Ambienti, scienza e varia umanità
Tutti i processi fisici, comprese le nostre vite, sono governate dagi scambi di energia e non dal denaro, pura convenzione culturale che riflette i rapporti di potere tra gli umani , ma non cambia i nostri rapporti con l'ambiente.
Cosa fa muovere il mondo? Se qualcuno risponde: "il denaro", allora fa parte della (purtroppo folta) schiera dei metafisici. Eppure, anche uno scolaretto sa che tutti i cambiamenti della realtà fisica sono dovuti a trasformazioni energetiche. A volte occorre ripetere ovvietà lapalissiane.
Il denaro è una convenzione culturale, che riflette semplicemente i rapporti di potere all'interno delle società umane e la conseguente priorità nell'accesso all'energia.
A chi ha il denaro viene riconosciuto il potere di usare l'energia per gli scopi che preferisce, compreso quello di devastare il pianeta per cercare gli ultimi scampoli delle fonti fossili.
Il denaro però non può creare l'energia dove non c'è, o pagarsi un flusso più abbondante di quello determinato dalla geologia. Nessuna manovra di ingegneria finanziaria può, di per sè, ridurre la nostra dipendenza dall'estero per l'energia, alimentare e non alimentare.
L'elenco delle cose da fare non è nuovo, ma si sa che repetita iuvant
Prima ci si muove e maggiore è la libertà di manovra; più tempo ci si gingilla a salvare banche e licenziare lavoratori e meno opzioni ci saranno.
[L'immagine di Monti-Dracula proviene da un carro allegorico del carnevale]
Link utili
Italia: dalla recessione alla sostenibilità
Cosa muove veramente il mondo? U pilu!
Ciao. Leggo sempre i tuoi post e ti ho messo in evidenza nel mio blog roll. Concordo perchè dico le stesse cose e tra l'altro quando si dicono cose così, anche i non_particolarmente_ambientalisti (persone normali suppongo) si rendono conto che la vita è FISICA E CHIMICA non NOOSFERA (che dovrebbe servire a capire le prime due non a distruggerle). Sai come chiamo le persone che vedono solo il denaro e la finazna come metodo di analisi della realtà?
Teste parziali che è anche il titolo di un mio post del mio micro blogghetto.
Grazie dei tuoi post.
@ Mimmo
Hai perfettamente ragione: le migliaia di schifezze chimiche che affollano gli scaffali dei supermercati dovrebbero avere una mazzata di tassa ambientale, così da disincentivarne l'uso.
@ ziomaul
L'amor che muove il sole e le altre stelle fa parte di un altro ordine del discorso. Per restare con i piedi per terra nel 21° secolo, diciamo che l'amore fa girare la noosfera...
@ fausto
"Stanno abbattendo alberi...": forse per produrre energia, ho letto che ci sono varie centrali a cogenerazione e persino a trigenerazione alimentate a cippato di legna. A parte il danno paesaggistico, spero che qualcuno abbia fatto i conti sulla sostenibilità del prelievo arboreo.
@ Ijk_ijk
Purtroppo quando si ha in testa una chiarezza sconvolgente, è difficile rimanere ottimisti...
Un post di una chiarezza sconvolgente.
sono concetti che tutti dovrebbero conoscere fin da bambini ma evidentemente non è cosi.
I miei piu vivi complimenti.
Alcuni giorni fa sono stato in giro in montagna, nel nostro Appennino. La patria della tigella. Stanno abbattendo alberi dappertutto; non è una cosa nuova, ma mi sembra che l'attività sia più incisiva del solito. Interi versanti devastati senza tante chiacchiere. L'energia che ci lascia sponsorizza la nostra peggiore stupidità.
Ed io che rispondo che è l'amore???
Ciao
Concordo.
Ma visto che comunque servono soldi ad un governo spendaccione (eufemismo), ad una casta che non rinuncia ai propri ingiusti privilegi e visto che la gente ascolta più il portafoglio che l' Ambiente io proporrei di incentivare le tasse su ciò che è prezioso sciupare (acqua, benzina, detersivi, prodotti chimici per la casa...).
Mi sono spesso chiesto che danno faccia (economicamente parlando) un litro di acido muriatico o detersivo che costa solo 50 centesimi. Secondo me una tassazione anche 10 volte maggiore del costo convincerebbe qualcuno ad usarne con più rispetto per l'Ambiente.
alle 13:38
simone
ciao Marco! Ti segnalo a proposito... un piccolo comune della provincia di parma, il comune di Monchio, dove dall'anno prossimo l'irpef sarà azzerata... perchè l'impianto fotovoltaico comunale andato a regime nel 2010 sta producendo circa 200.000 euro all'anno di ricavi per il comune, che quindi ridurrà drasticamente almeno una delle tante imposte sui cittadini. http://www.gazzettadiparma.it/primapagina/dettaglio/2/127195/Irpef_cosa_cambia_per_le_nostre_tasche.html ciao!