Ambienti, scienza e varia umanità
La tragedia di Fukushima forse sta insegnando qualcosa ai Giapponesi. Il governo ha fermato i progetti di 14 nuove centrali e sta indirizzando le risorse nella direzione giusta, quella delle fonti rinnovabili (ogni yen buttato nella follia nucleare è uno yen in meno per un solido futuro rinnovabile, non dimentichiamolo).
Il potenziale rinnovabile giappoense è più che buono, come fa rilevare uno studio del ministero dell'ambiente.
Lo studio descrive uno scenario piuttosto prudente e si occupa in particolare delle regioni di Kanto (Tokyo) e Tohoku (la parte nord dell'isola di Honshu, dove c'è anche Fukushima).
Le previsioni sono le seguenti :
Conclusione: oltre 140 TWh all'anno (senza contare il FV) nel giro di un decennio, pari a circa il 13% dei consumi di energia elettrica. Troppo poco? Be' dovevano pensarci prima...
alle 14:15
Mauro
C'è voluta una bella batosta ma alla fine hanno capito!
Mi chiedo: se invece investissero sul nucleare cosa otterrebbero in un decennio?