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Quale futuro per il petrolio? Misurare l'energia, non i volumi!

Venerdì 7 Dicembre 2012, 08:23 in Petrolio&Fossili di

Le previsioni IEA per il futuro del petrolio non sono solo troppo ottimistiche,ma anche sbagliate,perché sommano volumi di combustibili che hanno output e costi energetici di estrazione diversi. Qui trovate l'analisi corretta,un po' meno rassicurante

Futuro del petrolio.jpg

Quale sarà il futuro del petrolio? Antonio Turiel ha pubblicato un posto molto interessante su The Oil Crash (qui tradotto nel blog di Ugo Bardi). Poichè il post è molto lungo e articolato, provo qui a riassumerlo per renderlo più fruibile.

Il grafico a sinistra mostra le previsioni dell IEA, che spera di arrivare a sfiorare i 100 milioni di barili al giorno nel 2035 (1). Sono però completamente sbagliate, per due motivi:

  1. i combustibili non convenzionali (LGN, bitume, scisti ecc) hanno un potere energetico lordo per unità di volume che è circa il 70% del petrolio storico, per cui vanno conteggiati in termini di barili equivalenti.(2)
  2. occorre considerare l'energia netta, perchè ogni tipo di combustibile ha un suo costo energetico di estrazione (3) che va sottratto dal risultato finale.

Il risultato dei passaggi 1 e 2 è riportato nel grafico a destra: come vedete, la differenza non è da poco, anche se ci si basa sugli stessi dati di partenza.

Le previsioni IEA sono però molto ottimistiche, perchè il declino della produzione sarà probabilmente più marcato (-5%/anno invece che 3%), i pozzi da sviluppare saranno utiizzabili per il 50% e quelli da scoprire sono probabilmente gonfiati 4 volte tanto. Lo stesso vale per gli oli non convenzionali.

Un quadro più realistico del futuro è quindi il seguente:

Futuro petrolio corretto Oil crash.jpg

Che dire? Dai 100 milioni di barili caliamo si e no a 40; se ci prepariamo per questo futuro, forse saremo in grado di affrontarlo; se terremo sul naso gli occhiali rosa dell'IEA non possiamo che correre verso la catastrofe.

(1) Le previsioni IEA comprendono anche guadagni di raffineria, qui non raffigurate, perchè come nota Turiel i guadagni sono effettuati a spese del metano

(2) La tonnellata equivalente petrolio (tep) rappresenta una massa di combustibile con potere energetico di 42 GJ. Un barile equivalente  è pari a 0,146 tep

(3) L'EROEI (Energy Returned On Energy Invested) è il rapporto x=Et/Ei (quindi Ei=Et/x) tra l'energia totale prodotta e l'energia di input. L'energia netta En = Et-Ei è quindi pari a En= Et - Et/x = Et (1-1/x) = Et y. y rappresenta la frazione di energia utilizzabile dalla fonte, ovvero il rendimento.

I valori di x e di y =1-1/x utilizzati da Turiel sono: 

                                       x                                y
Petrolio convenzionale 20 0,95
Da sviluppare 5 0,80
Da scoprire 3 0,67
LGN 5 0,80
Non convenzionale 2 0,50
Olio di scisto 2 0,50

Un ringraziamento a Massimiliano Rupalti per avere tradotto l'articolo dallo spagnolo e a Ugo Bardi per averlo pubblicato. Ho rifatto i conti di Turiel per avere le idee più chiare ed ho ridisegnato i grafici, per aggiungere i titoli e le unità di misura, che mancavano nell'originale, oltre che per avere colori più gradevoli :-)

Link utili

Meno rinnovabili e più gas? Ricetta per il suicidio

Tra Scilla e Cariddi: peak oil e global warming

La fine del picco? Proprio una bufala

4
4 commenti
4
07 Dic 2012
alle 17:42

Marco Avignano

Uno dei grossi limiti dell'informazione sul petrolio (come del resto in tutto) è che ogni agenzia o associazione espone un proprio studio documentando, scrivendo e mostrando grafici comprensibili ma che servono a dimostrare le proprie tesi e che quindi sono di parte almeno per una percentuale. Chi si informa su internet ha un grosso problema nel valutare chi dice la verità o chi espone "bugie" e alla fine può solo credere a chi ritiene più onesto, ma è un' impressione personale e le impressioni non sempre sono la verità.
Spero si sia capito anche se è un po' contorto come concetto.

3
07 Dic 2012
alle 13:01

Ugo Bardi

Ah..... Marco, se avessi voglia di mettere le figure in Inglese, potremmo postare questo tuo articolo tradotto in Inglese su "Cassandra's Legacy" Che ne dici?

2
07 Dic 2012
alle 12:59

Ugo Bardi

Eh, beh.... Turiel va proprio al centro del problema. Soltanto, sembra che queste semplici considerazioni siano al di là delle capacità di comprensione di quelli che gestiscono i media. Quindi, passano del tutto inosservati. Là fuori, ormai si sono tutti convinti che siamo davanti a un'abbondanza di petrolio che durerà almeno un secolo.

1
07 Dic 2012
alle 10:54

Maurizio Ziomaul

Non ti sembra anche la storia dei barili di petrolio annunciati dal nostro bel ministro????
Calcolati come quantità ma non come energia e pertanto che non soddisfano minimamente le esigenze italiane ma distruggono la natura per dei profitti del prezzo del petrolio alto?

Ciao


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