Ambienti, scienza e varia umanità
Il governo giapponese alla fine ha ammesso il parziale meltdown dei noccioli delle unità 1,2 e 3. Per la 2 si teme un'altra esplosione e si tenta di fare un buco nell'edificio per ridurre la pressione. I deportati nucleari sono circa 200 000.
[Leggi tutte le notizie sul disastro nucleare del Giappone]
Dopo tre giorni non potevano più fare finta di niente: Yukio Edano, portavoce del governo giapponese ha ammesso che nei tre reattori della centrale di Fukushima I sta avvenendo un parziale meltdown.
L'esplosione di questa mattina al reattore n.3 potrebbe aver pregiudicato le funzionalità di raffreddamento del n. 2. Il livello dell'acqua in questa unità è sceso bruscamente e si rischia una terza esplosione.
Per questo si sta studiando la misura disperata di praticare un buco nell'edificio n. 2 in modo da ridurre la pressione dell' idrogeno che si è generato all'interno, così da prevenire l'esplosione.
Undici lavoratori sono rimasti feriti nell'esplosione, mentre ricordiamo che sono state "deportate" 200mila persone residenti entro 20 km dalla centrale, profughi che si aggiungono agli altri profughi.
La foto in alto mostra le condizioni critiche in cui si svolgono i soccorsi: feriti o contaminati per terra in attesa di essere portati in ospedale, personale scafandrato sotto l'occhio attento di due militari che maneggiano qualcosa di sicuramente pesante.
Benvenuti nell'era del nuovo nucleare...
Il primo e più grave sciacallaggio nucleare è fatto da quella corte di politici e di amministratori e di mezzi tecnici che trovandosi tra le mani questa patata bollente si affretta a parlare a vanvera di nucleare sicuro e a minimizzar quanto è successo in Giappone prima ancora di avere informazioni precise. Un elenco delle supercazzole nucleari sparate dai nostri aspiranti nuclearisti è contenuta nel passaparola di MArcoi Travcaglio di lunedì scorso.
Mi trovo d'accordo perfettamente con l'analisi di Inscape.
In questo momento se si fà una ricerca sulle news di google con il termine "Giappone" con sorpresa trovi l'80% dei post che parla del nucleare in Italia ... Si o No , polemiche a non finire dei nostri politicanti di destra e sinistra. Uso dell'emotività pubblica per fini politici. Io sono abituato a fare analisi in una situazione diversa utilizzando la logica, la razionalità ed ovvio anche l'esperienza (in questo caso negativa del nucleare) per raggiungere un risultato o una scelta.
Personalmente non sono certamente un promotore del nucleare, anzi ben vengano le rinnovabili dal fotovoltaico all'eolico ... ben vengano gli studi sulla fusione (anche se ci vorrano decenni) o lo sviluppo sul recupero dell'energia dalle onde e dalle maree, ma non solo ... promuovere il risparmio energetico dei mezzi di locomozione, delle case ecc.
Ma quello che non ritengo giusto è chiamandolo in maniera forte "sciaccalaggio" sulle notizie per fini diversi.
Questo non toglie che si possa criticare le scelte del Giappone sul nucleare, non tanto perchè negli anni sessanta abbia scelto la via del nucleare per soddisfare la sua fame energetica, ma perchè i suoi sistemi di sicurezza seppur avanzatissimi non hanno tenuto conto degli effetti di un tsumani di quelle proporzioni, perchè non è stato il terremoto a creare la situazione critica attuale bensì come ha detto inscape la distruzione dei sistemi ausiliari d'emergenza (4 pompe su 5 sono andate in default) posti "stupidamente" a ridosso della costa (come si vede bene dalle foto satellitari).
La mia critica infatti è stata sull'uso delle parole e frasi "deportare" con tristi richiami a qualcosa del secolo scorso e "personale scafandrato sotto l'occhio attento di due militari che maneggiano qualcosa di sicuramente pesante" . Non avrai detto armati ... chissà cosa volevi intendere con quel maneggiano qualcosa di sicuramente pesante ... a prescindere dall'occhio attento che hai visto solo tu.
Che vi siano i militari giapponesi ad aiutare la popolazione civile giapponese in questa tragedia ti sembra assurdo?
che a cercare morti e dispersi nelle città devastate ci siano i militari ti sembra assurdo?
di norma in situazioni di emergenza simili i militari (che sono parte della società civile) non sono lì per mantenere l'ordine (i giapponesi l'ordine lo hanno nel loro DNA) ma per aiutare.
Ultima precisazione marco, il progetto di rubia non si spegne girando la chiave ed è tutto finito, anche quel reattore una volta spento ha il calore di decadimento, lo stesso che sta fondendo i reattori giapponesi, e come tale, va refrigerato...
A titolo di esempio, l'unico nucleare teorico che quando spegni è spento, il nucleare da fusione...
@ Marco
Io son convinto che un giorno dovremmo farci una bella chiaccherata perchè spiegare tali posizioni in cosi poche righe è quasi impossibile, concordo con l'esercizio democratico, come ti ho gia detto ho sempre letto cose interessanti sul tuo blog, ho commentato solo i post sul nucleare ma è solo per questione etica mia, io preferisco esprimere giudizi solo su ciò che conosco bene.
Quello che io trovo non corretto (e ripeto è una mia opinione), è che l'informazione per essere corretta deve esser cinica.
Ci sono 20 morti per intossicazione da radiazioni e 100 contaminati ammalati durante il normale esercizio di una centrale? E' una notizia tragica. Ci sono altrettanti ammalati a causa di fughe di radiazioni, in una situazione di terremoto magnitudo 9 con tsnunami ammesso con più di 10000 morti? bhe la cosa assume un altro peso. Può succedere, il rischio 0 non esiste, le condizioni naturali sono andate oltre le specifiche di progetto e a quel punto non ci si può far nulla si affronta l'incidente...
Per quanto riguarda la stupidità, è un discorso relativo, cioè non ti puoi lamentare se in natura esiste il decadimento radioattivo, noi lo usiamo perchè al momento non abbiamo di "meglio", un nucleare di domani come quello da fusione non avra più tale problema e nemmeno quello dei prodotti di fissione.
Le rinnovabili? Può darsi che un domani saranno dotate di sistemi di accumulo particolari ed efficenti e saranno loro il cuore pulsante dell'energia mondiale. Ma chi può dirlo? Io affermo solamente che ad oggi basare una politica energetica sulle rinnovabili è un non senso perche tecnicamente non ci siamo. Gli ingegneri e le società se la giocano su questo, si chiama concorrenza e chi vince vende...
Un altro esempio è la macchina, non trovi stupido che per muovere il tuo corpo di 70-80 kg (non so quanto pesi) bisogna muovere 1 tonnelata di ferro? Ehhhh si è stupido, ma questo c'è...
E ti faccio una confessione, credi che io non desideri vivere in una casa di legno in mezzo alla natura, fare l'amore con la mia ragazza 2 volte al giorno, vivere dei frutti della mia terra? Sarebbe un sogno, però poi se devo fare una risonanza magnetica? se ho bisogno di medicine, se subisco un incidente e ci metto 3 ore ad arrivare in ospedale?
Questa è una mezza favoletta per farti capire come la penso, io odio gli sprechi (vado tutti i giorni in bicicletto e desidero poter non avere mai una macchina) ma io i servizi della società li voglio, e per avere questi servizi c'è bisogno di taaaaanta energia e io son disposto a correre dei rischi per ricevere questi servizi.
Tu la pensi diversamente e ci sta? Ma chi ha ragione?
Ripeto sarebbe bello incontrarsi se sei di roma ti offrirò volentieri un caffe e possiamo scannarci per ore ed ore =)..
@ Inscape
Anche se non l'avrei votata, ho abbastanza fiducia sulla sincerità dell'ambientalismo della Merkel, che ricordo è stat ministro dell'ambiente nel vecchio governo Kohl, riuscendo a ridurre una decina di anni fa il consumo di suolo agricolo in Germania, cosa che qui da noi nemmeno i verdi hanno mai proposto.
Il fatto che tu abbia scritto commenti e si sia discusso anche da posizioni differenti è un buon esercizio democratico.
Francamente non capisco questo discorso dello strumentalizzare. Se il Giappone fosse stato come l'Italia senza centrali avrebbe dovuto fronteggiare un solo disastro (e già gli bastava), così si trova a fronteggiarne due.
L'idea che un ospedale sopravvissuto al terremoto sia inservibile perchè si trova nella zona a rischio contaminazione mi dà i brividi e rende l'idea del doppio disastro.
Forse dalle ceneri di questa catastrofe uscirà qualche progettista brillante che proporrà un nucleare che si possa davvero spegnere girando la chiavetta di accensione (come nel progetto teorico di Rubbia di un po' di tempo fa). Condividerebbe il problema delle risorse e delle scorie, ma almeno sarebbe un design intelligente e non stupido. Fare una macchina che non si possa spegnere come e quando si vuole è la cosa più stupida che gli americani abbiano fatto.
@ marco
Ps io non sopporto chicco testa eh... E' una figura professionale che definisco aberrante... Preferisco ascoltare solo il parere di specialisti, non di publicitari. Tu sei un pò un publicitario te lo dico con affetto eh =)
"La posizione più realistica sulla questione (anche se io personalmente la ritengo troppo moderata) è forse quella della Germania di Angela Merkel, che dice che il nucleare è solo una tecnologia ponte verso le rinnovabili. Nessun futuro per il nuceare, quindi, ma solo un'uscita di scena più o meno dignitosa."
Sei più grande di me credo tu sia del 60, ma con questa frase credo che ogni tanto ti dimentichi che il mondo di babbo natale non esiste.
Lo hanno capito anche i tuoi colleghi di ecoblog eh..
http://www.ecoblog.it/post/12257/programmi-antinucleari-in-svizzera-e-germania-ma-e-vera-anima-green
Detto questo mi eclisso dal blog, ti leggevo perchè hai sempre detto cose molto interessanti, certo le nostre posizioni sulle politiche energetiche sono diverse, però non apprezzo chi strumentalizza tragedie per mera propaganda, lo trovo sbagliato...
Bye bye...
Riceverai amare sorprese caro Marco, tu sottovaluti le potenzialità dell'energia dell'atomo ma sottovaluti anche la fame di energia che ha la gente, non tutti, giustamente o ingiustamente parlando, saranno disposti a condurre uno stile di vita sobrio, e la fame di energia si sentirà sempre di più...
Prendi il cittadino medio americano, vuole il suv, la playstation, il riscaldamento ed uno stipendio minimo di 2000 dollari al mese...
La merkel ha le elezioni tra qualche mese e fa politica, ma tu pensi davvero che adesso nel mondo prendono e spengono tutti i reattori?? Auguri.
Per quanto riguarda il futuro esso è incerto per tutti, certo è innegabile che l'industria nucleare ha preso un bel colpo, c'è stato un fallimento, ed adesso vi saranno le conseguenze, ma dire che in futuro ci saranno solo rinnovabili.... HMMMM a me vien da ridere, mi sbaglierò forse ma mi vien da ridere...
@ Maurizio
Grazie per la segnalazione sulla foto, che in realtà rende ancora più triste la storia dell'emergenza nucleare. Se non ci fosse stata quella maledetta centrale a Fukushima, i feriti del terremoto sarebbero stati curati normalmente come si deve nell'ospedale di Futaba.
Invece, per colpa del nucleare hanno dovuto rinunciare ad usare un ospedale in un momento di emergenza nazionale.
Ho forse scritto che i militari erano armati? :-)
Ciò che intendo è che occorrono molti più soldati per mantenere l'ordine di una doppia crisi: disastro terremoto + disastro nucleare.
La battuta è anche per ricordare che il militare è sempre la faccia mascosta del nucleare, cosa che spesso si dimentica.
@ Mazzei
Sciacallaggio? Anche tu segui la propaganda dei chicchitesta nostrani? Gli sciacalli sono piuttosto i geni che hanno voluto costruire centrali in zone altamente sismiche per fare guadagnare le lobbies nucleari, altrochè.-
La posizione più realistica sulla questione (anche se io personalmente la ritengo troppo moderata) è forse quella della Germania di Angela Merkel, che dice che il nucleare è solo una tecnologia ponte verso le rinnovabili. Nessun futuro per il nuceare, quindi, ma solo un'uscita di scena più o meno dignitosa.
Non c'è scritto da nessuna parte che il nucleare deve esserci se non in qualche bibbia dei fondamentalisti dell'atomo.
"certo il nucleare continuerà a far parte di del mix energetico perche non posiamo farne a meno"
Non sono un esperto di energia, però questa affermazione non mi torna: se il nucleare si basa su combustile non rinnovabile, perchè tale combustibile non dovrebbe seguire la curva di picco come gli altri? E quindi, anche se lo facciamo entrare nel mix energetico, per quanti anni ci può restare prima di rimanere a secco?
Non dico di buttare nel cesso la ricerca atomica, ma non si potrebbe progressivamente sostituire la produzione commerciale con fonti rinnovabili? E tenere dei reattori solo a scopo di ricerca? Capisco che l'ingegnere deve realizzarsi in qualche modo, però si può trovare un compromesso.
Non è più stimolante cercare di capire come sostituire progressivamente le fonti fossili con le rinnovabili, e non subito fermarsi a dire che non è possibile, come fanno le lobbies cementiere e siderurgiche e i loro derivati politici o i critici a prescindere delle rinnovabili?
Forse queste domande sono di un povero ingenuo che non capisce come funziona il mondo, però perchè dobbiamo fidarci ciecamente di società il cui unico obiettivo è il profitto immediato, e non di certo il futuro delle nuove generazioni?
Penso che questo sito sia il peggiore esempio di informazione a cui abbia mai assistito. Sciacallaggio puro che fa uso di una disgrazia per pompare la propria propaganda...
Non una sola parola sugli altri disastri, questa è una vera vergogna. Ovviamente è un mio parere personale che vale come ogni altra opinione...
Oggi pomeriggio all'università abbiamo parlato dell'incidente in atto, credo sia interesse del forum capirci un secondo quanto sta succedendo. Cerchero di essere sintetico e chiaro il più possibile.
I reattori nucleari giapponesi erano in funzione a potenza nominale di esercizio, nel momento in cui è arrivato il sisma, i sistemi automatici di scream sono entrati in funzione, ovvero i reattori sono stati bloccati mediante l'inserzione delle famose barre di controllo (assorbitrici di neutroni) e la reazione a catena è stata annullata. Un reattore nucleare spento possiede però nel combustibile i prodotti di fissione che emanano radiazioni, questo decadimento radiattivo produce calore, calore che deve essere asportato (all'istante di spegnimento la potenza di decadimento equivale al 7 % della potenza nominale, ha un andamento esponenziale e dopo un giorno arriva più o meno al 1%). Questa potenza di decadimento se non adeguatamente asportata è in grado di fondere il nocciolo. Ovviamente la centrale prevede che circuiti ausiliari di refrigerazione entrino in funzione a scream avvenuto per l'asportazione di tale calore.
A sisma avvenuto, alla centrale è venuta a mancare la corrente, quindi le pompe del sistema ausiliario per la rimozione del calore dal nocciolo, non potevano ricevere corrente, a questo punto entrano in funzione i diesel di emergenza per dare corrente a queste pompe, succede, che dopo un'ora circa, arriva lo tsnumani.
La centrale possedeva un muro la cui funzione era prevenire appunto l'impatto dell'onda; problema!!! tale muro èra previsto per reggere un'onda di 7 metri non di 10, quindi l'acqua entra nella centrale e allaga i diesel di emergenza, questi ultimi si spengono ed il reattore rimane senza circuito di refrigerazione, piano piano si abbassa il battente di H2O che copre le barre e quando le barre son scoperte si teme fusione del nocciolo.
A questo punto tentano di portare dei moduli di emergenza per dare corrente alle pompe, ma non ci riescono.
Intanto la pressione nel contenimento sale, perche il vessel sfiata nel contenimento, a questo punto i Giapponesi si trovano alla frutta, decidono di raffreddare i reattori con acqua di mare, l'acqua di mare, arricchita con acido borico viene convogliata nel core, a questo punto, sia perche l'acqua è ricca di sali, sia per le elevate temperature, sappiamo tutti che il metallo in acqua ossida, ed ossidando si ha la produzione di idrogeno, questo idrogeno, viene immediatamente mandato via dal contenimento primario e viene fatto allogiare nella parte superiore dell'edificio reattore, a questo punto viene fatto esplodere (è un'azione voluta prevista anche dal protocollo della general eletric) questa azione è fatta in modo da evitare danni all'isola nucleare.
Da qui in poi è un problema di mantenere la refrigerazione. A questo punto si teme una fusione parziale della parte superiore del core, ma quello che grava abbastanza è che le barre di combustibile subiscono il famoso effetto candeling ovvero cominciano a scioglieri come fanno le candele, si potrebbero formare pallette di combustibile mal refrigerabili dato che aumentano il loro rapporto superficie / volume. Questo fenomeno grava poichè le operazioni di sfiato potrebbero non più comportare l'emissione di vapore con alcuni prodotti di fissione, ma potrebbero buttare in aria particlle di uranio se non addirittura di plutonio. Questo evento potrebbe far spostare l'incidente più da una situazione stile TMI ad una situazione più simile a chernobyl, certo ovviamente parliamo di ordini di grandezza diversi, a chernobyl ha fuso un nocciolo da 1500 MWe ed è stato esposta all'aria per più di una settimana rilasciando nell'atmosfera fumi di grafite accompagnati da ingegnti quantità di corium... Però ecco, l'incidente è grave molto grave, è inserito in un contesto di totale apocalisse, cioè abbiamo avuto un terremoto del tutto eccezionale ma questa è una vera e propria emergenza nucleare.
Credo che questo entrerà a far parte della lista degli incidenti severi in campo nucleare, e l'industria nucleare stessa ne subirà un notevole contraccolpo, certo il nucleare continuerà a far parte di del mix energetico perche non posiamo farne a meno, tuttavia gli esperti dovranno darsi da fare e le future progettazioni dovranno fare tesoro di questi eventi...
mi fanno pena quelli che operano in quelle zone... se non sono stupidi hanno gia capito che andranno incontro ad una lunga agonia...
Va bene che hanno inventato loro i kamikaze, ma hanno già trovato chi va a fare il forellino nella parete dell'edificio?
A parte gli scherzi, hanno qualche margine di manovra con il rischio imminente di esplosioni?
peraltro la foto proviene da questo sito.http://www.news.com.au/world/magnitude-quake-strikes-japan/story-e6frfkyi-1226019903430
e riguarda l'evacuazione dell'ospedale Kosei di Futaba non distante dalla centrale nucleare, ed è esattamente il contrario di quello affermato.
già il problema è grave ... perchè aggiungere quella frase "sotto l'occhio attento di due militari che maneggiano qualcosa di sicuramente pesante." insieme al precedente verbo "deportare" in luogo di "evacuare" ?
basta ingrandire la foto è si capisce bene che non sono armi.
alle 15:12
Marco Pagani
Ad esempio sabato mr chiccotesta ha dichiarato
"gli impianti nucleari hanno retto... mi sento di dire che al momento gli impianti nucleari hanno tenuto, hanno retto botta, si sono messi automaticamente in sicurezza e l’unico problema a un impianto si è verificato per mancanza di energia elettrica, vedremo nei prossimi giorni, ma sono fiducioso". Dichiarazioni così sono dei nonsense assoluto. Mr Chicco può anche essere fiducioso, ma come dicono gli inglesi, i fatti sono ostinati e i fatti gli hanno dato torto marcio.