Che cosa mangiare per rimanere in salute? Cibo vero! soprattutto vegetale

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Il consiglio di Pollan per stare in buona salute: mangiare cibo vero, fresco, possibilmente poco trattato, con pochi ingredienti e senza zuccheri e grassi aggiunti. Soprattutto mangiare vegetali.

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[L’esordio, ormai classico, di In difesa del cibo, di Michael Pollan. Pollan è un onnivoro, ma è un buon punto di partenza per capire cos’è un’alimentazione sostenibile.]

«Mangiate cibo vero. Con moderazione. Soprattutto, mangiate vegetali.

E’ più o meno questa, in sintesi, la risposta alla domanda, in apparenza così complessa e disorientante: che cosa dobbiamo mangiare, noi esseri umani, per rimanere in buona salute?

Aggiungerò qualche dettaglio, per non restare troppo sul vago. Ad esempio, non c’è nulla di male a mangiare un po’ di carne, purchè non sia il piatto principale. E’ meglio mangiare cibi freschi, piuttosto che prodotti trasformati.

E’ questo che intendo dire consigliando di mangiare cibo vero. La cosa non è così scontata come potrebbe sembrare. Se infatti in passato era cibo, tutto quello che si poteva mangiare, oggi nei supermercati vi sono migliaia di sostanze commestibili che del cibo hanno solo la parvenza.

Questi nuovi prodotti della scienza alimentare  si presentano spesso in confezioni che ne sottolineano in modi fantasiosi le proprietà salutari. Ciò mi induce a darvi un’ulteriore consiglio che può sembrare paradossale: se davvero vi sta a cuore la vostra salute, evitate i prodotti che si dichiarano salutari,perché questo è un forte indizio che non si tratta di veri alimenti[…].

Le malattie croniche che uccidono  la maggior parte di noi sono riconducibili all’industrializzazione del sistema alimentare:

  • crescente diffusione di alimenti trattati e precotti e di cereali raffinati;
  • uso di prodotti chimici per coltivare le piante e allevare gli animali in enormi monocolture;
  • sovrabbondanza di zuccheri e grassi, calorie a buon mercato prodotte dall’agricoltura industriale;
  • riduzione della varietà biologica degli alimenti a poche colture di base, prevalententemente frumento, mais e soia.

Questi cambiamenti hanno portato ad un tipo di alimentazione che per noi è normale: scatolette, piatti pronti, un sacco di grassi e zuccheri aggiunti, un sacco di tutto, tranne verdura, frutta e cereali integrali.»

M. Pollan, In difesa del cibo, Milano 2009 p13-14,23

Link utili

Il verme nella mela del sistema alimentare moderno

La dieta definitiva: ri-localizzare l’agricoltura

Cibo per la mente e per il corpo

Tassa sul cibo spazzatura

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