Ambienti, scienza e varia umanità
Sono un benvivente conviviale.
Voglio abitare bene i miei giorni su questo pianeta.
Amo l'aria frizzante, l'acqua fresca e il buon vino.
Mi piace il cibo semplice e gustoso, senza sofisticazioni. Mi piace cucinarlo, soprattutto in compagnia.
Non bado troppo ai vestiti. Non bado per nulla alla moda che passa e va.
Non guardo la pubblicità. Non compro a impulso.
Non mi interessano troppi soldi o troppe cose. Mi interessano le esperienze.
Io non sono quello che compro, ma quello che vivo.
Mi piace studiare, capire, risolvere.
Mi piace incontrare, parlare, scoprire.
Mi piace viaggiare e allargare gli orizzonti.
Voglio continuare a vivere con mia moglie. Voglio vedere i miei figli crescere, e chissà, anche i miei nipoti e pronipoti.
Questi sono i miei bisogni primari e i miei desideri e nessuno me li potrà togliere.
Se questo vale per me, deve anche valere per ogni donna e per ogni uomo su questa terra.
Il mio benvivere non deve fare soffrire il pianeta.
Per il cibo che mangio, per i vestiti che indosso, i campi non si devono riempire di veleni o del lavoro degli schiavi e gli animali non devono più soffrire.
Non ho bisogno di esperti che mi diano consigli o navigatori che mi dicano dove andare.
Non ho una soluzione per tutto, ma insieme forse la possiamo trovare.
Non voglio saziarmi di cose, ma, come Abramo, saziarmi di giorni.
[Una quasi poesia sulla decrescita. Ho appreso il concetto di benvivere da Franco Gesualdi ; appare nel suo breve libro L'altra via]
Condivido in parte...
"Se questo vale per me, NON deve PER FORZA anche valere per ogni donna e per ogni uomo su questa terra."
Mi riferisco ad un concetto più generale.
Nessuna censura, ma non pubblico i commenti che contengono insulti e volgarità o le polemiche fuori luogo
si censurano i commenti?
non posso che condividerla al 100%
alle 22:27
Marco Pagani
@smnpk
Ehi! è un quasi poesia, non un trattato di filosofia! :-)
In ogni caso ciò che sto dicendo è che se io desidero vivere bene, vorrei che questo stesso diritto fosse riconosciuto a tutti gli abitanti del pianeta: ciascuno può fare il suo elenco, anche se penso che molti bisogni primari sarebbero gli stessi.
Un esempio senza pretese: io adoro il caffè, ma non voglio che i contadini vengano sfruttati per questo mio lusso, per cui bevo solo equo e solidale.