Ambienti, scienza e varia umanità
Wackernagel illustra la situazione critica dell'Italia: impronta ecologica in crescita, mentre diminuiscono biocapacità e potere di acquisto a livello internazionale
Mathis Wackernagel è Mr impronta ecologica: insieme a Martin Rees nel 1994 ha sviluppato questa idea centrale per la sostenibilità. Ora è il presidente del Global Footprint Network.
Ieri era a Milano, invitato da Roberto Brambilla, animatore della Rete Civica Italiana (1). Impossibile lasciarsi sfuggire un simile appuntamento con la storia...
Nel suo discorso Wackernagel ha unito la precisione svizzera alla garbata ironia anglosassone. Ha mostrato come nel mondo la biocapacità sia in diminuzione e l' impronta ecologica in aumento.
Stiamo correndo verso il disastro, ma lui resta ottimista, convinto che supereremo la crisi se sapremo capire qual è il nostro vero interesse, come individui, comunità, nazioni.
Mathis non ha fornito consigli e ricette, ma di questo parlerò in un prossimo post. Mi preme invece mostrare il grafico relativo all'impronta ecologica (IE) italiana (clicca per ingrandire).
Nel 1960 l'impronta era di due ettari e mezzo; era quindi minore della biocapacità planetaria di allora, pari a 4 ettari, ma già superiore alla biocapacità nazionale, che era minore di 2 ha.
Cinquant'anni di sviluppo hanno avuto l'effetto di raddoppiare l'impronta e ridurre di un terzo la biocapacità . Oggi siamo tre volte più insostenibili che all'inizio dle miracolo economico.
Come si vede dalla curva verde in alto, il PIL italiano è calato in rapporto a quello mondiale, cioè stiamo continuamente perdendo potere di acquisto. Anche in una logica di puro scambio economico, sarà sempre più difficile per noi acquistare biocapacità dagli altri paesi.
Prima di finire anche noi nella lista dei failed states dovremmo darci una mossa.
(1) La rete civica italiana intende coordinare le esperienze italiane delle liste civiche in modo da definire un comune denominatore in termini di sostenibilità ambientale, protezione del territorio e sviluppo di reti di economia locale solidale. E' in fase di costituzione e a breve "sbarcherà" sul web.
Un ringraziamento a Roberto Brambilla che mi ha fornito i grafici originali di Wackernagel, che ho provveduto a tradurre in italiano.