Ambienti, scienza e varia umanità
In GB e Australia si stanno diffondendo le helmet cam, piccole telecamere da fissare sul casco del ciclista per filmare il percorso e documentare eventuali abusi da parte degli automobilisti. Guarda il video di un incidente mancato
Con una helmet cam come questa i ciclisti in GB e in Australia hanno iniziato a riprendere in tempo reale il oro percoso per documentare eventuali abusi da parte degli automobilisti e dei camionisti. Secondo il Guardian, in questo modo è stata resa giustizia a chi va su due ruote, condannando automobilisti che avevano compiuto manovre pericolose e in alcuni casi avevano persino minacciato i ciclisti,
In Australia sono state esaminate 127 ore di video da helmet cam di 13 ciclisti, identificando 2 collisioni, 6 quasi collisioni e 46 incidenti minori. Nell 87% di questi eventi l'automobilista era responsabile e nel 74% dei casi aveva invaso la pista ciclabile senza segnalare.
Nel video qui sotto ("20 cm dalla morte") è possibile vedere ad esempio un quasi-incidente in tempo reale in cui un ciclista in Scozia è stato quasi travolto da un camion che non si è fermato ad una rotonda. La polizia ha aperto un procedimento con il camionista, ma in questo caso il magistrato ha considerato le prove insufficienti. Insufficienti? Giudicate voi.
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1000 pedoni e ciclisti uccisi in un anno sono troppi!
alle 15:20
medo
Tra vent'anni sarà difficile morire di incidente stradale, molto più semplice ammalarsi per malnutrizione. Anche in Europa. Consoliamoci, magari risparmiando denari per acquistare oggi sementi non ibride da coltivare e conservare, invece che sciocche telecamerine...