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Ieri è scoppiata la rivolta dei contadini di Sicilia. Sono il "movimento dei forconi";protestano perchè economia di mercato e globalizzazione hanno fatto crollare il prezzo degli alimenti al di sotto del loro livello di sopravvivenza.

Una rivolta è la lingua degli inascoltati diceva Martin Luther King, e i contadini, troppo a lungo inascoltati, ora stanno iniziando a fare sul serio. In Sicilia, il Movimento dei Forconi e gli autotrasportatori hanno dichiarato ieri 5 giorni di agitazone e di lotta. Occuperanno i luoghi strategici e simbolici dell'isola: svincoli autostradali, porti, aeroporti, raffinerie, banche.
Ieri il blocco della statale 624 ha causato km e km di coda.
Perchè protestano? Essenzialmente perchè i "padroni del cibo" (grossisti, grande distribuzione) li stanno strozzando imponendo prezzi troppo bassi, spesso inferiori ai costi di produzione.
Il cibo non può costare troppo poco, non può scendere sotto al livello di dignità di chi coltiva. Commenta Il Fatto: "Arance e pomodori, grano e zucchine non hanno più valore". Se ci pensiamo bene, questa frase non ha senso, visto che un pomodoro, se coltivato nei dovuti modi, non cambia nei secoli il suo valore nutrizionale.
Ciò che non vale più in realtà è il lavoro degli agricoltori: meccanizzato, "chimicizzato", sussidiato, ha perso ogni valore e significato. Sarebbe ora di fare tornare l'agricoltura a camminare sullle sue gambe pagando il giusto prezzo per ciò che mangiamo.
Sarebbe il caso di inziare a parlare di commercio equo e solidale anche per quanto riguarda l'Italia e l'Europa.
Questa rivolta contadina siciliana contiene alcuni aspetti ambigui: c'è il serio rischio del corporativismo, del separatismo isolano e dell' infiltrazione di gruppi antidemocratici. Eppure è un fatto troppo importante per ignorarlo e per non iniziare a comprenderne le ragioni.
Aggiornamento: Continua la protesta del movimento dei forconi
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Per mè questa rivolta è sacrosanta. Se non si comincia mai che cosa succede? Si lascia sempre la potestà di decidere anche la stessa nostra sopravvivenza ai soliti lestofanti, falsi, venduti ed ipocriti nostri levigati DEMOCRATICI e civili governanti?Caro sig. Marco, non è ora di finirla con la parola democrazia? Mi sembra che è stata per troppo tempo prostituita e vilipendiata nel suo reale significato datole dai suoi creatori gli Antichi greci.
Per avere prodotti più sani servirebbero anche maggiori controlli sull’inquinamento sia nell’aria che nelle acque. Pippo Gianni ha lanciato una sfida ai gruppi industriali....bella l'idea!*
alle 17:04
Michele
E' difficile capire, dal nord, cosa stia succedendo in Sicilia. Le notizie che arrivano sono frammentarie e non chiare. Mi chiedo solo una cosa: alzare la tesa è sacrosanto, manifestare anche...ma se i siciliani capissero che l'unico modo per salvarsi è liberarsi dalle mafie, forse questa rivolta avrebbe davvero senso. Non sono solo i "grossisti" che li strozzano, ma la Mafia...