Ambienti, scienza e varia umanità
Youssou N'Dour, grande cantante africano, è candidato alle presidenziali in Senegal. Potrebbe essere l'inizio di una nuova stagione per l'Africa, che ha bisogno degli uomini giusti per fare fronte alla grave crisi climatica di questo secolo.
E' un po' OT, ma è decisamente una buona notizia. Ho appena appreso che Youssou N'Dour, il grande cantante senegalese, dopo averla annunciata qualche tempo fa, ha appena formalizzato la sua candidatura per le elezioni presidenziali in Senegal, sfidando l'85enne presidente uscente Wade che aspira a un terzo mandato. Non so se qualche media ne parlerà in Italia, e quindi qualcuno deve pur parlarne...
Youssou N'Dour, che da 30 anni ha cantato l'Africa in giro per il mondo, potrebbe essere l'uomo giusto per fare uscire il Senegal dalla povertà e dalla corruzione e per fare fronte ai gravi problemi che i cambiamenti climatici stanno ponendo ai paesi africani.
N'Dour è stato ambasciatore per la FAO e l'UNICEF e nel 2008 ha dato vita alla società di microcredito Birima.
Agli avversari che gli rimproverano la mancanza di un titolo di studio adeguato, Youssou risponde così:
«E' vero, non ho fatto studi superiori, ma la presidenza puna funzione e non una professione. Ho appreso alla scuola del mondo e ho appreso molto. Ho appreso dai miei viaggi. Posso dirigere questo paese. Sono l'aternativa all'alternanza [tra socialisti e liberali , NdB]. Ho i mezzi per mettere il Senegal al lavoro.»
Ivan Illich sarebbe stato deliziato da questa dichiarazione.
La mente corre a Patrice Lumumba, Thomas Sankara e a tutti i leader africani che hanno provato a cambiare, senza riuscirci, un continente difficile. Forse questa volta andrà meglio.
Link utili
8 marzo per le donne africane (musica di Youssou N'Dour)