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In Francia, la città di Annecy ha scelto di spegnere il 10% dei punti luce della città. E' l'uovo di Colombo: il risparmio si fa non solo con lampade più efficienti, ma anche consumando meno.
A partire dallo scorso 26 ottobre l'agglomerazione urbana (in gergo agglo) di Annecy, Savoia, ha deciso di fare sul serio in termini di risparmio energetico, scegliendo di spegnere 123 punti luce su 1100, oltre il 10%. I punti luce sono stati spenti in alcune rotonde e lungo alcune circonvallazione e strade extraurbane, non frequentate da pedoni.
Si tratta di un fatto estremamente importante, non solo perchè l'agglo di Annecy conta oltre 200 000 abitanti (non stiamo quindi parlando di un paesino), ma perchè dimostra la verità lapalissiana che si risparmia innazitutto consumando meno.
Esiste infatti una certa mitologia dell'efficienza, secondo cui il miglioramento del rendimento tecnologico dovrebbe portare al risparmio energetico. Questo non è vero ed è stato dimostrato più volte (vedi ad esempio il cosiddetto paradosso di Jevons): se le lampade sono più efficienti se ne mettono di più o si tengono accese più a lungo, aumentando così i costi energetici di installazione e funzionamento.
Il risparmio è invece un fatto molto semplice: se non serve, o se non è essenziale, si spegne. Questo è ciò che i francesi chiamerebbero "geste écolo".
Link utili
Per colpa della crisi ci troveremo tutti a dover spegnere qualcosa. Dove hanno spento sono pure diminuiti gli incidenti stradali dovendo gli automobilisti fare più attenzione. Sembra pParadossale ma è vero. Per colpa della crisi ci accorgiamo anche di quanto spreco e inefficienze abbiamo. E chi ne approfitta c'è: Ziomaul, non è vero che coi Led si risparmia di più: sulle pagine del Patto dei Sindaci si propongono sistemi efficienti e Led ma parallelamente pubblicano l'efficienza nei valori di 60/80 quindi inferiori rispetto ai ben più elevati valori dei lampioni tradizionali che si agira sui 90/130. Queste cose le sanno i produttori che trovano nei Led l'occasione di spingere le vendite. Per dei Led validi dovremo ancora aspettare, ad esempio che si producano molto efficienti e a luca calda/ambrata piuttosto che fredda e dannosa come oggi purtroppo installati.
E' giusto quello che scrivi. Ma penso che sia di più per la crisi che per coscienza ecologica!!!
Comunque se adoperassero l'oramai supercollaudata illuminazione LED risparmierebbero di più. Molto di più!
Ciao
accidenti, che acredine! scusa, avevo sbagliato a leggere... non saprei perchè vanno anche di notte...
@4 : ma di solito, leggi prima di commentare? Ho scritto 'illuminate a giorno anche di notte'... quando proprio NON serve, mica ti abbagli passando dal buio al buio!
@1
le gallerie devono essere illuminate, specie di giorno ed in giornate di sole. prova, guidando, a passare da condizioni di sole estivo a buio pesto di una galleria. è estremamente pericoloso, per alcuni secondi non vedi nulla e rischi seriamente degli incidenti. credo sia questo il motivo, parlo x esperienza, visto che abito in un luogo pieno di gallerie, anche piccole ma spesso non illuminate...
cmq sono d'accordissimo su questo tipo di risparmio, io taglierei un bel 50% dei lampioni ad esempio, ne accenderei uno su due.
Ho trovato un articoletto qui:
Non è finita comunque, il budget ristretto degli enti locali incentiva scelte di questo tipo.
Bella trovata, ma arrivano in ritardo: a Bologna si litiga da un annetto per i piani di spegnimento dei lampioni. Ne è nata una contesa dai contorni assai buffi.
100% quoto; qualcuno mi spiega perchè mai le gallerie debbano essere illuminate 'a giorno' anche di notte? (e ogni galleria son vaccate di megawatt) E perchè mai i sindaci non abbiano altri metodi per farsi rieleggere che illuminare zone industriali, parcheggi completamente vuoti, stradine di campagna verso le più remote microfrazioni?
alle 22:36
loreley
@vadee : scusa