un giacimento di petrolio sono stock. Gli uomini potrebbero consumare uno stock in un tempo brevissimo, mentre in nessun modo potrebbero mangiare oggi il raccolto dell'anno prossimo.
L'immagine all'inizio del post è il quadro di Brugel Proverbi fiamminghi
A me basta questo: A tutto c'è un limite. Terenzio Longobardi
Grazie per i commenti, mi fa piacere che questo "gioco" abbia stimolato anche la vostra creatività.
Credo che non sia male recuperare un parlar semplice, forse può essere la killer application per farci ascoltare un po' di più. Dopotutto la sostenibilità non l'hanno imca inventata al MIT, visto che è stata praticata da centinaia di culture diverse per migliaia di anni.
I miei 5 cent:
A goccia a goccia si fa il mare (metti il fv, il solare termico, isola termicamente l'abitazione, mostra ai tuoi vicini e conoscenti i vantaggi e induci loro a far altrettanto, ....)
A casa dei poltroni è sempre festa (significato chiaro di per sé)
Al povero mancano tante cose, all'avaro tutte (idem)
A mali estremi estremi rimedi (quando le risorse scarseggiano, alza le terga e datti da fare)
Batti il ferro finché è caldo (gli interventi per la riduzione dei consumi vanno fatti adesso, non quando si rischia d'essere in ritoìardo)
Chi di speranza campa, disperato muore (dedicato a chi pensa che "tanto troveranno qualcosa che sostituirà il petrolio")
etc etc
uh che bello, mi ci metto pure io!
"chi di speranza vive, disperato muore" (per tutti quegli economisti che sperano in una crescita infinita del PIL)
"chi di spada ferisce, di spada perisce" (ormai per come stiamo inquinando la natura, prima o poi dovremo fare i conti con i cambiamenti climatici)
Potresti farne uno spettacolo itinerante.I tempi si stanno facendo maturi, nonostante le avverse apparenze.
Volendo farne una chiaccherata con te, come si può fare?
Intanto grazie per la condivisione del tuo eccellente lavoro, e auguri per il nuovo anno.
marcopuntosclarandisattiscalipuntoit
alle 20:32
Hydraulics
@ Terenzio
A tutto, tranne che alla stupidità umana.