Ambienti, scienza e varia umanità
In molti paesi del mondo le api stanno morendo avvelenate da inutili e pericolosi pesticidi neonicotinoidi.
L'EPA statunitense ha rilevato l'estrema pericolosità della clotianidina (e affini), ma non ne ha vietato l'uso.
In Italia è stata vietata da tre anni con grande soddisfazione degli apicoltori (e delle api).
Le multinazionali della chimica sono però sempre pronte a spingere per vendere i loro veleni in tutto il mondo, contrabbandando qualche dollaro in più di profitto con l'avvelenamento del pianeta.
Se non vuoi che ciò accada, puoi sottoscrivere l'appello della rete mondiale Avaaz per vietare l'uso di questi veleni. 900 mila persone nel mondo lo hanno già fatto.
Le api ringraziano.
Leggi anche: Quanto potremmo sopravvivere senza le api?
Bella l'idea, evocata nell'altro post, di mandare magari Tremonti a svolazzare di fiore in fiore, impollinando. Ma non ce lo vedo molto, né come ape né come bombo!
Per fortuna le popolazioni delle api si riformano ogni anno e quindi dovremmo essere ancora in tempo per rimediare.
Per i bambini poi, lavorare sulle api è entusiasmante, e sono esperienze che restano, anche diventando grandi...
"Se un giorno le api dovessero scomparire, all'uomo resterebbero soltanto quattro anni di vita."
Una frase attribuita da molti ad Einstein, che in realtà non la disse mai, ma che fa pensare lo stesso...
Giusto difendere le api, e, visto che sembra che la colpa sia dei neonicotinoidi (anche se non ci sono certezze al riguardo), giusto vietarli in via precauzionale.
Però non sono inutili...
alle 21:44
alessio
giusto difenderle...sono fondamentali...