Ambienti, scienza e varia umanità
Per la prima volta si parla di stop al consumo di territorio nella scuola italiana
Forse per la prima volta in Italia, si parla di "Stop al consumo di territorio" nelle scuole.
Grazie alla collaborazione dell'Unione Tutela Consumatori, ho la possibilità di parlare di consumo di suolo in tre istituti superiori della provincia di Novara, per un totale di sei classi.
Come inizio non è male.
Due di queste scuole sono un istituto alberghiero e un istituto agrario; avendo un ruolo importante nella filiera agro-alimentare sono particolarmente sensibili al problema.
Dopo aver proiettato il film "Il suolo minacciato" di Nicola Dall'Olio, parlerò di foodprint e del consumo di territorio nella zona novarese.
Ringrazio VideoNovara per la gentile concessione del video di presentazione dell'iniziativa. L'intervento è stato naturalmente tagliato, per cui la frase relativa all'edilizia forse non risulta pienamente comprensibile. Il su significato comunque è: le imprese edili, invece di devastare ulteriormente il territorio dovrebbero costruire su suolo già urbanizzato, ristrutturare, fare interventi di risparmio energetico sugli edifici e installare pannelli solari.
FINALMENTE
una buona notizia come questa ci voleva proprio.
Peccato che nel documentario ci sono anche testimonianze di allevatori altrimenti avrei proposto la proiezione ad una manifestazione vegetariana/vegan torinese
Quando sono previste le proiezioini e dove esattamente?
i politici? quelli pensano solo ad arraffare. Meglio cercar di far capire la gravità del problema alle nuove generazioni, farlo nella scuola è fondamentale
Un istituto alberghiero e un istituto agrario!??
Dovrebbero vederlo architetti e politici!!!!
alle 09:58
Marco
La buona erba sta crescendo...............
a presto Marco Sclarandis.