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Una lattina con altezza pari al diametro ha una superficie minore rispetto a quelle alte e strette in commercio. Ridisegnando la forma si risparmierebbe il 7% del materiale.
Una lattina è più sostenibile se occorre meno materiale per produrla.
Un classico problema di matematica che si affronta(va) a scuola in quinta liceo chiede di trovare la forma della lattina che richiede la minima superficie per un dato volume.
La risposta è semplice: deve avere l'altezza uguale al diametro. (1)
I progettisti di lattine dovevano essere assenti da questa lezione di matematica, visto che non si sono impegnati molto a rendere minima la superficie.
Come si vede dal grafico in alto, le lattine "moderne", più alte e strette richiedono circa il 7,6% di superficie in più. E' un'enormità.
Si potrebbe ridurre significativamente il consumo di alluminio e acciaio se si ridisegnassero queste lattine, rientrando almeno nella vecchia forma standard, che consuma solo l'1% di materiale in più.
Per quello che mi riguarda, è comunque persino possibile fare a meno delle lattine...
Chiamando x il rapporto tra l'altezza e il raggio, la superficie totale di una lattina di volume V è espressa dalla funzione

che ha un minimo per x=2, cioè quando l'altezza è uguale al diametro
Grazie per queso post. Circa un paio di anni fa avevo fatto lo stesso calcolo, ora mi sento un po' meno anormale. :)
Comunque la scelta del formato è puramente commerciale: le "sleek can" sono più attraenti rispetto a quelle classiche (in un mondo che esalta la magrezza potrebbe essere altrimenti?).
Anche ammettendo che l'"aumento materiale" sia vero, come non dubito, si possono pensare decine di motivi per cui viene scelta una forma piuttosto che un'altra, a voltre tecnici, a volte economici, a volte solo di marketing. In ogni caso non c'è dubbio che il profitto aumenta (altrimenti...). Per l'ambiente si può discutere... Forse il prezzo dell'alluminio sul mercato è stato decisivo, e dopo sono subentrati motivi tecnici e di marketing.
Un'esempio ancora più istruttivo è la forma dei contenitori dei CD e dei DVD. Un CD occupava bene (in multiplo) lo stesso spazio sugli scaffali dei negozi degli LP, il DVD lo stesso spazio delle cassette, ma dentro c'è sempre la stessa forma di dischetto. E' anche vero però che il contenitore dei DVD non si butta via cosi velocemente come una lattina, ma il concetto di fondo è simile.
Comunque l'argomento è molto interessante essendo indicativo delle scelte di marketing (ad esempio un bambino troverà migliore la lattina più stretta).
Mi ero dimenticato che mi pare che le lattine precedenti erano di alluminio e ora di acciaio, quindi subentrano molti altri argomenti (riciclaggio, peso, costi di produzione, mercato materie). Inoltre le parti più spesse sono i cerchi sopra e sotto, quindi anche qui si può discutere se il materiale sia aumentato.
Bisognerebbe approfondire l'ergomento che davvero è un ottimo esempio didattico, sia per un economista, che per un ecologista.
@ Paolo
Il fattore dell'ingombro non è vero; in uno spazio quadrato di 22,6 cm di lato ci stanno 16 lattine strette e 9 ottimali. Ma queste ultime sono più basse, per cui in un pallet di 1,5 m è possibile sistemarne 20 strati invece che soltanto 11. Per cui
Detto altrimenti; l'ingombro di una lattina è uguale al volume del parallelepipedo circoscritto al cilindro.
Gli ingombri sono quindi del tutto paragonabili. In realtà non c'è nessun motivo per preferire una lattina alta, nemmeno l'ergonomia, perchè la lattina ottimale ha lo stesso diametro di un bicchiere. E' una questione del tutto irrazionale di "linea", oppure del "si fa così perchè si fa così"
ha ragione Paolo. Inoltre ci sarebbero altri motivi (distributori automatici, ergonomia, semplici ragioni di preferenza dei consumatori, altre ragioni economiche). Non da escludere che probabilmente lo spessore del materiale diminuisce se la lattina è più alta per ragioni di resistenza meccanica (diminuisce il raggio di curvatura), Ma non ne sono assolutamente sicuro. In ogni caso, come in tutti i problemi simili, le ragioni economiche ovviamente prevalgono sul discorso "materia prima". Se la lattina alta si vende meglio e permette di risparmiare costi di trasporto il profitto aumenta. Se prevalesse il fattore di costo del materiale, si tornerebbe di corsa alla vecchia forma.
In ogni caso non è mai facile analizzare i cicli completi.
E uan lattina alta fa credere ad un maggiore volume...
Ciò che intendevano minimizzare non credo fosse la superficie a parita di volume (quindi il consumo di materiale), ma lo spazio di impacchettamento dei lotti a parità di lattine. Il diametro si restringe, più lattine entrano a parità di pallet standard, sono un po più alte è vero, ma occupano comunque menop spazio laterale durante il trasporto. Come varia lo spazio vuoto lasciato da un cerchio, all'interno di un quadrato che lo delimita, al variare del diametro del cerchio ?
alle 20:44
inscape
A questo punto la miglior cosa sarebbe fare lattine sferiche.