Ambienti, scienza e varia umanità
I cablo wikileaks rivelano imbarazzanti retroscena del governo BUsh a favore degli OGM
Lo scenario messo in luce da Wikileaks è quanto mai desolante: gli ambasciatori USA hanno agito nei vari paesi del mondo come pushers dei prodotti OGM e raccomandato al governo americano azioni di rappresaglia (retaliation) contro i governi che impongono restrizioni alle colture geneticamente modificate.
Ne parlano il Guardian e la CBS in due articoli di qualche giorno fa. Le azioni di rappresaglia sono iniziate in Francia nel 2007, a seguito della messa al bando di una varietà di mais OGM della Monsanto. Secondo l'ambasciatore americano a Parigi Craig Stapleton (un amico personale di G.W.Bush), l'azione doveva causare "qualche sofferenza" (some pain) a tutta l'Unione Europea, perchè si trattava di una responsabilità collettiva.
Nel cablo dell'ambasciatore desecretato da Wikileaks (di cui riporto nell'immagine sopra due paragrafi, il termine "rappresaglia" compare ben quattro volte. E' decisamente impressionante che un ambasciatore di uno stato agisca come un piazzista agli ordini dell'industria biotech.
Inoltre, nel 2005 l'ambasciatore USA in Vaticano nota con disappunto che in molte parti del mondo vescovi, preti e laici cattolici sono fortemente contro gli OGM e suggerisce strategie per fare pressioni sul Papa, anche grazie al più forte alleato vaticano degli USA sugli OGM (greatest ally at the Vatican on the question), il cardinale Raffaele Martino.
Sia Stapleton, sia Martino ora non occupano più le cariche del 2005-2007, per cui non possono più fare altri danni. Ma forse altri personaggi hanno preso il loro posto...
Questi cablo dovrebbero fare nascere legittimi dubbi ai (non molti) sostenitori onesti degli OGM: non una tecnologia che salverà il mondo, ma una volgare strategia di penetrazione commerciale e di monopolio imperialistico.
@ 1
Per boicottare il sistema industriale, basta cercare di sostenere l'economia locale-artigianale il più possibile. Non è facile, ma si può iniziare a farlo.
@ 2
Gli interessi delle multinazionali non sono mai giusti, perchè mirano solo ad accentrare potere, denaro e risrose nelle mani di pochi, a scapito della vita, della libertà e della felicità dei popoli della Terra.
I politici non solo danno loro retta, ma sono semplici fantocci (come era Bush) piazzati lì per fare gli interessi delle corporation e della grande finanza. La colpa è naturalmente anche degli americani che li hanno votati. Ora le cose sono un po' cambiate, speriamo che il cambiamento continui.
Refuso: ...le multinazionali che fanno pressioni a Washington...
Tanto per il gusto di polemizzare a me sembra che tu abbia girato un po' la notizia come ti pare.
Non c'entrano gli OGM, gli USA hanno sempre fatto rappresaglie commerciali contro l'europa quando questa si è rifiutata di seguire i suoi dettami nelle importazioni. Lo ha fatto per le banane dei caraibi e per la carne agli ormoni, per citarene due che mi vengono in mente. Gli OGM non sono i cattivi, al limite lo sono le multinazionali che a Washington per costringere gli altri ad accettarli. Anzi, non è nemmeno colpa loro, che fanno giustamente i loro interessi, ma dei politici che gli danno retta e si fanno influenzare (e magari corrompere).
gli USA dovrebbero essere boicottati da tutti
alle 13:34
Noel
@Marco
per quanto posso, cerco già di farlo, se posso acquisto prodotti bio e locali e faccio parte di un GAS prettamente vegan :-)