Ambienti, scienza e varia umanità
La fantasia umana nel riciclo dei materiali non conosce limiti. Ecco qui che un rudere di auto con l'abitacolo ancora in buono stato appoggiata sul telaio di un trattore diventa un calesse per il 21° secolo!
La didascalia su Repubblica parla di inventiva dei paesi poveri; penso che, a meno di sforzi inauditi e improbabili anche noi torneremo a fare parte di questo insieme e chissà che non spunteranno i cavalli anche qui.
Per capire meglio il senso di questo post, leggi anche I 600 cavalli del Re di Francia, pari a 11 utilitarie.
Vedi anche Quattro cavalli ne salvano quattrocento.
alle 17:31
Salvatore Varco
Non è male come idea per il riciclo dei materiali. Nel bene o nel male anch'io sento che questo tipo di nuovi motori per auto un giorno li vedremo anche nelle nostre strade.
Però avendo un occhio di riguardo anche per quella povera bestia che deve trainare tutto quel ferro vecchio (retaggio di una epoca in cui scioccamente si consumava tutto quello che c'era da consumare) penso che sia più efficiente un piccolo calesse: pesa 1/10 rispetta alla carrozzeria di un'auto e in questo modo i cavalli si sforzeranno di meno ergo vivranno più a lungo e meglio.