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Le ragioni NO TAV /3 Impatto ambientale devastante

Mercoledì 29 Giugno 2011, 09:44 in Impatto ambientale, Tecnologia e ambiente, Trasporti, grandi progetti di

Per scavare la galleria di 57 km della TAV occorre scavare n volume di roccia pari a oltre 5 piramidi di Cheope, conententi Uranio e Amianto, posare 1,8 milioni di t di cemento e usare oltre 33000 t di petrolio. Un impatto devastante

Scavo galleria.jpg

[Leggi tutte le novità sulla TAV e i NO TAV]

La TAV è un vero ecomostro. Ha un impatto ambientale devastante.

Per realizzare la folle galleria di 57 km occorre scavare oltre 13 milioni di m³ di roccia, 28 milioni di tonnellate. (1) Si tratta di un volume di roccia pari a oltre 5 piramidi di Cheope, con un tempo di realizzazione simile, circa 20 anni. Tutta questa roba contiene quantitativi non trascurabili di Uranio e Amianto (per ammissione dello stesso governo rappresenta il 15% del materiale di scavo!) e dovrà essere messa da qualche parte.

I conci di cemento per rivestire la galleria hanno uma massa di circa 30 t/m, quindi si tratta di 1,8 milioni di tonnellate, quasi 300 kg per ogni piemontese. (2)

Per scavare la galleria occorrono almeno 1,64 EJ di energia, pari a 33 000 tonnellate di petrolio (3) .

Per produrre il cemento, occorre una quantità di energia ancora più alta, circa 3 GJ/t, per un totale di 5,4 EJ, ovvero 110 000 t di petrolio.

Mi fermo qui, per il momento, ma non è difficile calcolare anche le emissioni di CO2, cosa che farò non appena avrò tempo.

(1) Questi sono i numeri della nuova galleria del S.Gottardo, di lunghezza equivalente a quella della Val di Susa. Equivale al volume di tre cilindri di raggio 5 m e lunghezza 57 km (2 per la marcia normale e uno di emergenza). Lo scavo svizzero è iniziato nel 1998-1999 e terminerà se tutto va bene nel 2016-2017, 18 anni di lavori. Per ammissione dello stesso governo il materiale scavato raggiungerebbe i 17 milioni di t.

(2) I conci hanno uno spessore di 0,4 m, la circonferenza della galleria è di 31 m e la densità del cemento è pari a 2,5 t/m³

(3) Una fresa in uso delle ferrovie italiane ha una potenza di 5 MW e scava fino a 15 m/giorno; il tempo di lavoro per 57 km sarebbe quindi pari a 1800 giorni, 328 milioni di secondi. L'energia (netta) usata sarebbe quindi pari a P*t, ovvero 1,6E 15 J.

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4
4 commenti
4
05 Nov 2011
alle 15:56

Piero

E quanto petrolio consumaneranno invece i tir che macinano milioni di km ogni giorno fino a che le ferrovie non verranno rimordernate e diventeranno convenienti per il trasporto merci?

3
29 Giu 2011
alle 19:49

fausto

A conti fatti, la fresa si mangerebbe quindi poco meno di 100.000 tep al bruciatore della centrale (382135180320 kcal con resa al 39% in centrale)? Che meraviglia.

2
29 Giu 2011
alle 19:33

Marco Pagani

Scusa Guido, in realtà i tunnel sono 3, 2 per i due sensi di marcia e uno di emergenza (sembra delle stesse dimensioni). Quando si fanno le cose troppo in fretta succedono queste sviste. Ora lo correggo nel testo.

1
29 Giu 2011
alle 18:38

guido

Forse mi sbaglio, ma 5^2*3,14*57.000=4.474.500 mc non 18 milioni!

Il resto mi pare ok ;)

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