Ambienti, scienza e varia umanità
Mariana è un piccolissimo comune della provincia di Mantova: 8 km² per 720 abitanti.
Qui il sindaco ha capito che la "munnezza è oro" ed ha brigato per avere la discarica provinciale: ben 26 ettari di rifiuti (rettangolo viola nella mappa). Per confronto, il piccolo centro occupa solo 40 ha (zona gialla).
I marianesi possono essere orgogliosi di avere ben 365 m² di discarica pro capite, ovvero 128 tonnellate di rifiuti a testa.
Il sindaco monnezzaro può così pagare i servizi comunali e svendere il territorio agricolo (30 € al m² rispetto ai 200 di un comune vicino) per attirare nuovi abitanti (+20% in 10 anni).
Due considerazioni:
Invece a me sembra che il sindaco abbia fatto fin troppo bene.
Ha sfruttato quella che per molti altri comuni sarebbe stata una disgrazia, trasformandola in una manna dal cielo. La discarica l'avrebbero fatta altrove, magari nel comune a fianco e Mariana avrebbe avuto tutti i disagi senza i vantaggi. E se si legge tutto l'articolo si vede che i proventi dalla gestione dei rifiuti sono distribuiti tra i cittadini che si accollano i 360 mq di discarica testa.
Poi una precisazione. Il terreno che "svendono" non agricolo, ma urbanizzato. 30€ al mq per terreno agricolo forse li vale una vigna di sangiovese a Montalcino! (Per tacere di 200!)
alle 16:49
Marco Pagani
Come l'epserienza insegna, dove c'è una discarica ne nascerà facilmente una seconda, e poi una terza.
Ho fortissimi dubbi su quel terreno "urbanizzato": dove sarebbe? Hai visto la mappa del paesucolo? Ho il fortissimo sospetto che si tratti di terreno agricolo dichiarato edificabile, che per slittamento di parole è diventato "urbanizzato".